Nonostante le turbolenze degli ultimi giorni l'amministrazione comunale continua a discutere di casa di riposo,

Per la nuova casa di riposo al Comune servono 11 miliardi

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Di Luca Delpozzo
e.b.

Nonos­tante le tur­bolen­ze degli ulti­mi giorni l’am­min­is­trazione comu­nale con­tin­ua a dis­cutere di casa di riposo, pre­sen­tan­do ques­ta vol­ta ai capi­grup­po con­sil­iari e ai diri­gen­ti del­la Zanet­ti-Cominel­li uno stu­dio di fat­tibil­ità iner­ente ad una nuo­va strut­tura pub­bli­ca, tenen­do ben pre­sente anche la pro­pos­ta dei pri­vati per una strut­tura da 18 mil­iar­di e 120 posti.Si è val­u­ta­to uno stu­dio di fat­tibil­ità illus­tra­to dai tec­ni­ci incar­i­cati dal Comune che prevede una doppia pos­si­bil­ità. Da un lato si potrebbe inter­venire sul­l’at­tuale sede del­la Zanet­ti-Cominel­li dove, per man­tenere 73 posti let­to e rispettare gli stan­dard region­ali anche per i decen­ni a venire, servireb­bero lavori per 8 mil­iar­di. Oppure costru­ire una strut­tura intera­mente nuo­va al cos­to di 11 mil­iar­di, per la quale l’area più idonea pare essere la zona S. Pietro.Naturalmente si dovran­no ricer­care finanzi­a­men­ti con­sis­ten­ti, attra­ver­so Frisl o con­tribu­ti statali, per far par­tire i lavori che potreb­bero con­clud­er­si in tre o quat­tro anni. «Abbi­amo espos­to quan­to i tec­ni­ci han­no ritenu­to fat­tibile per una casa di riposo pub­bli­ca adegua­ta alla nos­tra cit­tà — spie­ga l’asses­sore ai , Erminia Biag­gi — le ipote­si sul tap­peto sono due, il con­siglio del­la Zanet­ti dovrà esprimer­si e anche la giun­ta comu­nale pren­derà una deci­sione al più presto».Secondo Gio­van­ni Savi­o­la, uni­co capogrup­po di oppo­sizione pre­sente all’in­con­tro, l’ipote­si preferi­bile è quel­la di una strut­tura com­ple­ta­mente nuo­va, anche per la con­duzione futu­ra del­la casa di riposo. «Per una serie di motivi inter­venire sul­l’at­tuale sede di via Garibal­di sarebbe prob­lem­ati­co», com­men­ta l’e­spo­nente dei Ds. «Ho comunque nota­to un cam­bi­a­men­to di rot­ta da parte del­l’am­min­is­trazione comu­nale — aggiunge Savi­o­la -. La giun­ta pare ora disponi­bile a parte­ci­pare alla spe­sa, anche se non potrà sosten­er­la intera­mente. Il cli­ma rispet­to al pas­sato è sicu­ra­mente diver­so, e lo stes­so con­siglio del­la Zanet­ti ha vis­to tra­montare vec­chie ipote­si che ave­va da subito respin­to, come il trasfer­i­men­to degli anziani fuori dal cen­tro storico».

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