La presidente Margonari: sono soddisfatta del lavoro svolto. Relazione con i punti critici

Pip Castiglione, terminata la Commissione d’indagine

Di Luca Delpozzo
Castiglione delle Stiviere

La Com­mis­sione d’indagine sul Pip ha con­clu­so i suoi lavori. La sua isti­tuzione era sta­ta chi­es­ta dalle oppo­sizioni, dopo che il 29 dicem­bre scor­so la giun­ta ave­va annul­la­to l’asseg­nazione di un’area Pip alla V.M. srl di cui è socio di mag­gio­ran­za Venanzio Fer­rari, con­sigliere del­l’ex-Cas­tiglione Domani (Cd). Delib­era che ave­va sanci­to la rot­tura nel­la mag­gio­ran­za, col ritiro delle deleghe agli asses­sori Giuseppe Bertoli e Rober­to Morat­ti e il pas­sag­gio all’op­po­sizione del­l’ex-Cd. La pres­i­dente, Maria Grazia Marg­onari, si ritiene sod­dis­fat­ta del lavoro svolto.«Il cli­ma che si era cre­ato fra i rap­p­re­sen­tan­ti dei diver­si grup­pi politi­ci e il poco tem­po a dis­po­sizione non con­tribuiv­ano a dare molte sper­anze sui risul­tati del­l’indagine. Rile­vo invece che da parte di tut­ti i col­leghi c’è sta­to impeg­no e disponi­bil­ità, come pure da parte del­l’uf­fi­cio tec­ni­co e del­l’asses­sore Pier Mario Azzoni. Nel cor­so di queste sei sedute, è sta­ta esam­i­na­ta la volu­mi­nosa doc­u­men­tazione pre­dis­pos­ta dal­l’uf­fi­cio tec­ni­co e sono sta­ti redat­ti con pun­tu­al­ità e pre­ci­sione i ver­bali sul­l’at­tiv­ità svol­ta e sulle val­u­tazioni espresse da ogni com­po­nente». Maria Grazia Marg­onari entra nel mer­i­to di quan­to emer­so dai lavori: «L’anal­isi ha evi­den­zi­a­to i pun­ti crit­i­ci del­la ges­tione del Pip, con riguar­do sia alle pro­ce­dure di pub­bli­cazione e di asseg­nazione, sia ai con­tenu­ti delle con­ven­zioni e alla cor­ret­ta des­ti­nazione delle aree e dei capan­noni real­iz­za­ti. In par­ti­co­lare, dal­l’anal­isi sono emerse irre­go­lar­ità sul piano for­male, ma anche inadem­pien­ze che si pon­gono in con­trasto con il sen­so e lo scopo dei piani PIP. Alla luce di questo, la com­mis­sione ha ritenu­to indis­pens­abile atti­vare degli stru­men­ti idonei ad evitare il ripeter­si di tali situ­azioni. Uni­ta­mente alla relazione det­tagli­a­ta sul lavoro svolto — sot­to­lin­ea Marg­onari ‑sarà sot­to­pos­ta all’ap­provazione del con­siglio comu­nale, che si ter­rà mer­coledì, una serie di ind­i­rizzi ben pre­cisi, il cui recepi­men­to ren­derà più cor­ret­ta la ges­tione dei Pip. Fra questi l’indi­cazione di pro­cedere all’asseg­nazione delle aree attra­ver­so ban­di di gara, alla ver­i­fi­ca pre­ven­ti­va e peri­od­i­ca dei req­ui­si­ti da parte degli asseg­natari e alle oppor­tune inte­grazioni delle con­ven­zioni. Il risul­ta­to dei lavori del­la com­mis­sione cos­ti­tuirà, per gli ammin­is­tra­tori che gesti­ran­no i piani degli inse­di­a­men­ti pro­dut­tivi, rifer­i­men­to indero­ga­bile e stru­men­to indis­pens­abile. Mi preme sot­to­lin­eare che a questi ind­i­rizzi si è arrivati con il con­sen­so e la parte­ci­pazione dei rap­p­re­sen­tan­ti di tut­ti i grup­pi consiliari».«Chiunque lo desideri — con­clude Marg­onari — attra­ver­so la let­tura di ques­ta relazione potrà capire cos’è suc­ces­so a Cas­tiglione, ma anche che sarà pos­si­bile evitare che questo si ripeta».