Da Sirmione a Limone passando per Desenzano la rassegna «Garda a tavola» propone un tour nei migliori ristoranti La promozione della cucina tipica punta a formare gli studenti dell’alberghiero

Pesce di lago, delizia da gustare in 27 menù

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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Con una cena prepara­ta dai cuochi dell’Istituto pro­fes­sion­ale «Cate­ri­na de’ Medici» di Gar­done Riv­iera, è sta­ta pre­sen­ta­ta, nel­la splen­di­da cor­nice del­la scuo­la, la pri­ma rasseg­na enogas­tro­nom­i­ca del pesce di lago, denom­i­na­ta «Gar­da a tavola», orga­niz­za­ta dall’assessorato al tur­is­mo del­la Provin­cia di Bres­cia. Fol­ta la schiera di asso­ci­azioni che col­lab­o­ra alla man­i­fes­tazione: Accad­e­mia bres­ciana arti e mestieri, Con­sorzio Riv­iera dei Limoni, Arthob, Coin­fe­ser­centi, Ascom, Slow Food. Spon­sor uffi­ciale: Fonte Tavina. Da oggi e fino a domeni­ca 23 mag­gio, 27 ris­toran­ti del­la spon­da occi­den­tale del Gar­da pro­por­ran­no un loro menù orig­i­nale, a un prez­zo già defini­to. Ver­ran­no pre­sen­tati risot­to alla tin­ca, core­gone, per­si­co alla tro­ta, anguil­la, salmeri­no, sar­dine, luc­cio e aole. Questo l’elenco dei locali. A Sirmione «Trat­to­ria anti­ca con­tra­da», «Il gira­sole», «Lugana» e «Grand hotel Terme». A Desen­zano «La tav­er­na del lago». A Lona­to «Casa Esen­ta» e «Il rus­tichel­lo». A Moni­ga «Riva del sole». A Portese di S.Felice «Il pic­co­lo grill». A Salò «La cam­pag­no­la», «Il colom­baro», «Le due lanterne», «Oste­ria di mez­zo», «Can­ti­na San­ta Giusti­na» e «Tip Tap». A Bar­bara­no «Tav­er­na Flo­ri­ana» e «Spi­ag­gia d’oro». A Gar­done Riv­iera «La stal­la», «Da Mari­et­ta» e «Lido 84». A Toscolano Mader­no «La tana» e «Oste­ria Boc­condi­vi­no». A Gargnano «Al mari­naio», «Allo scoglio» e «Trat­to­ria For­ni­co». A Limone «Gem­ma» e «Astor spi­ag­gia». «Una rasseg­na — pre­cisa l’assessore provin­ciale al tur­is­mo, — vol­ta a val­oriz­zare la cuci­na tipi­ca del ter­ri­to­rio garde­sano, che ha il pre­gio di unire l’aspetto gas­tro­nom­i­co a quel­lo for­ma­ti­vo, attra­ver­so la pos­si­bil­ità data agli stu­den­ti dell’Istituto alberghiero, di oper­are in più ris­toran­ti e accrescere la pro­pria conoscen­za. «In Gar­da a tavola è forte il legame tra il mon­do del­la for­mazione e quel­lo del lavoro. Incon­trasta­to pro­tag­o­nista sarà il pesce di lago, pre­sen­ta­to nelle forme più svari­ate: dagli antipasti ai pri­mi, dai sec­on­di alle grigli­ate, servi­to esclu­si­va­mente con olio extravergine del­la zona, accom­pa­g­na­to da vini quali il Lugana e il Gar­da Clas­si­co. E dall’acqua Tavina di Salò». La pre­sen­tazione dell’iniziativa ha vis­to la sig­ni­fica­ti­va pre­sen­za di Clau­dio Maz­za­cani, pre­side del «Cate­ri­na de’ Medici», Fer­ruc­cio Rossi Thie­len (Ascom), Pier­gior­gio Pic­ci­oli (Con­fe­ser­centi) e Beppe Dat­toli (Accad­e­mia arti e mestieri).

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