La Federazione sportiva, Comune e Provincia portano a termine il progetto.
Accesso al Mincio possibile per le carrozzelle in 35 punti attrezzati

Pedane per pescare senza handicap

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Ora ci sono 35 pedane, che per­me­t­tono ai dis­abili di pescare lun­go la riva del Min­cio. È un sog­no diven­ta­to realtà, quel­lo real­iz­za­to con pazien­za e inau­gu­ra­to dal­la Fip­sas (Fed­er­azione ital­iana pesca sporti­va e sport sub­ac­quei) di Verona gra­zie al con­trib­u­to del comune di Peschiera e del­la Provincia.«La Fed­er­azione ci ha pro­pos­to ques­ta inizia­ti­va lo scor­so anno», ha ricorda­to Luca Colet­to, asses­sore provin­ciale all’Ambiente. «La Provin­cia, con­div­i­den­done in tut­to e per tut­to lo spir­i­to, si è imme­di­ata­mente atti­va­ta e sono molto orgoglioso di pot­er dire che siamo rius­ci­ti a portare a ter­mine il prog­et­to nonos­tante le inter­minabili lun­gag­gi­ni e dif­fi­coltà buro­cratiche». «A volte — ha aggiun­to — bas­ta vera­mente poco per super­are osta­coli che sem­bra­no incolma­bili. In questo caso una sem­plice pedana di allu­minio diven­ta lo stru­men­to per ren­dere acces­si­bile il Min­cio e il suo stra­or­di­nario baci­no a tut­ti col­oro che han­no pas­sione per la pesca. Mi pare che si trat­ti prin­ci­pal­mente di una ques­tione di civiltà».Un prin­ci­pio su cui ha insis­ti­to anche Rena­to Sig­norel­li, con­sigliere del­e­ga­to allo sport del Comune, il quale ha defini­to il prog­et­to «soprat­tut­to e pri­ma di ogni altra cosa, un grande seg­no di civiltà. Anche da questo pun­to di vista la nos­tra cit­tad­i­na con­fer­ma la sua vocazione ad essere ospi­tale e acces­si­bile a tutti».Le pedane sono messe in posizione dai volon­tari del­la Fip­sas ed è la stes­sa Fed­er­azione ad avere in con­ces­sione, dal Comune, la ges­tione e manuten­zione del­la riva sin­is­tra del Min­cio. «Provve­di­amo alla pulizia, allo sfal­cio e smal­ti­men­to del­la veg­e­tazione», dice il pres­i­dente Begal dichiaran­dosi molto sod­dis­fat­to del­la col­lab­o­razione e del rap­por­to istau­ra­to con le isti­tuzioni sia a liv­el­lo locale che provin­ciale. «Apprezzi­amo molto l’attenzione nei con­fron­ti dei pesca­tori e siamo lieti ed orgogliosi di vedere come d’ora in avan­ti il Min­cio potrà ospitare pesca­tori anche con dif­fi­coltà moto­rie sia a liv­el­lo ama­to­ri­ale che in occa­sione di gare».

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