La Giunta mette fine alle polemiche e sospende la delibera di intitolazione: deciderà una commissione. Una palestra potrebbe invece essere dedicata al pilota Ceccato

Piazza Ferrari, sosta ai box

22/10/2003 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

L’al­tra sera il Con­siglio comu­nale di Salò ha pre­so atto del­la deci­sione del sin­da­co Giampi­etro Cipani di fare mar­cia indi­etro sul­la vicen­da del cam­bi­a­men­to del nome del­la piaz­za sit­u­a­ta tra la scuo­la ele­mentare «Oliv­el­li» e gli impianti sportivi (pisci­na, boc­cio­dro­mo, skate­board, campi di cal­cio). Nel ’95 la giun­ta di cen­trosin­is­tra (sin­da­co , Dc, asses­sori Giampao­lo Comi­ni e Gio­van­ni Cigognetti, Pds, ecc.) l’ave­va inti­to­la­ta a «Vit­to­rio Zam­bar­da e vit­time di piaz­za Log­gia», con una cer­i­mo­nia cel­e­bra­ta il 1 mag­gio. Nelle scorse set­ti­mane l’at­tuale mag­gio­ran­za, di cen­trode­stra, ha delib­er­a­to di spostare… Zam­bar­da in uno spi­az­zo in local­ità Valle, di fronte all’of­fic­i­na di Ettore Apol­lo­nio, sos­tituen­do­lo con Enzo Fer­rari. L’in­au­gu­razione, con tan­to di cor­teo di auto­mo­bili del Cav­alli­no ram­pante, avrebbe dovu­to effet­tuar­si domeni­ca 26 otto­bre. Invece niente. «Non ave­va­mo inten­zione di can­cel­lare un momen­to lut­tu­oso, e sof­fer­to da tut­ti noi — ha det­to Cipani -. La zona ha avu­to un grande svilup­po sporti­vo, e ci sem­bra­va gius­to dedi­care la piaz­za a un uomo che ha por­ta­to il nome del­la Fer­rari in tut­to il mon­do. Per stem­per­are gli ani­mi, ho chiesto di ripar­tire da capo. E abbi­amo riti­ra­to la delib­era riguardante lo sposta­men­to». Il capogrup­po, Bruno Faus­ti­ni, di Forza Italia, pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana , ha sol­lecita­to a for­mare una com­mis­sione con tut­ti i capi­grup­po, vis­to che bisogna trovare spazio ad altri uomi­ni di val­ore, come Pao­lo VI o Pao­lo Cec­ca­to. Al pilota salo­di­ano che, alla gui­da di un aereo mil­itare, ha prefer­i­to rimanere fino all’ul­ti­mo al pos­to di gui­da, evi­tan­do di cadere su un cen­tro abi­ta­to delle Puglie, dovreb­bero essere inti­to­late la palestra del­l’Is­ti­tu­to tec­ni­co «Bat­tisti», dove ha stu­di­a­to, e i gia­r­dinet­ti dinanzi all’uf­fi­cio dei vig­ili urbani. La pro­pos­ta di Faus­ti­ni (e del­la mag­gio­ran­za) è sta­ta accol­ta all’u­na­nim­ità. Pino Mongiel­lo, pres­i­dente del­la , nel ’98 elet­to con­sigliere comu­nale nelle file di cen­trode­stra, da cui si è recen­te­mente dis­so­ci­a­to: «Ogni ammin­is­trazione vuole las­cia­re un seg­no, un’im­pronta su una parte di nuo­vo che real­iz­za. Ma in questo caso c’è sta­to uno scivolone. La cit­tà va rispet­ta­ta nel­la sua cul­tura, soprat­tut­to se ci sono pun­ti di rifer­i­men­to molto alti». In prece­den­za c’era sta­ta la con­feren­za stam­pa del­l’An­pi (rap­p­re­sen­ta­ta da Pao­lo Cani­pari) e degli espo­nen­ti di vari rag­grup­pa­men­ti di sin­is­tra (Giampao­lo Comi­ni per i Ds, Alber­to Mari­no di Rifon­dazione, Car­lo Cani­pari dei Ver­di, ecc.), che ave­vano rib­a­di­to la con­tra­ri­età allo sposta­men­to, par­lan­do di «sdeg­no, stu­pore, grave sot­to­va­l­u­tazione di fat­ti stori­ci del recente pas­sato, revi­sion­is­mo greve, oltrag­gio, dif­fi­coltà a inter­pretare le istanze più pro­fonde del­la popo­lazione». «Io e Cigognetti — ha ram­men­ta­to Comi­ni — ci siamo mossi, coin­vol­gen­do il difen­sore civi­co e il seg­re­tario comu­nale, ricor­dan­do che, pri­ma di mod­i­fi­care il nome di una via o di una piaz­za, bisog­na­va revo­care la delib­era del ’94–95. Per noi la piaz­za inti­to­la­ta a Vit­to­ria Zam­bar­da rap­p­re­sen­ta­va un per­cor­so del­la memo­ria, vis­to che lì vici­no c’è la scuo­la ele­mentare Tere­sio Oliv­el­li, un par­ti­giano mor­to ai tem­pi del­la Resisten­za. Sen­za nes­suna con­trap­po­sizione con Enzo Fer­rari e con la scud­e­ria che, nei giorni scor­si, ha ottenu­to l’en­nes­i­ma vit­to­ria mon­di­ale. Il sin­da­co Cipani ha pec­ca­to quan­tomeno di superficialità».

Parole chiave: