Stravolta mulattiera tra i Comuni di Garda e Torri Il nuovo tracciato è largo oltre tre metri

Pista per bikers? No, «autostrada»

09/02/2003 in Viabilità
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Di Luca Delpozzo
m.d.

Da metà dicem­bre alle spalle di San Vig­ilio, tra monte Pomo e monte Bre sono sta­ti ese­gui­ti lavori di aper­tu­ra di una nuo­va stra­da lun­go il trac­cia­to del­la vec­chia mulat­tiera che in pas­sato col­le­ga­va Gar­da con Tor­ri. Il trac­cia­to di quest’opera si dira­ma dal­la stra­da per Castei e pros­egue fino alla local­ità Bran­col­i­no di Tor­ri. Un cartel­lo pos­to dal­la dit­ta che ha ese­gui­to i lavori, infor­ma che si trat­ta di un trac­cia­to di una nuo­va pista real­iz­za­ta con una spe­sa di oltre 250.000 euro. Molte per­p­lessità sono state soll­e­vate da ambi­en­tal­isti e dalle asso­ci­azioni cul­tur­ali garde­sane in quan­to questo trac­cia­to corre all’interno di un’area pro­tet­ta e vin­co­la­ta, come quel­la di San Vig­ilio monte Bre e monte Lup­pia, isti­tui­ta come par­co nat­u­rale dal­la Regione del Vene­to, ric­co di ele­men­ti nat­u­ral­is­ti­ci par­ti­co­lari, con pre­sen­za di lec­cio e di piante sem­pre­ver­di, e molto prossi­mo alle inci­sioni rupestri del­la «pietra dei Cav­a­lieri». La nuo­va pista, real­iz­za­ta con mezzi mec­ca­ni­ci, è larga oltre tre metri, ben oltre una pista cicla­bile, e pre­sen­ta un fon­do sas­soso che dovrebbe essere in parte bitu­ma­to. Anche il Cen­tro tur­is­ti­co gio­vanile di Capri­no ha espres­so dub­bi sulle modal­ità di real­iz­zazione di quest’­opera, scriven­do una let­tera al sin­da­co Bendinel­li ed invi­tan­do­lo a ver­i­fi­care il trac­cia­to, l’esecuzione dell’opera ed il suo impat­to ambi­en­tale. Non solo, pare infat­ti che vi sia sta­to uno scon­fi­na­men­to nel vici­no Comune di Tor­ri, men­tre è scom­par­so un cip­po con­fi­nario in pietra nei pres­si del sec­o­lare carpino nero, che si tro­va a monte di local­ità Bran­col­i­no.

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