Tutto pronto per la sagra e gli organizzatori visitano gli anziani di Riva

Polenta mortadella, conto alla rovescia

Di Luca Delpozzo

È ormai inizia­to il con­to alla roves­cia che por­ta alla tradizionale sagra di “Polen­ta e mor­tadel­la” di Varone e anche quest’an­no, come di con­sue­to, gli orga­niz­za­tori del­la pluri­cen­te­nar­ia fes­ta varonese han­no fat­to visi­ta agli ami­ci del­la Casa di Riposo per anziani di Riva. Domeni­ca scor­sa, ad accogliere il pres­i­dente Dani­lo Miaro­ma e gli altri volon­tari c’er­a­no, tra gli altri, non­na Giusep­pina Pasi­ni, ben 105 anni por­tati mag­nifi­ca­mente, e l’ot­tan­ta­treenne ami­ca Reden­ta Strul­la­to. A loro, la del­egazione ospite ha affida­to il ces­to con gli squisi­ti insac­cati e la fari­na gial­la. Un momen­to di grande alle­gria, quel­lo tenu­tosi nel­la strut­tura di Via Ardaro, che rin­sal­da la lun­ga ami­cizia tra il comi­ta­to di Varone, la direzione e gli ospi­ti del­la Casa di sog­giorno e che si è svolto ad una set­ti­mana esat­ta dal grande e atte­so appun­ta­men­to di Varone. E anche per l’edi­zione 2001, la pri­ma del Mil­len­nio, l’or­ga­niz­zazione è sta­ta quan­to mai accu­ra­ta: uno staff di 35 volon­tari è all’­opera ormai da tre mesi, alle prese con pratiche buro­cratiche, prob­le­mi di logis­ti­ca e di pro­gram­ma. Nes­sun par­ti­co­lare è sta­to tralas­ci­a­to per per­me­t­tere ai maestri polen­tari (ricor­diamo che sono con­siderati i migliori d’I­talia e che ormai la loro pre­sen­za è richi­es­ta anche fuori dai con­fi­ni non solo nazion­ali, ma anche europei) del “Comi­ta­to polen­ta e mor­tadel­la” di deliziare la fol­la (l’an­no scor­so, i buongus­tai che han­no affronta­to sen­za bat­ter ciglio la lun­ga fila sono sta­ti oltre otto mila) che domeni­ca prossi­ma invaderà la pic­co­la frazione rivana. Ver­so le 14.30, quin­di, inizierà la dis­tribuzione dei 6 quin­tali e mez­zo di mor­tadelle e decine di fuman­ti polente, per preparare le quali, i maestri polen­tari uti­lizzer­an­no 2 quin­tali di fari­na gialla