Il consigliere propone di ricordare degnamente Giacomo Cis ideatore della strada

Perego: «La vecchia Ponale non deve essere abbandonata»

04/06/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Intorno alla vec­chia stra­da del Ponale è tut­to un fiorire di inizia­tive, dal­l’af­fi­da­men­to deciso in giun­ta comu­nale ad un pro­fes­sion­ista trenti­no d’uno stu­dio sul­la valen­za eco­nom­i­ca del relit­to stradale, alla con­sul­tazione in occa­sione del Bike fes­ti­val degli appas­sion­ati cui è sta­to chiesto se, ed even­tual­mente quan­to fino ad un mas­si­mo di 12 euro e mez­zo, sareb­bero dis­posti a pagare pur di pot­er ped­alare entro uno sce­nario di rara bellez­za. Ora giunge seg­nalazione d’u­na inter­rogazione al pres­i­dente del con­siglio provin­ciale del con­sigliere Mau­r­izio Perego. Nel­l’in­tro­duzione Perego riper­corre la sto­ria di Gia­co­mo Cis, illu­mi­na­to com­mer­ciante ledrense che, dopo aver fat­to i sol­di venden­do com­mestibili e leg­na­mi pri­ma nel­la sua valle, poi a Riva e nelle Giu­di­carie ed infine in tut­ta l’al­ta Italia ed in Aus­tria, riuscì a real­iz­zare un vas­to pro­gram­ma di opere pub­bliche a favore del­la sua valle e dei suoi concit­ta­di­ni. Il fiore all’oc­chiel­lo fu appun­to la stra­da del Ponale che tolse tut­to il ledrense da un sec­o­lare iso­la­men­to: la stra­da era tan­to splen­di­da che la volle per­cor­rere anche Francesco Giuseppe, imper­a­tore in visi­ta a Riva. Fat­to rifer­i­men­to alla per­izia Castel­li che con­dan­na a morte, come stra­da des­ti­na­ta al traf­fi­co auto­mo­bilis­ti­co, la vec­chia Ponale, il con­sigliere Perego chiede se nei «piani di val­oriz­zazione tur­is­ti­ca e di recu­pero stori­co e cul­tur­ale del Bas­so Trenti­no, sia pre­vis­to un piano di recu­pero e mes­sa in sicurez­za del­la vec­chia stra­da del Ponale, adiben­do la stes­sa ad un traf­fi­co e pedonale». Il con­sigliere avan­za anche una pro­pos­ta inedi­ta: chiede infat­ti «se e quali inizia­tive la Giun­ta intende intrapren­dere per ono­rare la memo­ria di Gia­co­mo Cis, ideatore, real­iz­za­tore e finanzi­a­tore del­la stra­da del Ponale attra­ver­so la quale, per la pri­ma vol­ta, si è fat­to venir meno l’iso­la­men­to del­la valle di Ledro». Finchè sono in cor­so i lavori sul­la Occi­den­tale, che riguardano pro­prio l’im­boc­co del­la vec­chia Ponale almeno fino al Belvedere, è dif­fi­cile che qualche deci­sione oper­a­ti­va ven­ga assun­ta. Res­ta impor­tante che, dopo la mobil­i­tazione plebisc­i­taria di qualche anno fa, l’ar­go­men­to ven­ga tenu­to in caldo.

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