Non c'è due senza tre, e così, dopo l'incoraggiante e crescente successo delle prime due edizioni, sta prendendo forma anche il terzo Raid "Roma - Cartagine",

Perché questa “Roma — Cartagine” piace?

Di Luca Delpozzo
Luca Del Pozzo Luca Del Pozzo

Non c’è due sen­za tre, e così, dopo l’in­cor­ag­giante e cres­cente suc­ces­so delle prime due edi­zioni, sta pren­den­do for­ma anche il ter­zo Raid “Roma — Cartagine”, ris­er­va­to ad auto d’e­poca. Par­ti­ta come un’avven­tu­ra, ques­ta man­i­fes­tazione sta pren­den­do una fisiono­mia sem­pre più chiara e acquisendo una cer­ta cred­i­bil­ità pres­so gli appas­sion­ati del set­tore in Italia e all’es­tero. Il pri­mo anno l’o­bi­et­ti­vo fu di portare trenta equipag­gi sul suo­lo tunisi­no, ne arrivarono trentadue, il sec­on­do di por­tarne quar­an­ta, furono 42 quest’an­no invece un obi­et­ti­vo non esiste, c’è però un lim­ite, più di ses­san­ta equipag­gi non potran­no parte­ci­pare e già adesso si sa che molte richi­este dovran­no essere rifi­u­tate. Grande mer­i­to di questo suc­ces­so va alle autorità tuni­sine, e in par­ti­co­lar modo all’Ente Nazionale per il Turismo,che nel­l’in­ter­esse del­la cres­cente econo­mia tur­is­ti­ca tunisi­na, han­no sem­pre dato la mas­si­ma disponi­bil­ità ad assec­on­dare ques­ta man­i­fes­tazione, met­ten­do a dis­po­sizione le forze di pub­bli­ca sicurez­za sia per la pro­tezione che per la scor­ta delle auto: basti ricor­dare che il pri­mo anno fu addirit­tura fer­ma­to un treno per non inter­rompere la carovana. L’ospi­tal­ità e il calore del popo­lo tunisi­no accom­pa­g­nati da una sim­pa­tia par­ti­co­lare per l’I­talia han­no sup­por­t­a­to le autorità nel loro com­pi­to. Un altro impor­tante pun­to di forza di questo Raid è l’im­pronta che ha impos­to a ques­ta man­i­fes­tazione l’or­ga­niz­za­tore Dott. Lakhal Mohamed tito­lare del Tour Oper­a­tor Elem Viag­gi, che con­siste nel­lo spir­i­to di grup­po e di ami­cizia che ha sem­pre lega­to i parte­ci­pan­ti, aggre­gati dal­la comune pas­sione per le auto d’e­poca, che non ha las­ci­a­to spazio alle “Prime Donne”. Il Raid di quest’an­no, dopo che i pri­mi due si sono con­cen­trati nel­la zona cen­trale del­la Tunisia, si svilup­perà nel­la pun­ta nord — ori­en­tale, la più verde del paese, esat­ta­mente lun­go la Cos­ta nordi­ca e nel suo pri­mo entroter­ra. Il ritro­vo è fis­sato per saba­to 30 set­tem­bre a mez­zo­giorno nel por­to di Gen­o­va dove avver­rà l’im­bar­co sul fer­ry boat “Le Carthage”, una splen­di­da nave da crociera muni­ta di ogni con­fort. L’ar­ri­vo a Tunisi è pre­vis­to per le dod­i­ci del giorno suc­ces­si­vo, dove allo sbar­co si ver­rà rice­vu­ti dal­la autorità tuni­sine tra musiche, fiori e bal­li fol­cloris­ti­ci. Dopo un breve tragit­to si arriverà al quarti­er Gen­erale di questo raid: l’ho­tel “Palace Gam­marth” un vero Palace da 5* di cui nel pomerig­gio si avrà l’op­por­tu­nità di provare tut­ti i con­fort e attrez­za­ture e in cui la sera si ter­rà la cena di galà di ben­venu­to. Lunedì mat­ti­na il ser­pen­tone di auto inizierà a muover­si ver­so la sua pri­ma meta: Bis­er­ta, una cit­tà che, nel cor­so dei sec­oli, ha vis­to pas­sare innu­merevoli dom­i­nazioni e civiltà: puni­ca, romana, van­dala, bizan­ti­na, ara­ba, tur­ca e infine francese, di cui con­ser­va tut­to­ra tan­gi­bili ricor­di e tesori coer­ente­mente col­le­gati dalle recen­ti opere di urban­iz­zazione, che han­no con­sen­ti­to, tra l’al­tro, la con­viven­za tra zone come la vec­chia Med­i­na o il vec­chio por­to di pesca­tori e le nuove costruzioni. Da Bis­er­ta si par­tirà alla vol­ta del­la vic­i­na Uti­ca, dove si potran­no ammi­rare alcune tra le rovine puniche meglio con­ser­vate di tut­to il mediter­ra­neo. Il mart­edì sarà una gior­na­ta da trascor­rere in mez­zo ad un verde qua­si con­ti­nen­tale tra i laghi, i fiu­mi e gli alberi, un pae­sag­gio insoli­to per chi asso­cia il nord-africa al Sahara, e pro­prio immer­si in questo ambi­ente i parte­ci­pan­ti, all’om­bra dei cipres­si, guster­an­no un pran­zo tipi­co tunisi­no. Per il mer­coledì sono pre­visti bre­vi sposta­men­ti ver­so Cartagine, per ammi­rare le sue rovine, Sidi Bou Said il vil­lag­gio tunisi­no per antono­ma­sia con le sue case bianche dalle finestre azzurre, con­clu­den­do con il con­sue­to defilè nel­la Avenue Bour­gui­ba. Il Giovedì sarà con­sacra­to alle gare di rego­lar­ità che si svol­ger­an­no sul cir­cuito cit­tadi­no “Les Berges du Lac” sul­l’e­s­planade di Tunisi. In ser­a­ta gran galà di chiusura, in cui ver­ran­no effet­tuate anche le pre­mi­azioni del­la gare pomerid­i­ane. Il ven­erdì a mez­zo­giorno si ritornerà al por­to di Tunisi per l’im­bar­co e il rien­tro, pre­vis­to per il giorno suc­ces­si­vo alle ore 12 italiane.Per mag­giori infor­mazioni tele­fonare a ELEM Viag­gi — Tel. 0376 847023 Fax. 0376 818668