Da domenica al via la seconda edizione di «Immagini oltre il reale» curata dal pittore Oscar Pavon. Dopo una serata dedicata ai mitici anni Sessanta si esibisce il coro dell’Arena

Piazza del porto rende omaggio a Verdi

Di Luca Delpozzo

Inten­so fine set­ti­mana all’insegna del­la musi­ca, dei con­cer­ti e delle mostre quel­lo che sta per arrivare nel pic­co­lo cen­tro lacus­tre. A par­tire da ques­ta sera infat­ti, in piaz­za Calderi­ni alle ore 21, nuo­vo appun­ta­men­to del­la rasseg­na musi­cale «Tor­ri incon­tra?» con l’esibizione di Tony Dal­lara e Gian­pieretti. L’insolito duo, davvero miti­co durante gli anni Ses­san­ta, pros­eguirà ideal­mente il genere musi­cale dei cosìd­det­ti anni d’oro ital­iani, rap­p­re­sen­tati appe­na quindi­ci giorni or sono con la ser­a­ta di Don Backy. Tony Dal­lara, al sec­o­lo Anto­nio Lardera, intro­dusse una vera e pro­pria riv­o­luzione nel panora­ma del­la musi­ca leg­gera ital­iana degli anni Ses­san­ta, fino ad allo­ra dom­i­na­ta dal­la lin­ea melod­i­ca. Con­sid­er­a­to a quei tem­pi il re degli urla­tori, Dal­lara sbancò le clas­si­fiche di ven­di­ta del 1958 con la sua Ti dirò e per i suc­ces­sivi quat­tro anni non ebbe prati­ca­mente rivali nell’ambito musi­cale ital­iano. Tra il suo reper­to­rio, anche brani quali Julia , Come pri­ma , Ghi­ac­cio bol­lente e molto altro anco­ra. Domani sera alle 21, invece, sem­pre nel­la bel­lis­si­ma piaz­za del por­to, sarà di sce­na addirit­tura il Coro dell’Arena di Verona, con una esclu­si­va asso­lu­ta: un con­cer­to di omag­gio a Giuseppe Ver­di. Infine, per domeni­ca alle 19, è pre­vista l’inaugurazione del­la sec­on­da edi­zione del­la mostra «Immag­i­ni oltre il reale», cura­ta e volu­ta dal pit­tore di Albisano Oscar Pavoni in col­lab­o­razione con la Bib­liote­ca comu­nale e con il Cen­tro Stu­di per il ter­ri­to­rio bena­cense. La mostra «pale­sa aper­ta­mente i con­tenu­ti e le immag­i­ni oltre la dimen­sione del reale, volte a cogliere aspet­ti del­la nos­tra esisten­za che, pur esu­lan­do dal razionale e dal mate­ri­ale, sap­pi­amo esser­ci», come ha illus­tra­to nel­la pre­sen­tazione dell’opuscolo del­la mostra il pro­fes­sor Giu­liano Sala, del Cen­tro Stu­di per il ter­ri­to­rio bena­cense. «E’ con grande sod­dis­fazione che il Comune di Tor­ri», ha sot­to­lin­eato inoltre l’assessore alla cul­tura Daniela Per­oni, «ripro­pone questo appun­ta­men­to, che vuole val­oriz­zare un par­ti­co­lare lin­guag­gio artis­ti­co con­tro ogni con­ven­zione». Di Rena­to Cor­bel­lari, Osval­do Crot­ti, Gio­van­ni Piasen­ti e Vini­cius Pradel­la le opere che rester­an­no esposte nelle sale di viale Fratel­li Lavan­da fino al 12 agos­to.

Gerardo Musuraca

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