Castiglione, l'assessore Bertoli replica alle critiche della preside

«Per le scuole in 3 anni spesi 5 miliardi»

Di Luca Delpozzo
e.b.

In mer­i­to alle lamentele del­la diri­gente del­l’Is­ti­tu­to com­pren­si­vo 1, Lena Baro­nio, e alle critiche di immo­bil­is­mo riv­olte al comune sul­lo sta­to degli edi­fi­ci sco­las­ti­ci, inter­viene l’asses­sore all’Istruzione, Giuseppe Bertoli.«Io rispon­do con dei numeri — pre­cisa Bertoli — in tre anni di ammin­is­trazione, il Piano per il dirit­to allo stu­dio ha rad­doppi­a­to gli stanzi­a­men­ti per le scuole. Per l’edilizia sco­las­ti­ca abbi­amo spe­so 5 mil­iar­di e mez­zo sui 12 com­p­lessivi del nos­tro manda­to. Stan­no nascen­do una nuo­va mater­na ed una cuci­na per le mense, ci sono 250 mil­ioni per la manuten­zione e le messe a nor­ma, 60 mil­ioni per gli arre­di, costru­ire­mo due nuove palestre sco­las­tiche. Pen­so pro­prio che Cas­tiglione in questo set­tore sia fra i pri­mi comu­ni del­la provincia».L’assessore è amareg­gia­to per il duro inter­ven­to del­la pro­fes­sores­sa Baro­nio, ed entra nel mer­i­to delle critiche. «Lenta­mente si stan­no met­ten­do a nor­ma gli edi­fi­ci per tute­lare gli sco­lari da ogni peri­co­lo, in estate dare­mo il via i lavori per due palestre, una delle quali pro­prio a Belvedere, dove man­ca da ven­ticinque anni — spie­ga -. La gin­nas­ti­ca cor­ret­ti­va che si svolge alle Beschi e che è sup­por­t­a­ta dal comune a favore degli stu­den­ti, e non per scopi pri­vati, è in via di trasfer­i­men­to, e la diri­gente ne è a conoscen­za. Quest’an­no poi sti­amo già lavo­ran­do al nuo­vo Piano per il dirit­to allo stu­dio — aggiunge l’asses­sore — con una piena col­lab­o­razione degli isti­tu­ti sco­las­ti­ci. Sicu­ra­mente le inizia­tive per l’istruzione pos­sono essere ulte­ri­or­mente miglio­rate, io sono in pri­ma fila per avere mag­giori finanzi­a­men­ti, ma pen­so che i numeri con­fer­mi­no appieno il nos­tro impegno».Per quan­to riguar­da il pas­sag­gio del­la lin­ea elet­tri­ca sul plesso del Belvedere, Bertoli ha con­fer­ma­to l’in­ter­es­sa­men­to del sin­da­co per val­utare la situazione.Si trat­ta di tral­ic­ci del­la Edi­son che sovras­tano un paio di chilometri del cen­tro stori­co, già pre­sen­ti quan­do la scuo­la fu costru­i­ta fra il ’71 e il ’74, sot­to l’am­min­is­trazione Boletti.