L’allarme lanciato dalle due donne che si occupano di un centinaio di felini. Dopo la minaccia di sfratto, l’appello è stato raccolto anche fuori provincia

Pensionato per gatti, cresce la solidarietà

14/02/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
m.to.

Non ci sono gran­di novità da reg­is­trare ma solo qualche incor­ag­giante inter­es­sa­men­to. La vicen­da del­la «colo­nia dei gat­ti» sit­u­a­ta al con­fine tra San Mar­ti­no del­la Battaglia e Sirmione, su cui pende, sec­on­do la denun­cia fat­ta dal­la sig­no­ra Lia Lo Brac­co, tito­lare di un lab­o­ra­to­rio di toelet­tatu­ra per ani­mali alla Bre­ma di Sirmione e dal­la respon­s­abile dell’associazione Raf, il peri­co­lo di uno sfrat­to da parte del­la pro­pri­età del ter­reno agri­co­lo, sta rac­coglien­do la sol­i­da­ri­età di alcune per­sone che risiedono anche fuori dal­la nos­tra provin­cia. L’appello lan­ci­a­to dal­la due donne pare sia sta­to rac­colto da alcu­ni «blog» e, da questi, rilan­ciati su inter­net. Per­ché oltre alla colo­nia, abi­ta­ta da oltre cen­to feli­ni, amorevol­mente assis­ti­ti da Lia e Isabelle e dalle altre volon­tarie, ci sono almeno un’altra set­tan­ti­na di gat­ti, che grav­i­tano attorno al negozio ed all’abitazione delle sorelle Lo Brac­co a Sirmione. Da più di vent’anni i feli­ni ven­gono ospi­tati dal pen­sion­a­to per ani­mali a quat­tro zampe, scam­bi­a­to purtrop­po trop­po spes­so in un «gat­tile». Mal­gra­do l’opera di ster­il­iz­zazione, infat­ti, gli abban­doni con­tin­u­ano inces­san­te­mente. Dai Comu­ni vici­ni, ha det­to anco­ra la sig­no­ra Lia, non si sono visti anco­ra con­tribu­ti, nem­meno una tele­fona­ta, una ras­si­cu­razione. Sem­bra qua­si che del prob­le­ma tut­ti se ne infischi­no, quan­do bastereb­bero poche migli­a­ia di euro per rad­driz­zare una situ­azione in parte com­pro­mes­sa. La Raf e le sorelle Lo Brac­co spendono molte centi­na­ia di euro tut­ti i mesi (cibo, cure, vac­ci­nazioni) per la popo­lazione feli­na sirmionese e, in parte, di Desen­zano. Ma è lo spet­tro di uno sfrat­to dal ter­reno agri­co­lo di San Mar­ti­no che agi­ta i son­ni delle volon­tarie e di quan­ti han­no a cuore la soprav­viven­za del­la colo­nia. Per­ché è impens­abile pot­er trasferire oltre cen­to mici qua­si fos­sero un pac­co postale, con l’obiettivo di riaprire mag­a­ri la strut­tura a chilometri di dis­tan­za. La soluzione migliore sarebbe, per­tan­to, di indi­vid­uare un ter­reno lim­itro­fo a quel­lo attual­mente occu­pa­to da un paio di vec­chi con­tain­er, tra l’altro in con­dizioni dis­cutibili. Per fornire aiu­ti intan­to si pos­sono spedire con­tribu­ti a Lia Lo Brac­co, via Divi­sione Acqui 29, 25010 Colom­bare di Sirmione (tel. 030.9904139 o 330.603594).