Il Concorso Dipende - Voci del Garda

POESIA DELLUNITAGARDESANA

21/12/2005 in Cultura
Di Luca Delpozzo

Grande suc­ces­so per l’ottava edi­zione del­la rasseg­na che ospi­ta i lavori poet­i­ci, in ital­iano e in dialet­to, di autori prove­ni­en­ti dalle province di Bres­cia, Verona, Man­to­va e Tren­to. Pri­mo pos­to nel­la in ver­na­co­lo ad una poe­sia che arri­va da Tremo­sine, sim­bol­i­co cro­ce­via lin­guis­ti­co tra Lom­bar­dia e Venezie. Tra adul­ti e bam­bi­ni sono sta­ti anal­iz­za­ti dal­la giuria ben 400 componimenti.Sul podio più alto il dialet­to di Tremo­sine. Sim­bol­i­co idioma per una lin­gua garde­sana che attra­ver­sa Lom­bar­dia e Trenti­no. Così Daniele Andreis, con la poe­sia “Ci só” vince nel­la cat­e­go­ria ver­na­co­lo, l’ottava edi­zione del Con­cor­so di Poe­sia – Dipende — Voci del Gar­da. Al pri­mo pos­to nelle altre sezioni del pre­mio Giu­liana Bernasconi — genere Haiku (poe­sia breve come il lam­po) in ital­iano, Gio­van­ni Benaglio da Verona, sem­pre nel ver­so Haiku, ma ques­ta vol­ta in dialet­to e Fran­co Andreat­ta con “Bull­doz­er” nel­la poe­sia in ital­iano. Altri riconosci­men­ti sono andati a Vit­to­ria Spinar­di “Incon­tro” -, Clara Bom­baci Vival­di – “Davan­ti al Camin” e Grazia Binel­li – “Cul Sas” che han­no vin­to rispet­ti­va­mente le sezioni inti­to­late a Lydia Valli­no Lus­sig­no­li, Toma­so Podavi­ni e Don­na del Lago. Pre­mi anche ai bam­bi­ni delle scuole ele­men­tari e medie prove­ni­en­ti da Desen­zano, Padenghe, Soiano e Caz­za­go San Mar­ti­no, rap­p­re­sen­tati tra gli altri anche da Flavio Vis­con­ti ed Elia Sig­urtà, gio­vanis­si­mi poeti entram­bi di sei anni e mez­zo. Atmos­fera di fes­ta dunque al Grand Hotel , tradizionale e pres­ti­gioso spazio in cui anche quest’anno si sono svolte le pre­mi­azioni (antic­i­pate dalle note del sax natal­izio di Gio­van­na Fer­rari) con la con­duzione di Raf­fael­la Vis­con­ti, Pres­i­dente di Indipen­den­te­mente, l’Associazione Cul­tur­ale Editrice di Dipende Gior­nale del Gar­da che nel 1998 ha ideato il Pre­mio, insieme alla Pres­i­dente del­la Giuria e grande ani­ma del con­cor­so Velise Bon­fante. Con loro a pre­mi­are i vinci­tori l’Assessore al Tur­is­mo ed al Bilan­cio del Comune di Sirmione Gior­dano Sig­nori, il Pres­i­dente del­la Pro Loco di Sirmione, Emilio Bet­ti­nazzi, Pietro Lus­sig­no­li, mar­i­to del­la poet­es­sa scom­parsa Lydia Valli­no, la moglie e la figlia di Toma­so Podavi­ni, indi­men­ti­ca­to libraio – poeta di Desen­zano e il Prof. Clau­dio Bedus­si, com­po­nente del­la giuria che com­pren­de­va anche Rena­to Laf­fran­chi­ni, Fab­rizio Gal­vagni, Euge­nio Fari­na e nat­u­ral­mente Velise Bon­fante. Grande suc­ces­so dunque del­la man­i­fes­tazione, patro­ci­na­ta dal­la pre­siedu­ta oggi da Aventi­no Frau, dai Comu­ni di Desen­zano, Sirmione e Poz­zolen­go (quest’ultimo for­n­i­tore, attra­ver­so la benevola inter­ces­sione del Sin­da­co , del gus­toso rega­lo ai vinci­tori, ovvero il salame orig­i­nale tar­ga­to Poz­zolen­go e denom­i­na­to DECO) con il con­trib­u­to degli spon­sor Terme di Sirmione, e Asso­ci­azione Com­mer­cianti (ASCOM) Sirmione. Un suc­ces­so che ben si rap­p­re­sen­ta nei numeri: 139 autori per un totale di 400 com­pon­i­men­ti, di cui 59 bam­bi­ni con 86 poe­sie e 80 adul­ti con 314 liriche. A tut­to questo si deve aggiun­gere la par­ti­co­lar­ità del con­cor­so che ospi­ta lavori che arrivano, in ital­iano e nei diver­si dialet­ti, dalle 4 Province e dalle tre Regioni che grav­i­tano nell’area garde­sana, Bres­cia e Man­to­va per la Lom­bar­dia, Verona per il Vene­to e Tren­to per il Trenti­no Alto Adige.