I genitori: «I nostri ragazzi devono studiare l’inglese». Secondo suggerimento: come seconda lingua meglio il tedesco

Petizione al preside

06/06/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Toscolano Maderno

«Vogliamo l’in­glese come pri­ma lin­gua straniera nelle scuole medie!». La petizione, sot­to­scrit­ta dai gen­i­tori dei bam­bi­ni delle ele­men­tari di Toscolano Mader­no, è sta­ta ind­i­riz­za­ta al pre­side delle medie, Ugo Redael­li De Zinis. In molti isti­tu­ti del­la zona si stu­dia il francese. L’u­ti­liz­zo dei com­put­er rende nec­es­sario l’in­glese. Da qui la richi­es­ta fir­ma­ta da mamme e papà, in rap­p­re­sen­tan­za di 255 alun­ni su 270. Il pre­side ha ricorda­to che, a Toscolano Mader­no, sezione stac­ca­ta di Salò, esistono quat­tro clas­si a tem­po pro­l­un­ga­to, dove l’in­glese rien­tra tra le materie cur­ric­u­lari. Nelle altre quat­tro clas­si, a tem­po nor­male, si par­la il francese ma, gra­zie a un prog­et­to spe­ciale, si è potu­to intro­durre l’in­glese come sec­on­da lin­gua comu­ni­taria. «In tut­ti i casi la lin­gua base rimane il francese — ripetono Vale­rio Andreas­si, Aldo Can­toni e i del­e­gati dei gen­i­tori -. L’in­glese, diven­ta­to fon­da­men­tale in una soci­età mod­er­na e tec­no­log­i­ca, viene offer­to solo a chi si iscrive al tem­po pro­l­un­ga­to. Per chi fre­quen­ta il tem­po nor­male si orga­niz­zano cor­si solo se giun­gono i fon­di del comune. Ci sem­bra sia giun­to il momen­to di cam­biare e ci chiedi­amo per­chè le isti­tuzioni sco­las­tiche non pos­sano o non vogliano sod­dis­fare la legit­ti­ma richi­es­ta di un’in­tera comu­nità». Con­sideran­do poi che, sul lago, ogni anno giun­gono dal­la Ger­ma­nia migli­a­ia di tur­isti, si sug­gerisce di pren­dere in con­sid­er­azione (come sec­on­da lin­gua) il tedesco.