Le soluzioni dell’esponente leghista per il Basso Benaco

«Più eccellenze a Desenzano per fermare l’esodo in Veneto»

Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

«E’ nec­es­sario poten­ziare i repar­ti di eccel­len­za dell’ospedale di Desen­zano per rispon­dere alla lenta ma pro­gres­si­va mobil­ità pas­si­va ver­so i noso­co­mi del Vene­to». Così Alessan­dro Cè, di ritorno da Gavar­do, ha fotografa­to la situ­azione dell’ospedale del Bas­so Gar­da. Dopo aver vis­i­ta­to i vari repar­ti, Cè ha sot­to­lin­eato l’importanza di inter­ven­ti con­creti in tem­pi rapi­di che per­me­t­tano al pre­sidio di Desen­zano di diventare un vali­do pun­to di rifer­i­men­to per il bas­so Gar­da. «Negli scor­si giorni — ha spie­ga­to l’assessore — la giun­ta regionale ha approva­to la boz­za del nuo­vo piano sociosan­i­tario. Ora è venu­to il momen­to di toc­care con mano le varie strut­ture pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio e devo dire che Desen­zano rap­p­re­sen­ta una realtà pos­i­ti­va, con repar­ti preparati ed orga­niz­za­ti, vere e pro­prie punte d’eccellenza del pre­sidio. Il baci­no di uten­za è molto ampio, per questo moti­vo occorre inve­stire nelle nuove strut­ture e nel poten­zi­a­men­to di quelle già esisten­ti. Cre­do che questo sia l’unico modo per con­trastare la ten­den­za che spinge molti pazi­en­ti ver­so gli ospedali veneti». «Anche a Desen­zano — ha con­tin­u­a­to Cè — occorre com­bat­tere quei prob­le­mi strut­turali e con­tin­gen­ti tipi­ci di tut­ti i pre­si­di, come quel­li legati ai tem­pi di atte­sa e all’uso impro­prio del pron­to soc­cor­so. Bisogna stu­di­are il sis­tema com­p­lessi­va­mente, così da rius­cire a fornire un’offerta più flessibile». Nel cor­so del­la sua visi­ta al noso­comio desen­zanese, l’assessore Cè è sta­to anche nei cantieri aper­ti nei giorni scor­si per la real­iz­zazione del­la nuo­va riso­nan­za mag­net­i­ca, il cui cos­to si aggi­ra intorno al mil­ione di euro. «Quest’opera rap­p­re­sen­ta un tas­sel­lo fon­da­men­tale che per­me­t­terà al repar­to di Radi­olo­gia di rispon­dere in maniera più pre­cisa ed effi­cace alle esi­gen­ze del­la popo­lazione» ha sot­to­lin­eato Cè. «Nelle prossime set­ti­mane — ha aggiun­to il diret­tore dell’azienda ospedaliera, Mau­ro Borel­li — sarà con­seg­na­to anche il cantiere per la real­iz­zazione del nuo­vo bloc­co oper­a­to­rio dove saran­no aperte tre sale oper­a­to­rie. Quest’opera, dal cos­to di cir­ca 5 mil­ioni d’euro, con­sen­tirà all’ospedale desen­zanese di fare un impor­tante salto di qualità».