L'assessore: in parere al ministero riutilizzo vecchio sedime

Per la TAV nella zona del Lugana l’assessore regionale Fava afferma “stiamo provando a ridurre i danni”

04/12/2014 in Attualità
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Di Redazione

E’ un’­opera che si farà, noi cer­chi­amo di evitare al mas­si­mo che in deter­mi­nati ter­ri­tori ci siano più dan­ni che ben­efi­ci”. Lo ha det­to l’asses­sore regionale all’A­gri­coltura , in mer­i­to alle pre­oc­cu­pazioni su pas­sag­gio del­l’, in par­ti­co­lare nel­la zona di pro­duzione del Lugana, espresse oggi nel cor­so del­la pre­sen­tazione del­la gui­da ‘Vini­plus 2015’. 

La del­i­catez­za di quel trat­to, da Mon­tichiari ver­so Verona, ci impone una cer­ta atten­zione — ha pros­e­gui­to l’asses­sore -. Ho chiesto al col­le­ga alle Infra­strut­ture Alber­to Cav­al­li di pot­er inserire, nel parere che invier­e­mo al Min­is­tero dei Trasporti, osser­vazioni nette e rigide, che vadano nel­la direzione del pos­si­bile riu­ti­liz­zo del vec­chio sed­ime ferroviario”. 

Parere che sarà pub­bli­co nei prossi­mi giorni. “Siamo in una fase di negozi­azione con lo Sta­to — ha det­to Fava -, man­te­ni­amo la nos­tra posizione: parere favorev­ole a con­dizione che alcune di queste pre­vi­sioni pos­sano essere riv­iste soprat­tut­to per gli ele­men­ti di crit­ic­ità soll­e­vati in quel­la zona”.

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