Richiesta dei cittadini al sindaco Pienazza Il problema del battello-spazzino: non è colpa del Garda Uno

Più posti barca ai residenti ma la Zattera non s’allarga

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Di Luca Delpozzo
Rivoltella

I diportisti del Cir­co­lo nau­ti­co «Riv­oltel­la La Zat­tera» chiedono l’au­men­to del­la quo­ta dei posti bar­ca ris­er­va­ta ai res­i­den­ti. Oggi è del 20% ma, come ha sot­to­lin­eato il pres­i­dente del sodal­izio Ric­car­do Maz­zoli­ni nel suo inter­ven­to, alla pre­sen­za anche del sin­da­co del­la cit­tad­i­na Fioren­zo Pien­az­za, è nec­es­sario ele­var­la. Come è nec­es­sario «dis­porre di un servizio di pulizia più accu­ra­to di quan­to oggi avven­ga». La pun­tu­al­iz­zazione riguar­da l’ese­cuzione del­la pulizia del bat­tel­lo-spazz­i­no che rius­cirebbe a smaltire i rifiu­ti dal­la super­fi­cie solo nel­la parte cen­trale del baci­no inter­no dei due por­tic­ci­oli di Riv­oltel­la. Il prob­le­ma, in ver­ità esiste da decen­ni. Il «brac­cio» del bat­tel­lo spazz­i­no non può rag­giun­gere le ban­chine per­chè occu­pate dai natan­ti e per l’in­gom­bro del­lo scafo. Un servizio che, data la con­for­mazione delle darsene por­tu­ali, molte delle quali costru­ite anche nel­l’an­teguer­ra, non sem­pre può risultare sod­dis­facente. Non è quin­di una respon­s­abil­ità da imputare all’azien­da con­sor­tile , che ne detiene da sem­pre la com­pe­ten­za. Un’al­tra doman­da riv­ol­ta da Maz­zoli­ni al pri­mo cit­tadi­no ha riguarda­to il futuro del­la ges­tione dei por­ti di Desen­zano. Attual­mente, fino al 2004 il Comune van­ta il 50% degli introiti, la restante quo­ta va alla Regione. Tra due anni il Comune potrebbe optare per un’al­tra for­ma ges­tionale, ovvero la com­ple­ta autono­mia eco­nom­i­ca. Pien­az­za su questo aspet­to ha pre­an­nun­ci­a­to il coin­vol­gi­men­to delle asso­ci­azioni nau­tiche per arrivare alla stesura di un rego­la­men­to che fis­si nuovi cri­teri per l’asseg­nazione degli ormeg­gi. Men­tre, su indi­cazione del­la stes­sa Regione, il Comune sta met­ten­do a pun­to la creazione di alcu­ni scivoli a lago e aree di parcheg­gio per i car­rel­li dei diportisti. Per la pulizia inter­na ai por­ti, il sin­da­co ha promes­so di «inter­venire pres­so il Gar­da Uno», ma ha annun­ci­a­to che «sarà pos­si­bile asseg­nare un incar­i­co ad per­son­am per gli inter­ven­ti interni ai por­ti». E anco­ra, ha affer­ma­to che «ver­rà chi­es­ta alla ges­tione asso­ci­a­ta del demanio l’area lim­itro­fa a Vil­la De Asmundis (tra La Zat­tera e S. Francesco) che com­prende una darse­na di cir­ca 20 posti bar­ca». Infine, Pien­az­za ha reso noto il moti­vo per il quale è sta­to det­to no all’am­pli­a­men­to del­la Zat­tera: «Dove­va­mo sal­va­guardare i can­neti e l’u­so pub­bli­co del­la zona».

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