Due iniziative per la giornata internazionale contro la violenza sulla donna

Per ricordare, riflettere, conoscere

Di Luigi Del Pozzo

Il 25 novem­bre è sta­to proclam­a­to dall’Onu come Gior­na­ta inter­nazionale per l’e­lim­i­nazione del­la vio­len­za con­tro le donne. La data ricor­da il bru­tale assas­sinio nel 1960 delle tre sorelle Mira­bal, impeg­nate a con­trastare il regime di Rafael Tru­jil­lo, il dit­ta­tore che tenne la Repub­bli­ca Domini­cana nel­l’ar­retratez­za e nel caos per oltre 30 anni.

Per cel­e­brare la ricor­ren­za l’Assessore alle Pari Oppor­tu­nità del Comune di Desen­zano del Gar­da Antonel­la Soc­ci­ni, in col­lab­o­razione con la Com­mis­sione per le Pari Oppor­tu­nità, ha pro­mosso due inizia­tive pub­bliche.

Mer­coledì 27 novem­bre alle ore 21, nell’auditorium Andrea Celesti, la Com­pag­nia Vian­danze rap­p­re­sen­terà la piece teatrale “Soltan­to Frag­ile”. Si trat­ta di un per­cor­so dram­matur­gi­co che non vuole solo denun­cia­re la vio­len­za sulle donne, ma cos­ti­tuire uno spun­to per riflet­tere, met­ten­do a con­fron­to il mon­do maschile e quel­lo fem­minile, sul­la pos­si­bil­ità di una “vita insieme” fat­ta di rispet­to, toller­an­za e accettazione dell’altro. Regia e dram­matur­gia di Fausti­no Ghi­rar­di­ni; sul pal­co Diego Bel­li, Camil­la Big­not­ti, Sil­vana Cresci­ni, Camil­la Ghi­rar­di­ni, Micaela Rossi e Angel­i­ca Tur­ri­na.

Giovedì 28 novem­bre alle ore 20.45 a palaz­zo Tode­s­chi­ni si ter­rà una con­feren­za sul tema “Come difend­er­si dal­lo stalk­er – Rifer­i­men­ti nor­ma­tivi e pro­ce­dure oper­a­tive” con i rap­p­re­sen­tan­ti delle Forze di Polizia ed il Sos­ti­tu­to Procu­ra­tore del­la Repub­bli­ca di Verona dr.ssa Fed­er­i­ca Orman­ni.

L’in­gres­so per le due ser­ate è libero.

Dal 2009 in Italia le molestie assil­lan­ti tipiche del­lo stalk­ing sono con­sid­er­ate reato in quan­to “atti per­se­cu­tori”. Le denunce per stalk­ing sono oltre 9.000 all’anno, ma si sti­ma che il fenom­e­no sia molto più dif­fu­so e coin­vol­ga un ital­iano su cinque. Di questi, il 70% sono donne e il 30% uomi­ni.