Il centro si fa salotto e i parcheggi si moltiplicano. Ma i parcometri preoccupano. Già stanziati 1.500 milioni. L’autosilo dovrà attendere

Piazza Vittoria veste di nuovo

03/08/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A Salò il trat­to del lun­go­la­go Zanardel­li, da piaz­za Vit­to­ria al Carmine è sta­to rego­la­men­ta­to coi par­cometri (duemi­la lire all’o­ra, dalle 7 a mez­zan­otte). I nuclei famil­iari res­i­den­ti nel­la zona a nord (via Fan­toni, via But­turi­ni a par­tire da piaz­za Zanardel­li), risul­tan­do privi di garage o di posti auto in spazi interni, han­no rice­vu­to l’autorizzazione a parcheg­gia­re gra­tuita­mente una vet­tura. Al ter­mine del­l’es­tate, inizier­an­no i lavori di restau­ro in piaz­za Vit­to­ria e saran­no pre­si ulte­ri­ori provved­i­men­ti. Il sin­da­co Giampi­etro Cipani, l’asses­sore Bernar­do Berar­dinel­li, il pres­i­dente del­la Con­f­com­mer­cio Nir­vana Grisi e il coman­dante del­la polizia munic­i­pale San­dro Moran­di, han­no illus­tra­to l’intervento nel cor­so di una riu­nione svoltasi in sala con­sil­iare. «Sul lun­go­la­go, dal­l’im­bar­cadero proce­den­do a nord — ha det­to il pri­mo cit­tadi­no — siamo rius­ci­ti a lib­er­are una ses­san­ti­na di posti, occu­pati dai dipen­den­ti comu­nali e dagli imp­ie­gati Asl. Sbor­san­do 50 mila lire al mese, un sac­ri­fi­cio se si con­sid­era che pri­ma non paga­vano nul­la, pos­sono parcheg­gia­re all’au­tosi­lo di viale Lan­di. Una strut­tura, ques­ta, che può accogliere 120 auto­mo­bili, ma che era sta­ta abban­do­na­ta a se stes­sa per anni». Di qui la scelta di siglare una con­ven­zione col sign­or Pasi­ni, che ne assi­cu­ra la cus­to­dia 24 ore su 24. In tal modo sul lun­go­la­go è garan­ti­ta una rotazione dei posteg­gi, con notevoli ben­efi­ci per i tur­isti. C’è chi, come il pres­i­dente degli alber­ga­tori, Ser­gio Bas­set­ti, ha chiesto di lim­itare l’u­so del par­cometro dalle 9 alle 20. Altri han­no sug­ger­i­to di des­tinare via Duo­mo e piazzetta S. Anto­nio ai soli res­i­den­ti. Berar­dinel­li si è sof­fer­ma­to sul­la sis­temazione di piaz­za Vit­to­ria. «I lavori inizier­an­no nel­la pri­ma set­ti­mana di otto­bre e dur­eran­no al mas­si­mo sino a fine mag­gio. Il prog­et­to, redat­to dagli architet­ti Anna Gat­ti e Pao­lo Beschi, com­por­ta una spe­sa di un mil­iar­do e mez­zo. Il 13 agos­to effettuer­e­mo la gara di appal­to. Abbi­amo sta­bil­i­to delle penali in caso di ral­len­ta­men­ti non dovu­ti a cause di forza mag­giore. L’at­tuale bigli­et­te­ria del­la “” sparirà, sos­ti­tui­ta lat­eral­mente da una strut­tura ottag­o­nale in rame e cristal­lo che assomiglierà a un faro. La piaz­za ver­rà scop­er­chi­a­ta e pavi­men­ta­ta in por­fi­do e mar­mo rosa». Nei mesi scor­si i sub han­no svolto una serie di con­trol­li: non dovreb­bero esser­ci sor­p­rese neg­a­tive. L’il­lu­mi­nazione sarà col­lo­ca­ta a ter­ra. Uno scivo­lo, come quel­lo di piaz­za Zanardel­li, con­sen­tirà di scen­dere in acqua. Il lun­go­la­go sarà ricop­er­to con un sot­tile tap­petino, per­chè nel­la zona del gol­fo non è adeguata­mente pro­tet­to con­tro le onde. Una dit­ta spe­cial­iz­za­ta provved­erà a pal­i­fi­care tre pun­ti. C’è volu­to parec­chio tem­po per ottenere il nul­la osta del­la Soprint­en­den­za. Il traf­fi­co non sarà bloc­ca­to, ma subirà ral­len­ta­men­ti. Ulti­mate le opere, piaz­za Vit­to­ria diven­terà pedonale. Il sin­da­co ha colto l’oc­ca­sione per indi­care le nuove strate­gie riguardan­ti i parcheg­gi. L’ipote­si del Carmine, su un lato del­l’ed­i­fi­cio del­la , è sta­ta can­cel­la­ta, anche per­chè dopo l’al­lu­vione del campeg­gio di Sover­a­to, in Cal­abria, il Min­is­tero dei Lavori pub­bli­ci ha vieta­to la cop­er­tu­ra di cor­si d’acqua a questi fini. «Inten­di­amo creare un parcheg­gio a raso in Valle — ha aggiun­to Cipani — tra l’of­fic­i­na Apol­lo­nio e il cam­po sporti­vo, aumen­tan­do il numero dei posti auto da 180 a 400. Un mar­ci­apiede col­legherà al cen­tro stori­co, pas­san­do dietro la casa di riposo e lun­go il Brez­zo». In piaz­za­le Mar­tiri del­la Lib­ertà, sede del mer­ca­to del saba­to, l’intenzione del­la giun­ta è di costru­ire un piano sot­ter­ra­neo, così da rad­doppi­are gli attuali 360 posti auto. L’intervento rien­tra nel piano di recu­pero del­l’ex calza­tu­rifi­cio, di pro­pri­età del­la famiglia Odoli­ni, ora occu­pa­to dai . Entro il 31 dicem­bre 2002 si con­ta di ridefinire l’ex «Pir» di via Brunati: il prog­et­to rel­a­ti­vo è sta­to boc­cia­to dal Tar. «Abbi­amo già deciso — dice Cipani — di can­cel­lare la nuo­va vol­ume­tria di 12 mila metri cubi dietro l’ex ele­mentare “Fratel­li Cervi”. Dovre­mo vendere parte degli immo­bili esisten­ti. Ma per costru­ire l’au­tosi­lo nel ter­rapieno del­l’ex col­le­gio civi­co occor­rono dai 7 agli 8 mil­iar­di. Purtrop­po la lun­ga trat­ta­ti­va con l’Asm si è con­clusa con un nul­la di fat­to». Sul tavo­lo riman­gono altre due ipote­si: il parcheg­gio sot­ter­ra­neo di piaz­za­le Leonar­do da Vin­ci, col­le­ga­to alla vec­chia casa di riposo, acquis­ta­ta dal grup­po Galeazzi, che ha bisog­no di spazi, e l’am­pli­a­men­to del­l’au­tosi­lo di viale Lan­di. «Sti­amo val­u­tan­do — ha con­clu­so il pri­mo cit­tadi­no — se è pos­si­bile alzar­lo di un piano, por­tan­do gli attuali posti da 120 a 180».