Si investe su turismo, difesa dei prodotti, recupero di edifici storici

Per lo sviluppo della Valtenesi una disponibilità di 14 milioni

19/03/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
e.dug.

Nel­la sala con­sil­iare di Moni­ga con­feren­za stam­pa con la vice pres­i­dente del­la Viviana Becca­los­si, il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li, il pres­i­dente dell’Unione dei Comu­ni del­la Valte­n­e­si e sin­da­co di Moni­ga Mas­si­mo Polli­ni, i sin­daci del­la Valte­n­e­si e molte altre per­son­al­ità, per illus­trare il prog­et­to di svilup­po del­la Valte­n­e­si. Tut­ti si sono det­ti con­cor­di nel ritenere la dife­sa delle spe­cial­ità tipiche e dei prodot­ti del­la ter­ra (olio extravergine di oli­va, vini di otti­ma qual­ità, flori­coltura molto sen­ti­ta e ben cura­ta), del tur­is­mo e del­la qual­ità del­la vita pun­ti fer­mi all’interno del pro­gram­ma di pro­mozione del­la zona. Da Viviana Becca­los­si ad Alber­to Cav­al­li, tut­ti sono sta­ti con­cor­di nell’impegno a val­oriz­zare il tur­is­mo garde­sano con , per­cor­si ippi­ci, pedonali, man­i­fes­tazione mirati a far conoscere i prodot­ti locali. È sta­to rib­a­di­to poi che a Pueg­na­go nel palaz­zo Tebal­di­ni nascerà il del­la cul­tura con­tad­i­na; a Maner­ba invece a palaz­zo San­dri­ni ver­rà allesti­to un cen­tro espos­i­ti­vo dei locali e sarà real­iz­za­to un par­co nat­u­ral­is­ti­co; con­fer­ma anche per la riqual­i­fi­cazione dei castel­li di Moni­ga del Gar­da e Soiano del Lago, nonché la riqual­i­fi­cazione di piazze e cen­tri stori­ci, ristrut­turazione e recu­pero dei palazzi stori­ci. All’interno del castel­lo di Moni­ga sarà cre­ato un cen­tro di accoglien­za e di infor­mazione sui prodot­ti tipi­ci dell’intera Valte­n­e­si. È un pro­gram­ma di inter­ven­to su un’area vas­ta riguardante i ter­ri­tori dei Comu­ni di Polpe­nazze del Gar­da, Soiano del Lago, Pueg­na­go sul Gar­da, Maner­ba del Gar­da, San Felice del Bena­co e Moni­ga del Gar­da. Riguar­da inves­ti­men­ti fis­si, infra­strut­ture per un impor­to com­p­lessi­vo di 14.400.000 euro, ten­den­ti alla val­oriz­zazione dei prodot­ti tipi­ci del­la zona, con par­ti­co­lare rifer­i­men­to al e all’olio di oli­va ma anche del pesce, del tartu­fo e degli ogget­ti dell’artigianato di qual­ità. L’obiettivo è stret­ta­mente lega­to al tur­is­mo, il cui svilup­po è essen­ziale per incre­mentare l’acquisto ed il con­sumo dei prodot­ti tipi­ci dell’area. Il prog­et­to è sta­to costru­ito in stret­ta col­lab­o­razione tra i comu­ni valte­n­esi­ni, la Regione Lom­bar­dia e la Provin­cia di Bres­cia. Funge da capofi­la l’Unione dei Comu­ni del­la Valte­n­e­si che gestirà la real­iz­zazione delle opere, sia per la quo­ta finanzi­a­ta dai Comu­ni inter­es­sati (com­p­lessi­va­mente 7.150.000 euro) sia per la quo­ta finanzi­a­ta dal­la Regione Lom­bar­dia (7.050.000 euro), nonché per la parte finanzi­a­ta dal­la Provin­cia di Bres­cia (200.000 euro).