Polizia Locale e Provinciale insieme a Lazise per lotta contro la contraffazione

15/09/2014 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Una azione con­giun­ta fra la di Lazise ed il Nucleo di Sicurez­za del­la Polizia Provin­ciale, a Pacen­go, nel cor­so del mer­ca­to set­ti­manale del saba­to, ha por­ta­to al seque­stro di una notev­ole quan­tità di mate­ri­ale con mar­chio con­traf­fat­to. Nel­la sostan­za gli agen­ti del­la polizia locale provin­ciale han­no pos­to sot­to seque­stro ammin­is­tra­ti­vo borse, occhiali, portafogli ed una buona quan­tità di gio­cat­toli privi delle garanzie del mar­chio di sicurez­za e CE, quin­di sospet­ti di nociv­ità per i fruitori.

L’op­er­azione è scat­ta­ta saba­to mat­ti­na alle 10 in ter­ri­to­rio di Pacen­go, pre­cisa­mente sul lun­go­la­go, in zona por­to — spie­ga il coman­dante del­la polizia lacisiense Lui­gi Busi — coin­vol­gen­do una deci­na di uomi­ni del nos­tro coman­do con due agen­ti del­la polizia provin­ciale. Una azione mira­ta a con­trastare il com­mer­cio abu­si­vo e la com­mer­cial­iz­zazione di mate­ri­ale con­traf­fat­to, con marchi del tut­to non rispon­den­ti all’o­rig­i­nale.”

Quat­tro gli abu­sivi fer­mati, men­tre almeno due si sono dati alla fuga. Nel rin­cor­rerli un agente del­la polizia locale è rimas­to fer­i­to.

La fuga dei due sogget­ti, tut­ti ambu­lan­ti di col­ore ‑spie­ga Fer­di­nan­do pez­zo del Nucleo Sicurez­za del­la Polizia Provin­ciale — è sta­ta ful­minea. Impos­si­bile fer­mar­li nel­la fuga. Han­no las­ci­a­to la mer­ce, sul­la riva del lago, total­mente con marchi con­traf­fat­ti. Ecco spie­ga­ta la moti­vazione del­la ful­minea fuga. Era­no prob­a­bil­mente cosci­en­ti del­la illi­ceità del loro agire ed han­no prefer­i­to darsela a gambe lev­ate.”

Gli agen­ti provin­ciali sono giun­ti a Pacen­go, in una azione coor­di­na­ta con i col­leghi del­la munic­i­pale di Lazise, con la loro imbar­cazione Bena­cus. Han­na las­ci­a­to l’ormeg­gio a Peschiera e sono sce­si quin­di sul­la riva di Pacen­go. L’azione ful­minea e con­giun­ta ha colto di sor­pre­sa tut­ti gli ambu­lan­ti abu­sivi.

Abbi­amo rice­vu­to il plau­so dei com­mer­ciati ital­iani che da anni oper­a­no a Pacen­go — spie­ga anco­ra Pez­zo — per­ché sono stanchi di avere una con­cor­ren­za sleale da parte degli abu­sivi che non pagano plateati­co, non han­no licen­za, non pagano imposte e ven­dono sostanzial­mente mate­ri­ali sim­ili che comunque non rispon­do ai det­ta­mi del­la legge sul com­mer­cio. Ed ovvi­a­mente — con­clude Pez­zo — i tur­isti sovente preferiscono loro per lo spec­chi­et­to delle allodole dei marchi ed anche per il tira e mol­la sul prez­zo finale.”

E’ sta­ta una azione con­giun­ta che ave­va­mo in pro­gram­ma da tem­po — con­clude Lui­gi Busi del­la Polizia Munic­i­pale — e che ha dato otti­mi frut­ti. Lavo­rare insieme, come in prece­den­za con gli uomi­ni delle Fiamme Gialle, aiu­ta a difend­ere il com­mer­cio legale e serio. Abbi­amo comunque avu­to anche il plau­so del sin­da­co che anco­ra una vol­ta ha sot­to­lin­eato il nos­tro impeg­no a tutela del­la comu­nità e dei tur­isti stranieri.”

Ser­gio Baz­er­la

Nb Invi­ate foto in archiv­io

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