Bissato il successo del '99. Clusanina prima fra le bresciane

Peschiera senza rivali Suo il Palio delle bisse

29/08/2000 in Sport
Di Luca Delpozzo
se.za.

Ichtya ha vin­to anche l’ul­ti­ma rega­ta delle bisse, svoltasi a Peschiera davan­ti al pub­bli­co ami­co, e si è aggiu­di­ca­ta il Palio del lago, giun­to alla 33° edi­zione. Pao­lo Tac­coni, 33 anni, operaio; Mas­si­mo Rai­mon­di, 27, tipografo; Ste­fano Maz­zure­ga, 26, per­i­to chim­i­co, e papa Osval­do, 51, mag­a­zz­iniere han­no bis­sato il suc­ces­so del ’99, met­ten­do in fila Bar­dolino (Sil­vano Dal-l’Ag­no­la, 39, idraulico;Mauro Faraoni, 41, gia­r­diniere; Bruno Maf­fez­zoli, 35, geome­tra; e il fratel­lo Pier­francesco, 36, elettricista).Al ter­zo pos­to Gar­da, equipag­gio for­ma­to da Mat­teo Pinci­ni, 25 anni, pesca­tore; figlio del miti­co Ali­gi; Michele Berton­cel­li, 26, elet­tricista; Fer­di­nan­do Sala, 32, mura­tore, ex Beren­gario, e il glo­rioso 51enne Alber­to Mal-fer.I verone­si han­no dom­i­na­to le dieci regate del 2000 da un capo all’al­tro, met­ten­do le mani sul­la Bandiera (che ver­rà loro con­seg­na­ta nel cor­so di una fes­tosa cer­i­mo­nia, ven­erdì 8 set­tem­bre, al Casimiro di Portese) per la 21a vol­ta. E l’ar­ri­vo del­l’ul­ti­ma pro­va ha con­fer­ma­to i val­ori. Ichtya ha per­so appe­na a Gar­done Riv­iera, e non per demer­i­to pro­prio, ma per il sorteg­gio, che l’ha obbli­ga­ta a cor­rere nel­la cor­sia ester­na, la più espos­ta al ven­to e alle onde. Pote­va essere l’inizio del­la fine, invece gli uomi­ni del club di Gian­fran­co De Isep­pi non si sono per­si d’an­i­mo, impo­nen­do i dirit­ti del­la loro classe.E i bres­ciani? Clu­san­i­na, che nel­l’ul­ti­ma ser­a­ta, si è aggiu­di­ca­ta la bat­te­ria dei rin­calzi, ha chiu­so al quar­to pos­to in clas­si­fi­ca, net­ta­mente stac­ca­ta. Dani­lo Brac­chi, 44 anni, Antoni­no Scar­di, 57, Enzo Bar­bi­eri, 43, e Giuseppe Bosio, 65, il decano del grup­po, com­in­ciano ad accusare il peso del­l’età, anche se dan­no anco­ra la paga a numerosi ragazzoni.Buono il com­por­ta­men­to di Portesina (Davide Manovali, Ivano Bac­co­lo, Rena­to Zanoni e Mau­ro Reghen­zi) e Sirenet­ta-Gar­done (Mar­co Bargelle­si. Mar­co Righet­ti­ni, Fran­co Baruf­fal­di e Bruno Big­not­ti): chi­u­den­do, rispet­ti­va­mente, al quin­to e al ses­to pos­to, han­no com­pi­u­to notevoli pro­gres­si rispet­to all’an­no scorso.Così così, invece, Vil­lanel­la-Gargnano, set­ti­ma, tra­di­ta da Luca Domini­ci, rot­tosi i lega­men­ti del ginoc­chio gio­can­do a cal­cio. Lo ha sos­ti­tu­ito il cug­i­no Rober­to, che non ha potu­to trovare subito l’in­te­sa con Mar­co, Cris­t­ian (Domini­ci, ovvi­a­mente, espo­nen­ti di una grande famiglia di pesca­tori, che ha come patri­ar­ca Franz) e Mario Banalot­ti. Dopo Bir­ba-Lazise, sono giunte Serenis­si­ma-Salò (nona) e Sebi­na, l’al­tra bar­ca del lago di Iseo.L’altra sera, al momen­to delle pre­mi­azioni, il sin­da­co di Peschiera, Umber­to Chin­car­i­ni, ha elo­gia­to atleti e diri­gen­ti del­l’in­tera Lega bisse, pre­siedu­ta da Fran­co Poli, per «l’af­fet­to alle tradizioni, il rispet­to del lago e l’amore per le sue gen­ti». Il Palio è sostenu­to dal­la Regione Vene­to, dal­la Provin­cia di Bros­cia, dal­la Comu­nità par­co e da quel­la del Gar­da, con Bruno Frazz­i­ni eccel­lente regista.

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