La Comunità vuole la Guardia costiera

Per una motovedetta in più

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Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Il pres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da, Mongiel­lo, ha richiesto al min­istro dei trasporti Lunar­di il ritorno sul Bena­co, per la prossi­ma estate, del­la motovedet­ta del­la Guardia Costiera. Il servizio dovrebbe iniziare il 15 giug­no e con­clud­er­si il 15 otto­bre, cioè nel peri­o­do di mas­si­ma con­cen­trazione tur­is­ti­ca sulle rive del più este­so lago ital­iano. «La pre­sen­za del­la sul Gar­da ed il suo pun­tuale inter­ven­to in moltissime occa­sioni — scrive Mongiel­lo — han­no con­sen­ti­to, non solo di comu­ni­care tran­quil­lità e sicurez­za psi­co­log­i­ca a numerosi diportisti, ma, soprat­tut­to, han­no rap­p­re­sen­ta­to un insos­ti­tu­ibile stru­men­to per le, purtrop­po, numerose situ­azioni d’e­mer­gen­za e di soc­cor­so. Il sud­det­to servizio è sta­to inoltre apprez­za­to anche dalle altre isti­tuzioni oper­an­ti sul lago, per le quali la motovedet­ta del­la Guardia Costiera ha altresì cos­ti­tu­ito un utile pun­to di rifer­i­men­to e momen­to di col­lab­o­razione». Il pres­i­dente Mongiel­lo ram­men­ta al min­istro che l’o­bi­et­ti­vo prin­ci­pale del­la è di una pre­sen­za sta­bile sul lago di questo servizio nau­ti­co, poten­zi­a­to in mezzi e risorse umane.

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