Primi bilanci per il distaccamento

Per i Vigili del Fuoco un coro di consensi «Una grande risorsa»

Di Luca Delpozzo
m.to.

Con l’aper­tu­ra del nuo­vo dis­tac­ca­men­to dei Vig­ili del Fuo­co di Riv­oltel­la, Desen­zano e i din­torni si pos­sono sen­tire al sicuro in quan­to a servizi di pron­to inter­ven­to. Sem­bra­no lon­tani anni-luce i tem­pi in cui a Desen­zano imper­ver­sa­va la polem­i­ca sul­l’aper­tu­ra del­la caser­ma dei pom­pieri. Se ne par­lò per parec­chio tem­po tra il 1985 e il 1990, poi la cit­tad­i­na di San­t’An­gela venne scar­ta­ta a favore di Cas­tiglione delle Stiviere. Final­mente, un paio d’an­ni fa venne lan­ci­a­ta la pro­pos­ta da alcu­ni volon­tari del­la zona: per­ché non chiedere l’au­tor­iz­zazione per aprire un dis­tac­ca­men­to a Desen­zano? Det­to e fat­to. Le pratiche ebbero un’accelerazione anche gra­zie all’al­lo­ra giun­ta Anel­li, che indi­viduò il capan­none di pro­pri­età di una cop­pia di agri­coltori del­la local­ità Pigna, a Riv­oltel­la, pro­prio a fian­co del­la tan­gen­ziale Lona­to-Sirmione. Il resto è sto­ria recente. Una trenti­na di uomi­ni, dopo aver super­a­to un esame e un tirocinio sev­eri, han­no potu­to indos­sare l’u­ni­forme di pom­piere alle dipen­den­ze del coman­do di Bres­cia. Adesso, a fian­co loro oper­a­no l’idroam­bu­lan­za (a Sirmione), le moto­soc­cor­so, il servizio inter­co­mu­nale di «Gar­da Emer­gen­za», sen­za con­tare i mezzi di soc­cor­so isti­tuzion­ali (118, , Polizia, Finan­za eccetera). Insom­ma, una cin­tu­ra di sicurez­za di tut­to rispet­to, che poche altre local­ità tur­is­tiche possiedono. Gli ulti­mi del­la nidi­a­ta, appun­to i vig­ili del fuo­co, han­no rice­vu­to un aut­en­ti­co bat­tes­i­mo di fuo­co. Già l’in­do­mani del­l’in­au­gu­razione (ai pri­mi di luglio), i volon­tari sono inter­venu­ti in un incen­dio. Nelle ultime tre set­ti­mane ne sono susse­gui­ti degli altri. Incen­di che, se non vi fos­se sta­to il tem­pes­ti­vo inter­ven­to degli uomi­ni di Mar­co Righet­ti (pres­i­dente del­l’as­so­ci­azione) e del caposquadra Piz­zo­co­lo, si sareb­bero trasfor­mati in mezzi dis­as­tri. Bas­ta ricor­dare l’ul­ti­mo incen­dio, scop­pi­a­to in una palazz­i­na in costruzione sul­la col­li­na degli Ole­an­dri (ango­lo via Vic­i­na) a Desen­zano, che avrebbe potu­to dev­astare l’in­tero sta­bile. «Cer­ta­mente, il dis­tac­ca­men­to per noi è impor­tante — ammette l’asses­sore Ade­lio Zanel­li — e non solo per inter­ven­ti anti­ncen­dio, ma per tut­to quel­lo che ris­er­vano le calamità nat­u­rali. Pen­si­amo ad even­tu­ali eson­dazioni, allaga­men­ti, frane, crol­li, scop­pi di bom­bole o esplo­sivi. Per noi è impor­tante inoltre per­ché, assieme agli altri Comu­ni che aderiscono al piano, ci dà asso­lu­ta tran­quil­lità. E’ poi moti­vo d’or­goglio per le popo­lazioni ed un bigli­et­to da visi­ta notev­ole per i tur­isti. Desen­zano, Sirmione e le altre cit­ta­dine sono dis­sem­i­nate di strut­ture ricettive, ospedali: come non esserne contenti?».