L'ingegner Paolo Ferrari ha illustrato ad un consiglio comunale abbastanza folto il suo progetto di collegamento fra il Basso Sarca e l'asta dell'Adige con tunnel lungo

Per il tunnel lungo a 3 corsie bastano 60 miliardi

02/08/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

L’ingeg­n­er Pao­lo Fer­rari ha illus­tra­to ad un con­siglio comu­nale abbas­tan­za folto il suo prog­et­to di col­lega­men­to fra il Bas­so Sar­ca e l’as­ta del­l’Adi­ge con tun­nel lun­go; ha rispos­to alle richi­este di pre­cisazioni e ani­ma­to una polem­i­ca abbas­tan­za inutile con Vin­cen­zo Ces­chi­ni a propos­i­to del­l’e­sisten­za o meno di stu­di di natu­ra geo­log­i­ca sug­li strati roc­ciosi al di sot­to del­la busa di Nago.Ferrari, nel negare l’e­sisten­za degli stu­di dei geolo­gi, non face­va che riferire quan­to gli ave­va comu­ni­ca­to il tec­ni­co incar­i­ca­to dal­la provin­cia di val­utare la fat­tibil­ità di ben cinque ipote­si alter­na­tive ottenute com­bi­nan­do tun­nel lun­go e tun­nel cor­to, a can­na sem­plice o doppia e poten­zi­a­men­to del­l’e­sistente. Questo tec­ni­co, a pre­cisa doman­da di Fer­rari, rispon­de­va che i suoi cal­coli era­no di larga mas­si­ma, effet­tuati sen­za eseguire le triv­el­lazioni geo­logiche che invece si impon­gono nel caso di un prog­et­to vero e non di un’ipote­si di mas­si­ma. Per Ces­chi­ni invece le prospezioni dei geolo­gi c’er­a­no, in numero di almeno 23, effet­tuate fin dai tem­pi in cui l’ingeg­n­er Gen­tili­ni, quindi­ci anni fa, ha redat­to il suo prog­et­to di tun­nel lun­go dal lago di Lop­pio al Lin­fano. Su ques­ta dia­tri­ba ‑triv­el­lazioni sì, triv­el­lazioni no- s’è con­suma­ta una polem­i­ca del tut­to inutile per­chè i due, entram­bi con­vin­tis­si­mi di avere tutte le ragioni e pron­ti a difend­er­le a spa­da trat­ta, si riferivano in effet­ti a cose diverse. A parte ciò, il prog­et­to di Fer­rari è quel­lo noto. La sua carat­ter­is­ti­ca fon­da­men­tale è di essere a can­na sem­plice, ma largo abbas­tan­za da con­tenere tre cor­sie di mar­cia, due in sali­ta (veicoli lenti e traf­fi­co nor­male) ed una in disce­sa. Non è sta­to chiar­i­to se la can­na sem­plice per un tun­nel lun­go qua­si 3 chilometri, sia ammes­sa dai rego­la­men­ti sul­la sicurez­za del traf­fi­co, molto più sen­si­bili a quel genere di prob­lem­atiche dopo la trage­dia del monte Bian­co. For­mi­da­bile argo­men­to a favore del prog­et­to Fer­rari è quel­lo dei costi. Men­tre Tiso prospet­ta una spe­sa di 80 mil­iar­di (con tun­nel cor­to a can­na sin­go­la, des­ti­nati ad aumentare di altri 110 nel caso di tun­nel lun­go a can­na doppia), Fer­rari affer­ma che con 60 mil­iar­di è pos­si­bile fare tut­to, tun­nel lun­go sot­to il san Gio­van­ni più tun­nel breve a Lop­pio più pic­co­lo viadot­to di col­lega­men­to fra l’us­ci­ta del­la gal­le­ria ed il piano di cam­pagna del Lin­fano, da attra­ver­sare in direzione di san Gior­gio.