Il sottosegretario Gaglione promette: «Pronto a lavorare per il centro»

Poliomielite, i disabili ritornano a Roma

28/06/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Dis­abili al min­is­tero del­la Salute per sboc­care la cos­ti­tuzione del cen­tro di rifer­i­men­to nazionale per lo stu­dio e la cura degli esi­ti del­la poliomielite all’ospedale di Mal­ce­sine. C’è un pic­co­lo pas­so avan­ti per i cir­ca cen­tomi­la pazi­en­ti poliomieliti­ci di tut­ta Italia e, spe­cial­mente, per gli oltre mille ader­en­ti all’Aidm, asso­ci­azione dis­abili motori, che da anni ven­gono a curar­si nell’unico ospedale pub­bli­co del Gar­da veronese. Pochi giorni fa il pres­i­dente dell’Aidm, Rober­to Bassi, è sta­to rice­vu­to al min­is­tero di lun­gote­vere Ripa a Roma. Ad atten­der­lo c’era il sot­toseg­re­tario di Sta­to, Anto­nio Gaglione. «Abbi­amo fat­to pre­sente al sot­toseg­re­tario», spie­ga Bassi, «quale sia la situ­azione dell’ospedale di Mal­ce­sine. Abbi­amo rifer­i­to dell’espletamento del ban­do di ges­tione e delle esi­gen­ze orto­pe­diche, sia dei pazi­en­ti poliomieliti­ci che del­la popo­lazione garde­sana. Per il cen­tro polio ave­va­mo avu­to incon­tri sia con l’ex sot­toseg­re­tario alla salute, pro­fes­sor Anto­nio Gui­di e sia, nell’aprile scor­so, con l’allora min­istro Francesco Storace». In prat­i­ca Bassi ha ripreso il filo del dis­cor­so inter­rot­to con il prece­dente gov­er­no. Ha ripro­pos­to la cos­ti­tuzione, nell’ospedale, del cen­tro di rifer­i­men­to nazionale per la cura e lo stu­dio degli esi­ti tar­di­vi del­la poliomielite. Al sot­toseg­re­tario il pres­i­dente dei dis­abili ha con­seg­na­to sia il prog­et­to del cos­tituen­do cen­tro, che un Dvd real­iz­za­to nel 2005 in occa­sione del­la staffet­ta in car­rozzel­la da Mal­ce­sine a Roma. «All’epoca era­no state con­seg­nate al capo di gabi­net­to del­la Pres­i­den­za del con­siglio, Valenti­no Valen­ti­ni, oltre 70 mila firme, rac­colte in tut­ta Italia a sup­por­to del­la richi­es­ta per il cen­tro polio. Al min­is­tero oggi devono avere ben chiaro», pros­egue Bassi, «che, se c’è la volon­tà di dare rispos­ta, l’unico modo è real­iz­zare questo cen­tro di alta spe­cial­iz­zazione. Che deve avere alcu­ni impre­scindibili req­ui­si­ti: una riabil­i­tazione di liv­el­lo, con spazi e mezzi con­grui ma, soprat­tut­to, un repar­to di orto­pe­dia gen­erale con alto vol­ume di oper­azioni, in gra­do cioè di avere l’esperienza nec­es­saria ad eseguire anche inter­ven­ti su spal­la, ginoc­chia e cav­iglia dei poliomieliti­ci, che sono i più dif­fi­cili e fre­quen­ti. Sen­za questo non ha alcun sen­so fare nul­la». Il rifer­i­men­to è alle schede ospedaliere region­ali, di cui è già sta­to chiesto il cam­bi­a­men­to dopo l’assegnazione del ban­do di ges­tione, e che fino­ra preve­dono solo 10 posti di one day surgery e day hos­pi­tal per chirur­gia orto­pe­di­ca. Pun­to questo su cui anche i tre sin­daci dell’alto Gar­da, cap­i­ta­nati da Gia­co­mo Simonel­li di Bren­zone, ave­vano già bat­tuto sia con i ver­ti­ci del­la Ulss 22 che con l’assessore regionale alla san­ità, . E, pro­prio da Tosi, era arriva­to un apprez­za­to seg­nale di «disponi­bil­ità a ridis­cutere delle schede, se effet­ti­va­mente queste saran­no le neces­sità». «Sono pron­to ad occu­par­mi del cen­tro nazionale per la cura del­la poliomielite a Mal­ce­sine», ha rispos­to il sot­toseg­re­tario Gaglione che, tra l’altro, è medico, «si trat­ta di una mate­ria che è com­pre­sa pro­prio tra le deleghe affi­date­mi dal min­istro Tur­co». «Ora», preg­isa Gaglione, «esamin­erò nel det­taglio le doc­u­men­tazioni che il pres­i­dente Bassi mi ha con­seg­na­to, e darò manda­to agli uffi­ci di cer­care il modo di super­are quel­li che potreb­bero essere i due prob­le­mi mag­giori: quel­lo buro­crati­co ammin­is­tra­ti­vo per l’iter autor­iz­za­ti­vo, e quel­lo sulle modal­ità di finanzi­a­men­to. Inoltre cer­ta­mente ver­rò a Mal­ce­sine per ren­der­mi con­to di per­sona del­la strut­tura e dei prob­le­mi». Da ulti­mo Gaglione ha antic­i­pa­to la volon­tà di col­lab­o­rare con la Regione Vene­to e l’assessore Flavio Tosi. Pro­prio dall’ asses­sore veronese del Car­roc­cio, arri­va un prezioso assist rel­a­ti­va­mente alle even­tu­ali modal­ità di finanzi­a­men­to. «Sono pron­to a spin­gere anche in sede di con­feren­za Sta­to- Regioni», rib­adisce Tosi, «in modo da real­iz­zare questo cen­tro a Mal­ce­sine, a cari­co di tutte le Regioni. Per il Vene­to è un’ occa­sione sia di lus­tro a liv­el­lo nazionale che di ulte­ri­ori entrate, vis­to che molti pazi­en­ti poliomieliti­ci proven­gono da varie par­ti d’Italia. È volon­tà del­la Regione dare risposte con­crete alle esi­gen­ze san­i­tarie del­la gente del Gar­da, ora por­tate avan­ti dai sin­daci, e dei poliomieliti­ci dell’associazione di Rober­to Bassi».

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