Un’estate da crisi. Meno tedeschi e più olandesi, in molti scelgono la vacanza in campeggio e sono decisi a ritornare. «Il Garda è davvero unico, ben tenuto e nemmeno troppo caro»

Pochi turisti, ma tutti contenti

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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Il è una per­la. Qua­si per­fet­ta. Un’oasi puli­ta, rilas­sante, accogliente, nem­meno trop­po cara. Così è vista la Riv­iera degli Olivi dai tur­isti che l’hanno scelta, o con­tin­u­ano a sceglier­la, come meta delle loro vacanze. Sia gli ital­iani, sia gli stranieri si dicono sod­dis­fat­ti, appaiono sin­ce­ra­mente beati. A Lazise, a , a Cisano e a Gar­da han­no trova­to ris­toran­ti e campeg­gi curati, strade “okay”, a parte qualche coda nel fine set­ti­mana, parcheg­gi abbas­tan­za capi­en­ti, seg­nalet­i­ca piut­tosto rego­lare, servizi buoni, spi­agge pulite, anche se tal­vol­ta un po’ trop­po strette, e una bel­la acqua, dove non nec­es­sari­a­mente fan­no il bag­no, per­ché sul Gar­da è uni­co il pae­sag­gio. Persi­no i prezzi, con­sideran­do che la local­ità è tur­is­ti­ca e la sta­gione piena, non ven­gono giu­di­cati esagerati. Pare anzi che in riva al Gar­da l’euro non abbia causato prob­le­mi, anzi, qual­cuno tro­va como­do non dover cam­biare. Forse, però, il risparmio quest’estate è implic­i­to nel­la scelta stes­sa del­la vacan­za, vis­to che moltissi­mi han­no opta­to per il campeg­gio, ma non è det­to. Se un neo sul lago c’è, lo han­no sot­to­lin­eato in pochi: riguar­da i servizi igien­i­ci, che in qualche caso sono sta­ti trovati poco curati e non tan­to fre­quen­ti come nei pae­si anglosas­soni. «Il lago di Gar­da mi piace molto», esor­disce Fil­ip­po Tof­fanin , 35 anni, imp­ie­ga­to, di Vicen­za, che a Bar­dolino va spes­so, anche per­ché sua madre ha una casa in Val di Gaz­zo. «Ho anche l’impressione che le strut­ture tur­is­tiche siano di buon liv­el­lo e al pas­so con i tem­pi», esor­disce, «I pae­si sono curati e puli­ti, le strade abbas­tan­za buone, la seg­nalet­i­ca stradale mi è parsa adegua­ta anche se ho nota­to qualche stop sem­i­nascos­to da siepi, ma prob­a­bil­mente è a causa dei tagli di per­son­ale…». Sta atten­den­do il suo cono gela­to e aggiunge: «Anche i prezzi non mi paiono aumen­tati e ho l’impressione che l’euro non abbia por­ta­to ecces­sivi aumen­ti, oppure c’è sta­to un adegua­men­to». «Le strade sono pulite, non ci sono scritte sui muri, il nos­tro campeg­gio è vera­mente ben tenu­to», sor­ride Johan Hen­driks , 49 anni, a Lazise con moglie e figlia, olan­desi. «Siamo venu­ti su con­siglio di mio fratel­lo e siamo con­tenti di aver­lo ascolta­to. Siamo arrivati in auto e non abbi­amo avu­to nes­sun prob­le­ma, le strade sono curate e anche la seg­nalet­i­ca. Fac­ciamo base in un campeg­gio di Lazise, ma sti­amo vis­i­tan­do altri pae­si. Nei giri fat­ti fino­ra è sta­to facile parcheg­gia­re». E i servizi igien­i­ci? «Quan­do ne abbi­amo avu­to bisog­no, li abbi­amo trovati. A paga­men­to, ma puli­ti». La spi­ag­gia? «Pen­sava­mo che quel­la del campeg­gio fos­se un po’ più grande, invece è pic­col­i­na, ma ce ne sono altre». «Siamo arrivati solo due ore fa ma il pos­to ci sta facen­do una bel­la impres­sione», dice Lucia Lau­ri­cel­la , 34 anni, ital­iana, arriva­ta da Mona­co, dove ora vive. È con un’altra ragaz­za, Maria Bran­ca­to , 37 anni, che invece fa notare: «Per ora siamo sta­ti al par­co giochi per bam­bi­ni. È bel­lo, ma i servizi igien­i­ci era­no vera­mente sporchi». «È la pri­ma vol­ta che veni­amo, ci piace molto», sor­ride Andreas Kuoz , 33 anni, imp­ie­ga­to di Kas­sel, che alle cinque del pomerig­gio è davan­ti a un mega piat­to di gnoc­chi al pomodoro e for­mag­gio. «Siamo qui da una set­ti­mana e fino­ra abbi­amo solo avu­to una sor­pre­sa non gra­di­ta», aggiunge la ragaz­za accan­to a lui, Anzie Ger­mer , 25 anni, inseg­nante. E spie­ga: «Le spi­agge qui sono di sas­si, noi ci aspet­tava­mo la sab­bia, ma è col­pa nos­tra e comunque ci sti­amo abit­uan­do». Per il resto nul­la da eccepire: «Alber­go puli­to, prezzi nor­mali, a parte qualche sou­venir che a volte ci è par­so caro», nota lui. «I prezzi sono giusti, con­sideran­do che siamo in una zona tur­is­ti­ca. Comunque non sti­amo cer­to a con­trol­lare, in fon­do siamo in vacan­za», sor­ri­dono Mar­tin e Gabriel­la Hirschbich­ler , olan­desi. Allog­giano in un campeg­gio di Cisano con i loro due bim­bi. «Il camp­ing è okay, puli­to», dice lui, «va bene per i bam­bi­ni». E pre­cisa: «Siamo venu­ti in ten­da e per loro è un vero diver­ti­men­to, han­no l’impressione di vivere un’avventura. Comunque abbi­amo l’auto e sic­come le strade sono buone sti­amo facen­do giri per vedere la zona. È questo che ci inter­es­sa non la spi­ag­gia, dove al mas­si­mo sti­amo un’oretta, nel tar­do pomerig­gio, quan­do tut­ti van­no a man­gia­re. Non ami­amo rimanere ore ste­si in mez­zo alla gente, e non cre­di­amo che sul Gar­da si ven­ga per questo, qui prefe­ri­amo dedi­car­ci ad escur­sioni, anche in bici­clet­ta». A Gar­da un’anziana sig­no­ra passeg­gia sul lun­go­la­go con il figlio: «Ven­go da almeno sette anni, per curar­mi e l’aria del lago fa bene al mio cuore», dice. «Erava­mo pre­oc­cu­pati per la spe­sa, ma abbi­amo trova­to un alber­go che ci fa prezzi buoni e così tor­ni­amo». Affezion­a­ta al pos­to anche una cop­pia di bel­gi in ferie a Bar­dolino, per la quin­ta vol­ta sul Gar­da: «Ci tro­vi­amo benis­si­mo, le strut­ture sono buone, le strade ben tenute, la seg­nalet­i­ca a pos­to. È vera­mente un luo­go incan­tev­ole, per questo con­tinuiamo a tornare». Un neo? «A volte in un ris­torante c’è una sola toi­lette e si for­ma la coda. Non è bel­lo…». Dall’ Olan­da Mani­ta , 38, e Bart Yanssen , 39 anni, con i loro quat­tro ragazzetti. «Abbi­amo fat­to il viag­gio in auto e tut­to è anda­to benis­si­mo, le strade sono curate, niente buche, parcheg­gia­re è un po’ com­pli­ca­to solo nel fine set­ti­mana, ma siamo sta­ti già qui l’anno scor­so e siamo volu­ti tornare. Sti­amo in un campeg­gio a Lazise: è bel­lo e ben tenu­to, anche i prezzi sono buoni». «Erava­mo venu­ti tre anni fa e siamo di nuo­vo qui, desider­ava­mo vedere se è tut­to rimas­to com’era. Allog­giamo in un bel­lis­si­mo campeg­gio a Lazise, ma cener­e­mo a Gar­da. La passeg­gia­ta è incan­tev­ole, il cli­ma piacev­ole, la veg­e­tazione così verde. Cer­ta­mente in set­ti­mana fare­mo il giro del lago, vor­rem­mo vis­itare Sirmione e Desen­zano e non cre­do avre­mo prob­le­mi con la stra­da prin­ci­pale. Non è cer­to a scor­ri­men­to veloce, ma se fos­se un’autostrada nell’entroterra non ci darebbe l’opportunità di godere la vista del pae­sag­gio». Fino­ra non han­no fat­to gran­di acquisti: «Abbi­amo vis­to ogget­ti che vor­rem­mo com­prare. Ovvi­a­mente sono un po’ cari, ma è nor­male: siamo in una local­ità tur­is­ti­ca e chi vende d’estate deve guadagnare». E gli aumen­ti, il con­fron­to con euro? «Gli aumen­ti ci sono sta­ti qui come in Olan­da, ma la mon­e­ta uni­ca è una comod­ità», allarga le brac­cia Tom Eijke­mans , 39 anni, fisi­co, in vacan­za con la moglie Sylvia , 31, e il loro bimbo.

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