Nell'ultima seduta la Giunta comunale di Dolce ha approvato il progetto redatto dall'Amministrazione provinciale per la realizzazione dell'innesto della strada provinciale 57 dell'Altopiano con la strada statale 12 Peri-Fosse.

Perri-Fosse, apertura in estate

09/02/2000 in Avvenimenti
A Dolcè
Di Luca Delpozzo

Nell’ultima seduta la Giunta comunale di Dolce ha approvato il progetto redatto dall’Amministrazione provinciale per la realizzazione dell’innesto della strada provinciale 57 dell’Altopiano con la strada statale 12, tratto meglio conosciuto come la Peri-Fosse.”Con questo nostro atto”, afferma il primo cittadino di Dolcè, Filiberto Semenzin, “si pone fine ad una lunga questione, che è stata fonte di polemiche, proteste e lamentele giustificatissime, che però in un baillame di competenze aveva generato un po’ di confusione. Qualcuno aveva chiamato in causa Enti che non avevano e non hanno alcuna competenza”, prosegue ancora Filiberto Semenzin. “Addirittura si inseriva l’intervento nei programmi politico amministrativi per la formazione di nuove Giunte montane, facendo erroneamente credere di avere titolo per determinare chissà quale cosa. Ma per fortuna gli atti, ufficiali e pubblici, mettono ordine alle cose. In un incontro recentemente avuto con l’assessore Pozzani dell’Amministrazione provinciale ho avuto conferma del suo interessamento alla più celere definizione della cosa. Infatti la Provincia, titolare dell’intervento, sta premendo al massimo sull’acceleratore per potere aprire questo importante collegamento tra la Valdadige e la Lessinia entro l’estate prossima”.Grande importanza è infatti stata riconosciuta a questa bretella di collegamento, anche per gli innumerevoli vantaggi di tipo economico, che apporterà alla zona, poco conosciuta, ma che invece merita una nuova spinta e una netta rivalutazione e riscoperta in diversi settori. “Si tratta di fatto di un’arteria stradale molto importante, sotto tutti i punti di vista: un collegamento interessante anche per il turismo della Lessinia, per fare conoscere ancor di più le sue bellezze e le bellezze della Valdadige, il suo paesaggio e non ultimi i suoi tipici vini”, conclude il sindaco Semenzin.In ogni caso, quando si parla di questa zona e di questa viabilità, è facile ricordare come chi scende da Fosse si trova a Peri il ponte sull’Adige che porta nel vicino Comune di Brentino Belluno, il sentiero del pellegrino che porta al santuario della Madonna della Corona, il nuovo santuario del Cristo della Strada, che protegge gli autisti dell’autostrada del Brennero e poi, di seguito, è facile proseguire per le zone del Monte Baldo ed il lago di Garda.

Giancarlo Gallo

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