Lunedì verrà aperto al traffico il nuovo maxi svincolo. Lunedì verrà aperto al traffico il nuovo maxi svincolo. Sedici miliardi per snellire il traffico al casello A4

Perla, battesimo del fuoco

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Gius­to in tem­po per accogliere il grande eso­do di Fer­ragos­to. La «por­ta» del­la Riv­iera del Gar­da, ovvero la grande rota­to­ria del­la Per­la di Desen­zano, è sta­ta luci­da­ta a nuo­vo e irro­busti­ta con un inter­ven­to di spe­sa a nove zeri. Qua­si 16 mil­iar­di di lire ha investi­to la Soci­età Autostra­da Bres­cia-Verona-Pado­va, per sis­temare con cor­pose opere stradali il nodo cru­ciale del­la del bas­so Gar­da e dell’alto Man­to­vano. Il nuo­vo col­lega­men­to tra la statale Desen­zano-Cas­tiglione-Man­to­va, il casel­lo dell’A4 di Desen­zano e la statale 11 Bres­cia-Desen­zano-Verona sarà inau­gu­ra­to poco pri­ma di Fer­ragos­to con una cer­i­mo­nia, in pro­gram­ma alle ore 11 di lunedì 13 agos­to, pro­prio nei giorni del grande eso­do. Bat­tes­i­mo migliore, e ban­co di pro­va più impeg­na­ti­vo, non pote­va trovar­si per la nuo­va rota­to­ria. A tagliare il nas­tro sarà l’assessore provin­ciale , desen­zanese, che ha invi­ta­to diverse autorità: si dovrà vedere però quante potran­no rispon­dere all’appello, tenu­to con­to del­la con­comi­tante fes­tiv­ità fer­ragostana. In ogni caso, Paroli­ni ci sarà, e con lui gli ammin­is­tra­tori comu­nali di Desen­zano. Dopo il taglio del nas­tro, l’arteria sarà aper­ta pub­bli­ca­mente al traf­fi­co. Sedi­ci mil­iar­di, si dice­va, è la spe­sa sostenu­ta dal­la soci­età che gestisce un trat­to di una delle autostrade più intasate e nevral­giche d’Italia. Sono servi­ti per costru­ire poco meno di 2 chilometri di asfal­to fra cav­al­cavia, car­reg­giate, rampe e svin­coli. Sem­bra un’esagerazione, ma in realtà non lo è. Per­chè i lavori sono sta­ti con­seg­nati nel rispet­to dei tem­pi mas­si­mi fis­sati dal con­trat­to tra la soci­età Serenis­si­ma e la Codelfa Pre­fab­bri­cati-Impre­sa Gras­set­to: affi­dati il 16 feb­braio di due anni fa e ulti­mati in questi giorni. Poi, per­chè l’imponente sis­tema viario real­iz­za­to su prog­et­to del­lo Stu­dio Rpa Engi­neer­ing Con­sul­tans di Verona, si svilup­pa su più opere. Uno svin­co­lo su tre liv­el­li sfal­sati che pone la diret­trice di traf­fi­co prove­niente da Peschiera e da Lona­to in gal­le­ria e quel­la del traf­fi­co in arri­vo da Desen­zano e Man­to­va sul cav­al­cavia, con un inter­scam­bio medi­ante rampe uni­di­rezion­ali con­flu­en­ti in una rota­to­ria a raso. E anco­ra, uno svin­co­lo a due liv­el­li per il col­lega­men­to del casel­lo del­la A4 di Desen­zano con la statale per Cas­tiglione-Man­to­va medi­ante un’altra rota­to­ria di smis­ta­men­to dei vari flus­si di traf­fi­co prove­ni­en­ti da tutte le direzioni e con sot­topas­so di con­ti­nu­ità per il traf­fi­co nord-sud. I van­tag­gi? Chi uscirà dal casel­lo dell’autostrada per diriger­si ver­so Desen­zano-Padenghe-Salò potrà bypas­sare l’incrocio gra­zie al cav­al­cavia. Stes­so dis­cor­so per la cor­sia oppos­ta. Ma per gli auto­mo­bilisti non ter­min­er­an­no in un colpo i dis­a­gi o le code. Infat­ti, la coda si for­merà ugual­mente al ter­mine del­la ram­pa del cav­al­cavia in direzione di Desen­zano. E lì saran­no dolori. Per­chè l’unica opera viaria che avrebbe potu­to risol­vere rad­i­cal­mente il prob­le­ma del traf­fi­co in entra­ta alla cit­tad­i­na sarebbe sta­to il tun­nel ipo­tiz­za­to in direzione di Padenghe. Un prog­et­to abor­ti­to. In ogni caso lunedì, con l’apertura del nuo­vo svin­co­lo, la situ­azione nel suo insieme per gli auto­mo­bilisti miglior­erà sensibilmente.

Parole chiave: