Il turismo enogastronomico vive una nuova puntata Visite e assaggi nelle aziende della Valtenesi e della Lugana

«Per corti e cascine»: il lago è in prima fila

Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Saran­no le can­tine del­la Valte­n­e­si e del­la Lugana (una realtà di pro­dut­tori gui­da­ta dal pres­i­dente ) a creare la cor­nice garde­sana del­la set­ti­ma edi­zione di «Per cor­ti e cascine», un itin­er­ario enogas­tro­nom­i­co e anche stori­co che nel­la gior­na­ta di domeni­ca 16 mag­gio pro­por­rà la visi­ta di otto aziende del medio e bas­so lago. Alla pre­sen­tazione dell’evento, oltre agli oper­a­tori del set­tore han­no parte­ci­pa­to Aldo Cipri­ano (pres­i­dente del­la Con­fed­er­azione ital­iana agri­coltori, pro­motrice del prog­et­to), (asses­sore provin­ciale al Ter­ri­to­rio), il col­le­ga al Tur­is­mo e quel­lo all’Agricoltura Giampao­lo Man­tel­li. Tut­ti a sper­are nel bel tem­po per favorire, la prossi­ma set­ti­mana, la nuo­va edi­zione di una inizia­ti­va pen­sa­ta per val­oriz­zare il ter­ri­to­rio, la cul­tura locale e il tur­is­mo verde, che con­sente di sco­prire in una sola occa­sione angoli sug­ges­tivi del­la provin­cia, le architet­ture delle cascine e i prodot­ti del­la tradizione bres­ciana. Domeni­ca prossi­ma, tut­ti i vis­i­ta­tori saran­no accolti per­sonal­mente dagli oper­a­tori del set­tore, che accom­pa­g­n­er­an­no i tur­isti per un giorno alla scop­er­ta del cuore delle rispet­tive aziende. E avran­no la pos­si­bil­ità di assag­gia­re e acquistare diret­ta­mente prodot­ti fres­chi o trasfor­mati, in alcu­ni casi anche derivan­ti dall’agricoltura bio­log­i­ca. Inoltre sarà pos­si­bile vis­itare collezioni, musei agri­coli e opere di architet­tura rurale. Una man­i­fes­tazione che seg­n­erà l’inizio di una serie di even­ti che si svol­ger­an­no nel cor­so dell’anno. Per quan­to riguar­da la Valte­n­e­si, parteciper­an­no all’apertura pro­mozionale le aziende agri­cole Spia d’Italia di Lona­to, che all­e­va cav­al­li; Flor­be­na­co di Lona­to, spe­cial­iz­za­ta nel­la colti­vazione e nel­la ven­di­ta di fiori e piante da interni ed esterni; Calvi­no di Padenghe (mag­a­zz­i­ni di sta­gion­atu­ra del Grana padano dop e Parmi­giano reg­giano dop e pro­duzione di marmel­late a bas­so con­tenu­to di zuc­chero); Averol­di Francesco di Bedi­z­zole (vini e ); Masseri­no (vini doc e olio d’oliva extravergine); Civielle di Moni­ga (pro­duzione di vini con enote­ca e prodot­ti garde­sani). La Lugana vedrà invece in pista la Brunel­lo di Poz­zolen­go (pro­duzione e ven­di­ta di ) e la di Poz­zolen­go (anco­ra Lugana doc e il pas­si­to di Roveg­lia). «Per cor­ti e cascine» ha un obi­et­ti­vo defini­to e con­sol­ida­to: offrire un con­tat­to diret­to con le realtà agri­cole del­la Lom­bar­dia, con chi le fa vivere e con i prodot­ti. La man­i­fes­tazione si ripresen­terà anco­ra il 20 giug­no, e poi il 31 otto­bre nel­la ver­sione autun­nale del­la «Fes­ta del­la castagna e dei prodot­ti camuni».