La rassegna si terrà dal 18 al 21 gennaio. Corso Garibaldi sarà chiuso due giorni e accoglierà il Mercantico. Domani sera al teatro Italia il gran galà e uno spettacolo musicale

Pienone di espositori per una grande fiera

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Di Luca Delpozzo
Lonato

Ritorno in gran numero degli espos­i­tori agri­coli, chiusura di cor­so Garibal­di per la pri­ma vol­ta per due giorni con­sec­u­tivi, infine grande spazio alle frazioni, anche questo un fat­to ined­i­to, pro­tag­o­niste assieme al capolu­o­go. Sono le novità di spic­co del­la 44esima Fiera agri­co­la, arti­gianale e com­mer­ciale di Lona­to che aprirà i bat­ten­ti ven­erdì 18 gen­naio per chi­ud­er­li lunedì 21. E, se vogliamo, c’è un’al­tra novità: che a tagliare il nas­tro non sarà il soli­to per­son­ag­gio politi­co, ma un lonatese doc che di fiere ne ha allestite una quar­an­ti­na, il cav­a­lier Lui­gi Berti­ni. Le for­bici le ter­rà pro­prio lui in mano per tagliare il nas­tro tri­col­ore alle ore 11 di saba­to 20, sec­on­do un’in­tra­montabile tradizione. E’ sicu­ra­mente ques­ta la for­mu­la migliore per riportare alle radi­ci più amate dal­la gente la glo­riosa rasseg­na agri­co­la garde­sana, la pri­ma in asso­lu­to in Lom­bar­dia, una clas­si­ca aper­tu­ra di inizio d’anno. Tra l’al­tro la fiera ha rice­vu­to il patrocinio del min­is­tero delle Politiche Agri­cole, del­la , del­la Provin­cia di Bres­cia e del­la Cam­era di Com­mer­cio. Ma sfogliamo, pag­i­na per pag­i­na, ques­ta edi­zione 2002 del­la man­i­fes­tazione lonatese. Tor­nano gli espos­i­tori agri­coli, saran­no ven­tuno, men­tre lo scor­so anno era­no sta­ti una dozzi­na. Un recu­pero impor­tante, come han­no sot­to­lin­eato nel­la con­feren­za stam­pa sia il sin­da­co Moran­do Peri­ni (che è anche pres­i­dente del Comi­ta­to fiera), sia l’asses­sore al Com­mer­cio Pao­lo Mar­coli. Molto numerosi anche gli espos­i­tori esterni, che saran­no non meno di 150, e quel­li al cop­er­to nelle quat­tro ten­sostrut­ture, che dovreb­bero essere oltre 60. Le mac­chine agri­cole e le apparec­chia­ture saran­no dis­lo­cate nel­l’area di via Galilei, davan­ti alle scuole medie e all’I­tis. Non ci saran­no gli ambu­lan­ti, una scelta che mag­a­ri farà storcere il naso alla cat­e­go­ria, ma che è sta­ta decisa dal comi­ta­to. Sarà poi una fes­ta che, per la pri­ma vol­ta, vedrà pro­tag­o­niste le frazioni uni­ta­mente al capolu­o­go. Come? Con i loro prodot­ti più tradizion­ali e carat­ter­is­ti­ci: dal lat­te all’o­lio, dal­la carne al , e così via. Il cuore del­la cit­tad­i­na, dice­va­mo, sarà intera­mente a dis­po­sizione del­la popo­lazione. Non solo, quin­di, le storiche piazze dove soli­ta­mente la domeni­ca o la sera in estate si ritrovano i lonate­si, ma anche cor­so Garibal­di, la via cen­trale, da sem­pre penal­iz­za­ta dal traf­fi­co, anche dopo l’apertura del­la tan­gen­ziale. Ebbene, la stra­da che divide in due Lona­to ver­rà chiusa dal­la mat­ti­na di saba­to 20 alla sera di domeni­ca 21. Ci andran­no le ban­car­elle del «» che, anche ques­ta è una novità, traslocher­an­no da piaz­za Mar­tiri del­la Lib­ertà alla ex statale. Ex a tut­ti gli effet­ti, come ha con­fer­ma­to il sin­da­co: la stra­da è in ges­tione al Comune. Intan­to, domani ven­erdì 11 gen­naio la fiera aprirà vir­tual­mente i bat­ten­ti con una antepri­ma alle ore 21 con un galà al cin­e­ma teatro Italia, in cui ver­rà pre­sen­ta­to il «numero uni­co» del­la fiera accom­pa­g­na­to da uno spet­ta­co­lo musi­cale. Saba­to 12 gen­naio, invece, alle ore 15 inizierà il tor­neo nazionale di cal­cio per la cat­e­go­ria esor­di­en­ti al cam­po comu­nale di viale Roma.

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