Comune e associazioni, in collaborazione con Suem e forze dell’ordine, per un’iniziativa di prevenzione

Polizia e giovani insiemeper la sicurezza in strada

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

«La stra­da riflette la civiltà del popo­lo che l’ha costru­i­ta e che la per­corre»: con questo slo­gan Peschiera si appres­ta a ospitare domani e mart­edì un’importante inizia­ti­va riv­ol­ta ai ragazzi sul prob­le­ma del­la «Sicurez­za stradale nelle nos­tre cit­tà». Un’iniziativa che si inserisce nel­la gior­na­ta che pro­prio domani l’Unione euro­pea ded­i­ca a questo prob­le­ma, che toc­ca non solo il tema del­la sicurez­za ma anche del­la con­viven­za civile.«Buon anno ragazzi»: questo il tito­lo dato alla due giorni nata da un’idea di Eva Di Loren­zo, con­sigliere comu­nale incar­i­ca­to alla cul­tura, Pasquale De Sis­to, Andrea Scam­par­le e Nico­la Moscar­do del­la . «Abbi­amo cer­ca­to di offrire una serie di spun­ti diver­si tra loro: il dibat­ti­to ma anche momen­ti di rif­les­sione e di unione tra ragazzi e famiglie», spie­ga De Sis­to. «La nos­tra ammin­is­trazione comu­nale è da sem­pre impeg­na­ta sul fronte del­la sicurez­za stradale», aggiunge Eva Di Loren­zo. «Per questo ha accolto molto volen­tieri l’idea di ques­ta man­i­fes­tazione che abbi­amo potu­to real­iz­zare gra­zie alla stra­or­di­nar­ia disponi­bil­ità, e per questo li ringrazio, delle Ques­ture e Polizia stradale di Verona e Pado­va, la scuo­la di polizia di Peschiera, il Suem 118 Verona Emer­gen­za e quan­ti, par­roc­chie, asso­ci­azioni sportive e scuole, han­no scel­to di sostenere il progetto».«Oltre 100mila gio­vani uccisi dal­la stra­da negli ulti­mi trent’anni; molte più vit­time di quante ne abbiano sem­i­na­to droghe e Aids messe assieme», sot­to­lin­ea Di Loren­zo. «È questo il dato su cui si innes­ta l’iniziativa, con la sper­an­za che le tes­ti­mo­ni­anze prove­ni­en­ti dai diver­si set­tori pos­sano diventare spun­to di rif­les­sione vera per i nos­tri gio­vani e chissà, di rius­cire ad arginare queste stra­gi sull’asfalto».Domani si com­in­cerà, dalle 14 con il «Per­cor­so del­la sicurez­za», allesti­to nel parcheg­gio del Cam­po sporti­vo: qui sosterà il pull­man del­la Scuo­la mobile di Polizia e gli alun­ni delle scuole ele­men­tari potran­no cimen­ta­r­si, con l’assistenza degli agen­ti appun­to, nel per­cor­so del­la sicurez­za alla gui­da di «quad» e min­i­mo­to. Alle 18, nel­la chiesa del Beato Andrea, sarà cel­e­bra­ta una mes­sa in suf­fra­gio delle vit­time del­la stra­da. Al ter­mine del­la fun­zione reli­giosa, cui dovrebbe pren­dere parte anche il sin­da­co di Verona, , ver­rà let­to un tema scrit­to, pochi mesi pri­ma di morire, da Levi Pasquali, una delle cinque vit­time, tutte di età fra i 16 e i 19 anni, dell’incidente avvenu­to a Caselle il 29 giug­no 2005. Seguirà una fiac­co­la­ta ver­so il cimitero comu­nale del Frassi­no, dove sarà depos­ta una coro­na sul­la tom­ba di un ragaz­zo mor­to in un inci­dente stradale.Martedì, invece, spazio al dibat­ti­to ospi­ta­to a par­tire dalle 8.30 nell’aula magna del­la scuo­la di Polizia di Peschiera. Dopo il salu­to delle autorità, inter­ver­ran­no: Valenti­no Maimeri, coman­dante del­la stazione aril­i­cense di Polizia locale; Gior­dano Bis­erni, pres­i­dente dell’associazione Sosten­i­tori ami­ci del­la polizia stradale; Pietro Lui­gi Saga, diri­gente del Com­par­ti­men­to polizia stradale del Vene­to; Mas­si­m­il­iano Mac­u­lan, del Suem 118 Verona Emer­gen­za; Alber­to Pal­lot­ti, pres­i­dente provin­ciale dell’Associazione ital­iana famil­iari e vit­time del­la stra­da. A mod­er­are l’incontro saran­no Gio­van­ni Cipolot­ti, diret­tore del Suem 118 e la gior­nal­ista dell’«Arena» Alessan­dra Vac­cari. Seguirà il dibat­ti­to con gli stu­den­ti.

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