Raggiunta l’unanimità del Consiglio comunale.
Il progetto mira a valorizzare la Valle delle cartiere e il Centro di eccellenza di Maina. Fondi da Milano

Piace l’ecomuseo. Tutti d’accordo

20/05/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Tut­ti d’accordo, a Toscolano Mader­no, sul­la creazione dell’«ecomuseo» riguardante la e il Cen­tro di eccel­len­za di Maina. Il con­siglio comu­nale ha dato il pro­prio ok all’unanimità. Il sin­da­co Rober­to Righet­ti­ni ha det­to che la , dopo avere stanzi­a­to nel bilan­cio 2008 finanzi­a­men­ti per un impor­to di 650 mila euro, sem­bra inten­zion­a­ta a riconoscere 15 delle 25 realtà esistenti.Il sin­da­co ha poi elen­ca­to i nomi dei com­po­nen­ti del comi­ta­to tec­ni­co-sci­en­tifi­co dell’ecomuseo. Ne fan­no parte Mar­co Fass­er, del­la Soprint­en­den­za ai beni arche­o­logi­ci e ambi­en­tali, Gian Pietro Bro­gi­o­lo di Polpe­nazze, docente all’ di Pado­va, Alessan­dro Cap­pa, respon­s­abile dell’Ufficio lavori pub­bli­ci del munici­pio, Anto­nio Foglio, esper­to di sto­ria ed etno­grafia, Fabio Sal­vetti del Con­sorzio fore­stale, Loredana Zec­chi­ni, ref­er­ente per l’aspetto geo­logi­co, Car­lo Cavater­ra, diret­tore del­lo sta­bil­men­to Bur­go-Marchi, e Pietro Mes­sa, di Infra­strut­ture ener­gia & svilup­po sosteni­bile. Coor­di­na­trice: Anna Brisinel­lo, respon­s­abile dell’Ufficio tec­ni­co comunale.«Il pat­ri­mo­nio del­la valle – ha aggiun­to Righet­ti­ni — si com­pone di numerose opere e strut­ture. Gli scavi arche­o­logi­ci han­no ripor­ta­to alla luce le antiche cartiere. Sono sta­ti recu­perati i vec­chi sen­tieri e le calchere, restau­ra­ta la chiesa di Luseti, mes­si in sicurez­za i fron­ti fra­nosi, le gal­lerie di acces­so e la passerel­la dei Covoli, real­iz­za­to il Cen­tro di eccel­len­za, costru­i­ta la cen­trale idroelet­tri­ca. I per­cor­si sono fruibili in ogni momen­to dell’anno». D’accordo anche i capi­grup­po di mino­ran­za. ha sostenu­to che la valle «trasmette la cul­tura del­la gente che ci ha abi­ta­to». E Anto­nio Foglio: «È un aper­to dal pun­to di vista botan­i­co, nat­u­ral­is­ti­co, fau­nis­ti­co, storico».Il con­siglio comu­nale ha poi ricon­fer­ma­to nel­la Fon­dazione l’ex sin­da­co Pao­lo Ele­na e Gian Pietro Bro­gi­o­lo. Lo statu­to prevede l’in­gres­so di asso­ci­azioni cul­tur­ali. Già chi­es­ta l’adesione alla Regione Lom­bar­dia e al Vit­to­ri­ale di Gar­done Riv­iera. S.ZAN.