Approvato a Milano il protocollo d’intesa per Montichiari

Piano per l’aeroporto la Regione ha detto sì

24/11/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

E’ sta­to approva­to dal­la Giun­ta regionale, su pro­pos­ta degli asses­sori all’Ur­ban­is­ti­ca e Ter­ri­to­rio, Alessan­dro Mon­e­ta, alle Infra­strut­ture e Mobil­ità, Mas­si­mo Cor­saro e all’Am­bi­ente Fran­co Nicoli Cris­tiani, il pro­to­col­lo d’in­te­sa tra la Regione e la Provin­cia di Bres­cia per la redazione del Piano ter­ri­to­ri­ale d’area per l’aero­por­to di Mon­tichiari. Il pro­to­col­lo ha come obi­et­tivi la pro­gram­mazione degli inter­ven­ti infra­strut­turali, il coor­di­na­men­to delle strate­gie per lo svilup­po eco­nom­i­co-sociale, e la com­pat­i­bil­ità ambi­en­tale del ter­ri­to­rio cir­costante che com­prende i comu­ni di Cas­tenedo­lo, Ghe­di e Mon­tichiari. Il piano ter­ri­to­ri­ale d’area, che dovrà essere redat­to entro due anni dal­la fir­ma del pro­to­col­lo, definirà le linee di svilup­po strate­giche indi­vid­uan­do alcune pri­or­ità, tra le quali: le com­pat­i­bil­ità ambi­en­tali e urban­is­tiche, la rete di col­lega­men­to per i trasporti la ricadu­ta eco­nom­i­co-occu­pazionale e la pro­gram­mazione degli inter­ven­ti. Par­ti­co­lare atten­zione dovrà essere riv­ol­ta alle aree da des­tinare allo svilup­po res­i­den­ziale, pro­dut­ti­vo, com­mer­ciale, tur­is­ti­co-alberghiero, educa­ti­vo, sporti­vo, for­ma­ti­vo e alle aree dimesse e alla loro pos­si­bil­ità di riu­ti­liz­zo. «L’aero­por­to di Mon­tichiari, recen­te­mente poten­zi­a­to per far fronte alle neces­sità del­l’aero­por­to Cat­ul­lo di Verona — ha det­to l’asses­sore regionale all’Ur­ban­is­ti­ca Alessan­dro Mon­e­ta — riveste par­ti­co­lare impor­tan­za soprat­tut­to per la sua posizione bari­cen­tri­ca tra Lom­bar­dia, Emil­ia Romagna e Vene­to e per la sua dinam­ic­ità socio-eco­nom­i­ca. «La col­lo­cazione geografi­ca di tale aero­por­to — ha aggiun­to Mon­e­ta — e la par­ti­co­lare situ­azione ter­ri­to­ri­ale pri­va di adden­sa­men­ti urbani ed inse­dia­tivi local­iz­za­ti nelle vic­i­nanze esaltano ulte­ri­or­mente la sua vocazione e le sue poten­zial­ità. Sarà anche l’oc­ca­sione per svilup­pare una profi­cua col­lab­o­razione inter­re­gionale con il Vene­to, che unen­do Vil­lafran­ca con Mon­tichiari real­izzi un polo aero­por­tuale di sig­ni­fica­ti­va impor­tan­za per quel ter­ri­to­rio. «Inoltre l’u­bi­cazione di un nuo­vo aero­por­to lim­itro­fo a Verona, nel ter­ri­to­rio bres­ciano — ha con­clu­so l’asses­sore — garan­tisce l’au­men­to di com­pet­i­tiv­ità di tut­to il sis­tema eco­nom­i­co bres­ciano». La Provin­cia di Bres­cia incar­i­ca­ta del coor­di­na­men­to di tut­ta l’at­tiv­ità di pre­dis­po­sizione del piano d’area dovrà ora definire le modal­ità di redazione del piano, nonchè l’even­tuale ampli­a­men­to ad altre realtà ter­ri­to­ri­ali fun­zion­ali al prog­et­to stesso.