La stagione turistica e irrigua si avvia all’apertura che coincide con il mese di aprile all’insegna dell’ottimismo.

Pioggia e neve, i livelli quest’anno sono ottimi 

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

La sta­gione tur­is­ti­ca e irrigua si avvia all’apertura che coin­cide con il mese di aprile all’insegna dell’ottimismo.Appare infat­ti assai favorev­ole la situ­azione dei liv­el­li del lago di Gar­da. L’acqua supera infat­ti i 130 cen­timetri sopra lo zero idro­met­ri­co mis­ura­to a Peschiera, con­sid­er­a­to l’idrometro ufficiale.Più 38 cen­timetri sul 2006Rispetto allo stes­so peri­o­do del 2006 il liv­el­lo è supe­ri­ore di ben 38 cen­timetri che equiv­al­go­no risul­tan­do il lago vas­to ben 30 chilometri qua­drati ad oltre 140 mil­ioni di metri cubi d’acqua.Si trat­ta come è facile com­pren­dere di una quan­tità enorme, di una buona scor­ta per il peri­o­do esti­vo quan­do il più grande lago ital­iano sarà chiam­a­to a dis­setare anche i campi del man­to­vano. Ter­reni che soli­ta­mente gli agri­coltori colti­vano a mais o addirit­tura a riso, specie che richiedono mol­ta acqua per pot­er­si sviluppare.Ciò spie­ga per­ché il tema degli usi pluri­mi dell’acqua del lago è diven­ta­to argo­men­to di dis­cus­sione, specie con il rin­no­var­si di sta­gioni siccitose.Ciò spie­ga anche per­ché gli agri­coltori del­la provin­cia di Man­to­va han­no ripetu­ta­mente mes­so sul tap­peto il prog­et­to di innalzare, in caso di neces­sità nei mesi inver­nali e pri­maver­ili i liv­el­li del lago immet­ten­do acqua del fiume Adi­ge attra­ver­so la gal­le­ria Mori-Tor­bole che è sta­ta real­iz­za­ta esclu­si­va­mente per dis­porre di una valvola di sicurez­za in caso di peri­co­lo di allu­vioni eson­dazioni dell’Adige. L’ipotesi ha incon­tra­to la fer­ma, sec­ca oppo­sizione dei sin­daci dei comu­ni garde­sani e del­la . Insom­ma, per il momen­to, il peri­co­lo è scongiurato.Una legge sui deflus­siRes­ta sul tap­peto il prob­le­ma di rifare, ren­den­dola adat­ta ai tem­pi, la nor­ma­ti­va che rego­la i deflus­si, per­ché oltre ad agri­coltura e ener­gia elet­tri­ca recla­mano atten­zione l’ambiente ed il tur­is­mo, vera ric­chez­za del lago che non può pre­sen­tar­si in «minigonna» cioè con bassi liv­el­li che met­tono a nudo in tut­to il bas­so lago, spi­agge, pon­tili e are­nili, con con­seguen­ze pesanti.Sull’andamento dei liv­el­li dell’estate 2009 peserà molto la piovosità. Ma di pos­i­ti­vo c’è che si com­in­cia par­tendo da liv­el­li alti, cioè con una buona ris­er­va d’acqua.La situ­azione, per ora, è buona. Tut­to dipende da come evolverà la sta­gione esti­va e quale sarà la doman­da di risorse idriche per l’agricoltura. Il tema è pro­prio questo: non è ormai più il tem­po di las­cia­r­si andare ad ottimis­mi irragionevoli.La sta­gione inver­nale è sta­ta otti­ma per riem­pire le falde, ma non è det­to che si pos­sa ripetere, quin­di è bene risparmi­are.

Parole chiave: