Entro la fine dell'anno il comune dovrebbe adottare il nuovo prg, strumento urbanistico che consentirà di ridisegnare la città per almeno un decennio.

Più vincoli nelle zone verdi

Di Luca Delpozzo
Sergio Mari

Entro la fine del­l’an­no il comune dovrebbe adottare il nuo­vo prg, stru­men­to urban­is­ti­co che con­sen­tirà di ridis­eg­nare la cit­tà per almeno un decen­nio. In atte­sa dei tem­pi nec­es­sari, la giun­ta Anel­li ha dato il via all’in­tro­duzione di sei vari­anti parziali, di cui tre sem­plifi­cate. Il comune pro­ced­erà alla revi­sone urban­is­ti­ca nelle zone def­i­nite agri­cole e cam­pagna par­co e al coor­di­na­men­to del­la nor­ma­ti­va urban­is­ti­ca e com­mer­ciale in virtù del­la legge regionale e rel­a­ti­vo rego­la­men­to del mar­zo del­l’an­no scor­so. Si val­uter­an­no anche i vin­coli urban­is­ti­ci di prg, mod­i­f­i­can­doli o inte­grandoli. Tre vari­anti sem­pli­ci riguarder­an­no invece il ter­ri­to­rio di Vac­caro­lo, la zona di via Michelan­ge­lo-San Zeno-Dugazze e l’area di via Pratomag­giore-Inno­cen­ta, via Venezia zona Peep di Riv­oltel­la. Un inter­ven­to parziale ma assai importante,specie per le aree agri­cole esterne e per i nuovi inter­ven­ti edilizi che potre­bero dare al comune ces­sioni d’a­ree per verde pub­bli­co attrez­za­to. «La nor­ma­ti­va nelle aree agri­cole con­sente inter­ven­ti agli agri­coltori — spie­ga l’asses­sore all’ur­ban­is­ti­ca Farinel­li — men­tre nel­la cam­pagna par­co si può edi­fi­care in vol­ume­tria tur­is­ti­co-ricetti­va. L’in­tendi­men­to è quel­lo di rego­lare meglio queste aree, che sono le più vaste e impor­tan­ti di Desen­zano, ponen­do mag­giori vin­coli specie nel­la cam­pagna par­co. Ogni deci­sione ver­rà comunque inseri­ta nel Piano rego­la­tore. Inter­ve­ni­amo sui vin­coli urban­is­ti­ci per­ché, sec­on­do una sen­ten­za, non han­no dura­ta supe­ri­ore a 10 anni e com­por­tano un inden­niz­zo ai pro­pri­etari. I vin­coli riguardano la e il verde pub­bli­co; per questo li val­uter­e­mo. L’Am­min­is­trazione intende invece indi­vid­uare nuove aree arti­gianali». Tre sono le zone papa­bili per il Pip: via Man­to­va, via san Mar­ti­no e la local­ità Pigna a Riv­oltel­la. L’in­tro­duzione delle vari­anti sem­plifi­cate con­sen­tirà nuovi inter­ven­ti di edilizia eco­nom­i­co popolare.