«Per adesso nulla di concreto»

Peschiera in vendita?

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Di Luca Delpozzo
(g.b.)

«Mag­a­ri venisse ven­du­to». Sbot­ta così , sen­a­tore del­la Lega nord e sin­da­co di Peschiera, com­men­tan­do a metà tra la provo­cazione e la rispos­ta il decre­to min­is­te­ri­ale che sta­bilisce in dieci mil­ioni e 350mila euro il val­ore del Padiglione degli uffi­ciali, che in pieno cen­tro stori­co fiancheg­gia il Canale di mez­zo. Chin­car­i­ni man­i­fes­ta aper­ta­mente il pro­prio dis­ap­pun­to per l’intervento criti­co dell’architetto Lino Vit­to­rio Bozzet­to sull’operazione. «Non riesco a capire lo stu­pore riguar­do a ques­ta vicen­da. L’intenzione di vendere il Padiglione non è una novità. Dunque cosa è cam­bi­a­to con questo decre­to? Forse l’unica novità è che è sta­to fis­sato un prez­zo». Chin­car­i­ni con­trol­la la doc­u­men­tazione nel suo uffi­cio e ricor­da che già nel 2002 vi era sta­ta la richi­es­ta, da parte del Demanio, di far allon­tanare dal Padiglione le per­sone e le asso­ci­azioni che lo abita­vano. «Se si fa sgomber­are un immo­bile è per­ché, evi­den­te­mente, non si ha inten­zione di ten­er­lo. È chiaro da tem­po che lo Sta­to non ristrut­tur­erà mai quell’edificio. Gli ulti­mi inter­ven­ti fat­ti sono sta­ti det­tati solo dal­la neces­sità di met­tere in sicurez­za il tet­to e le gronde, onde evitare che cor­ressero rischi anche i pas­san­ti, che soli­ta­mente affol­lano l’area cir­costante il Padiglione». Nes­suna sor­pre­sa, quin­di, da parte del sin­da­co che, allo stes­so tem­po, sot­to­lin­ea il ruo­lo del Comune «con il quale dovrà essere con­corda­to qualunque futuro uti­liz­zo dell’immobile. La nos­tra vari­ante al Prg data­ta 1996, infat­ti, asseg­na all’edificio la des­ti­nazione urban­is­ti­ca di zona sen­si­bile per attrez­za­ture pub­bliche di inter­esse comune, isti­tuzioni cul­tur­ali e ricre­ative». Pros­egue Chin­car­i­ni: «Se il bene fos­se già in odore di dis­mis­sione, noi dovrem­mo avere indi­cazioni in mer­i­to che, invece, non abbi­amo. Un dis­cor­so diver­so riguar­da i com­pen­di delle caserme La Roc­ca e XXX Mag­gio, anche quel­li ogget­to di mol­ta atten­zione da parte del Cen­tro di doc­u­men­tazione stor­i­ca: si trat­ta di strut­ture anco­ra nel­la disponi­bil­ità del min­is­tero del­la Dife­sa, cioè non anco­ra trasferite a quel­lo dell’Economia». «Pen­so per­tan­to che sarebbe meglio per tut­ti smet­ter­la con le illazioni su quan­to è già sta­to fat­to o sta­bil­i­to con il pat­ri­mo­nio stori­co e architet­ton­i­co di Peschiera per­ché, in realtà», con­clude Chin­car­i­ni, «non é sta­to deciso anco­ra niente».

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