Provare un cavallo giochi di piazza e serata con Amnesty

Piatti tipici e spazio alle giovani band

Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Saba­to e domeni­ca il paese sarà teatro di molti appun­ta­men­ti ded­i­cati, in par­ti­co­lare, ai gio­vani e ai dis­abili. Tre le inizia­tive in pro­gram­ma, a com­in­cia­re dal­la due giorni ded­i­ca­ta agli sport e ai giochi equestri che avrà luo­go in un’area mes­sa a dis­po­sizione dal Genio mil­itare. «Inizier­e­mo saba­to ver­so le 14. Peschiera ospiterà una tap­pa del tro­feo regionale di Pony games, ovvero una gara di giochi effet­tuati da cav­a­lieri e pony; seguiran­no due dimostrazioni: una di horse­ball, una sor­ta di pal­la­cane­stro su pony, e l’altra di attac­chi, il nome dato in ger­go alle car­rozze», spie­ga Clara Campese, del Cir­co­lo ippi­co garde­sano che ha orga­niz­za­to la man­i­fes­tazione patro­ci­na­ta dal Comune. «In ques­ta pri­ma gior­na­ta, accan­to ai ragazzi che daran­no vita alle gare, avre­mo ospi­ti una di gio­vani dis­abili con i loro accom­pa­g­na­tori. Sono gio­vani dell’associazione ciechi, del Cer­ris e dell’associazione ami­co cav­al­lo, che lavo­ra nel­la riabil­i­tazione equestre: l’utilizzo dei cav­al­li nelle ter­apie di recu­pero». Durante la gior­na­ta gli orga­niz­za­tori han­no pre­vis­to un’area ded­i­ca­ta al bat­tes­i­mo del­la sel­la: una pro­va, gra­tui­ta, per bam­bi­ni dai 4 anni di età. Domeni­ca il cam­po allesti­to nell’area del Genio mil­itare sarà uti­liz­za­to per la pri­ma edi­zione del Tro­feo Rosaria Campese Mari­no: una gara di salto osta­coli che vedrà impeg­nati 200 cav­a­lieri. «È un con­cor­so nazionale e il numero di parte­ci­pan­ti è molto alto, vis­to che si trat­ta di un solo giorno di gara», dice Clara Campese, «lo spet­ta­co­lo non mancherà». Saba­to sarà anche la gior­na­ta del­la grande sfi­da orga­niz­za­ta dal Cen­tro sporti­vo ital­iano, in col­lab­o­razione con la con­feren­za dei sin­daci dell’Ulss 22: il prog­et­to dà vita a occa­sioni di scam­bio tra le diverse espe­rien­ze di gio­co, sport e arte con per­sone diver­sa­mente abili che diven­tano pro­tag­o­niste del pro­prio tem­po. La man­i­fes­tazione si ter­rà in piaz­za Munici­pio; alle 15.30 sarà la sfi­la­ta del­la ban­da cit­tad­i­na a dare il via all’attività ludi­co sporti­va, che prevede: alle 16 giochi di ani­mazione e una gara di cal­cio a 5, bas­ket, atlet­i­ca e canoa — lun­go il canale di Mez­zo — e Comunin­sieme, squadra dei sin­daci dell’Ulss 22 che giocherà con i ragazzi diver­sa­mente abili. Alle 18 le pre­mi­azioni quin­di la mes­sa alle 18.30 e la cena nel­la bai­ta degli . Dopo la cena i parte­ci­pan­ti alla Grande sfi­da si uni­ran­no ai ragazzi del­la quar­ta edi­zione del­la fes­ta dei gio­vani, orga­niz­za­ta dal Comune e dai di Peschiera negli spazi del­la Caser­ma d’artiglieria di Por­ta Verona. Il pro­gram­ma di ques­ta man­i­fes­tazione pren­derà il via saba­to alle 16, con l’esibizione di diver­si grup­pi musi­cali locali; alle 18 aper­tu­ra degli stand infor­ma­tivi; quel­li gas­tro­nomi­ci apri­ran­no invece alle 19 e dalle 20 alle 21 sarà pos­si­bile vis­itare la sede del­la ban­da. Dalle 21 musi­ca con gio­vani band del pos­to. «Quest’anno abbi­amo cer­ca­to di abbina­re momen­ti di diver­ti­men­to a altri di rif­les­sione», spie­ga l’educatrice Eri­ca Ces­tari, «il pri­mo di questi sarà sicu­ra­mente offer­to dall’incontro con i pro­tag­o­nisti del­la Grande sfi­da; il sec­on­do ci auguri­amo sia quel­lo dato dall’incontro — dibat­ti­to orga­niz­za­to, insieme ad alcune mamme, domeni­ca dalle 18.30 alle 20, in Sala Radet­zky: par­lere­mo di dirit­ti umani insieme ad alcu­ni com­po­nen­ti del Grup­po gio­vani di Verona di Amnesty international».

Parole chiave: -