Il progetto prevede anche la sistemazione di via Calsone, i cantieri resteranno aperti fino a giugno. Iniziano i lavori in largo Dante Alighieri, 400mila euro di spesa

Più bella la stazione dei bus

07/01/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Oggi a Salò inizier­an­no i lavori di restyling di largo Dante Alighieri, la zona davan­ti all’o­ra­to­rio, dove si tro­va la prin­ci­pale fer­ma­ta dei bus. La stazione è il luo­go di incon­tro delle centi­na­ia di stu­den­ti che ogni mat­ti­na giun­gono dai pae­si vici­ni, ed è una tap­pa obbli­ga­ta per chi attende il pull­man. Il prog­et­to, redat­to dal­l’Uf­fi­cio lavori pub­bli­ci del munici­pio (architet­to Anna Gat­ti, respon­s­abile del set­tore, e geome­tra Pao­lo Beschi, tec­ni­co comu­nale), prevede una spe­sa di 401 mila euro, cir­ca 800 mil­ioni di vec­chie lire. Alla gara d’ap­pal­to (impor­to a base d’as­ta 315mila euro) han­no parte­ci­pa­to una trenti­na di imp­rese. Ha vin­to la Mdr di Ponte Nos­sa, in provin­cia di Berg­amo: nel con­trat­to, fir­ma­to per 298.500 euro, si impeg­na a eseguire i lavori entro i pri­mi giorni di giug­no. «La riqual­i­fi­cazione del­l’area — spie­ga Beschi — con­siste in una serie di inter­ven­ti. Il pri­mo riguar­da il rifaci­men­to del mar­ci­apiede a valle, uti­liz­zan­do cubet­ti di por­fi­do del Trenti­no e cor­doli di gran­i­to. La ringhiera esistente, in ghisa, ormai fatis­cente e obso­le­ta, sarà sos­ti­tui­ta da una sim­i­le, ma con mate­ri­ali all’a­van­guardia, e un’al­tez­za con­forme alle nuove nor­ma­tive. Ver­rà rifat­to anche il mar­ci­apiede a monte, che è in asfal­to e cal­ces­truz­zo». «Nel­la zona a con­tat­to con la stra­da si real­izzerà un’aiuo­la, met­ten­do a dimo­ra ole­an­dri, con annes­so impianto di irrigazione auto­mat­i­ca. Il muraglione in pietra sarà puli­to, e nelle nove nic­chie col­lo­cate piante di bouganville. Si effettuerà una fre­satu­ra gen­erale del man­to esistente davan­ti ai por­ti­ci, e ste­so un nuo­vo tap­petino, con nuo­va seg­nalet­i­ca». C’è poi il dis­cor­so del­la sot­tostante via Cal­sone. «L’in­tero trat­to, fino a piaz­za Zanel­li — con­tin­ua il geome­tra -, sarà ogget­to di uno sca­vo di sban­ca­men­to gen­erale per pot­er posizionare la nuo­va pavi­men­tazione in cubet­ti, quale com­ple­ta­men­to di tutte le por­fi­da­ture ese­gui­te negli anni prece­den­ti nel cen­tro stori­co. Si rifarà l’in­tonacatu­ra di tut­ta la parete a lato. La fini­tu­ra? Alcune par­ti al civile, altre a vista (per quan­to con­cerne il vec­chio muro a pietrame)». Da ulti­mo l’il­lu­mi­nazione. «Toglier­e­mo i pun­ti luce esisten­ti, non di pro­pri­età comu­nale, e poser­e­mo ven­ti pali in ghisa con lanter­na, sim­ili a quel­li del cen­tro. L’al­lac­cia­men­to avver­rà al quadro elet­tri­co di via Cal­sone. Saran­no illu­mi­nate anche le nove nic­chie citate in prece­den­za». In questo peri­o­do (cir­ca cinque mesi) il traf­fi­co in via Brunati subirà dei con­trac­colpi. Il tran­si­to di autovet­ture e bus sarà rego­la­to a sen­so uni­co alter­na­to, con semafori. Oggi entra in vig­ore anche l’or­di­nan­za del coman­dante dei vig­ili urbani, San­dro Moran­di, che ha inter­det­to ai veicoli il pas­sag­gio e la sos­ta in via Cal­sone. Il riforn­i­men­to ai negozi potrà avvenire, com­pat­i­bil­mente con l’an­da­men­to dei lavori, pre­vio accor­do con il diret­tore del cantiere (Diego Imber­ti) e il respon­s­abile del­la sicurez­za (Anto­nio Carmi­nati). L’area-taxi ver­rà sposta­ta in piaz­za Vit­to­rio Emanuele II, nel­la zona des­ti­na­ta a ca rico e scarico.