Il progetto, già attivo a Verona, si estende su 45 mezzi dell’Atv in servizio sulla tratta fra Bussolengo e Riva.
Telecamere anche nelle autostazioni e «fermate intelligenti» che sono in grado di comunicare gli esatti tempi d’attesa

Più sicurezza sui buscon la videosorveglianza

24/04/2009 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Il si rin­forza in mate­ria di sicurez­za dei duoi mezzi di trasporto. Sul­la lin­ea del baci­no garde­sano sono entrati in servizio 45 auto­bus con sis­te­mi di videosorveg­lian­za. È l’operazione mes­sa in cam­po dall’Atv, l’azienda trasporti Verona, che estende il prog­et­to, inizia­to nel 2006 in cit­tà con gli auto­bus urbani, alla rete extrau­r­bana. E come pri­ma area del­la provin­cia per atti­vare la videosorveg­lian­za è sta­to scel­to il lago pro­prio per i mag­giori rischi a cui è espos­to con la sta­gione tur­is­ti­ca, quan­do tran­si­tano mil­ioni di persone.«Viaggiare più sicuri e più infor­mati», lo slo­gan che fa sin­te­si delle nuove tec­nolo­gie instal­late sug­li auto­bus e delle «fer­mate intel­li­gen­ti». Sui mezzi sono instal­late quat­tro tele­camere che trasmet­tono immag­i­ni a un hard disk dove ven­gono con­ser­vate per sei giorni a esclu­si­va dis­po­sizione delle forze dell’ordine per even­tu­ali indagi­ni. Dopo ven­gono can­cel­late, per rispet­to del­la ris­er­vatez­za. Videosorveg­lian­za che oggi già avviene nelle autostazioni e nei deposi­ti dell’Atv di Gar­da e Malcesine.A questo si aggiunge il sis­tema “info­mo­bil­ità”, vale a dire di infor­mazione sul­la mobil­ità, poiché 30 bus extrau­r­bani sono già dotati di un dis­pos­i­ti­vo di local­iz­zazione che per­me­tte alla cen­trale oper­a­ti­va di sapere in tem­po reale la loro posizione e comu­ni­care così le infor­mazioni su even­tu­ali ritar­di alle fer­mate: l’utente così potrà leg­gere sui dis­play quan­do arriverà l’autobus e il tem­po di attesa.Alla pre­sen­tazione dei servizi, ieri mat­ti­na all’autostazione di Gar­da, era­no pre­sen­ti il pres­i­dente Atv, Gian­lui­gi Soar­di, e l’assessore provin­ciale ai trasporti, Alber­to Martel­let­to. L’assessore ha det­to: «È un buon­giorno oggi, poiché si estende il servizio alla rete provin­ciale. Si pros­egue con il rin­for­zo delle tec­nolo­gie final­iz­zate al mag­gior com­fort e alla sicurez­za dei cittadini».Il pres­i­dente Atv ha pre­cisato il val­ore sociale dell’intervento: «Abbi­amo scel­to come parten­za per l’estensione del servizio il lago, quin­di la trat­ta Bus­solen­go-Gar­da-Riva. La videosorveg­lian­za servirà a ren­dere più tran­quil­la la gente, soprat­tut­to donne e anziani che mag­a­ri viag­giano soli anche in orari ser­ali. Le tele­camere fun­zion­er­an­no anche come deter­rente, in par­ti­co­lare per la micro­crim­i­nal­ità, il borseg­gio o le molestie». «A mag­gio», aggiunge Gian­lui­gi Soar­di, «pre­sen­ter­e­mo sul­la lin­ea anche il nuo­vo sis­tema di bigli­et­tazione già pre­sente in cit­tà: il Mover, cioè una tessera elet­tron­i­ca che sostiuisce il sis­tema car­taceo, dove si pos­sono cari­care sia gli abbona­men­ti che i bigli­et­ti. Siamo tra le prime aziende in Italia ad aver­lo adot­ta­to e a Verona, dove è in vig­ore ormai da otto­bre, ha già dato otti­mi risul­tati».

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