Il sindaco: «Se i risultati saranno quelli previsti potremmo impiegare anche un’unità cinofila»

Polizia localee vigilantessul lungolago

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

e vig­i­lantes, in col­lega­men­to con la stazione dei , saran­no imp­ie­gati sino al 31 agos­to nell’intensificazione del servizio serale di vig­i­lan­za atti­va­to per il pri­mo anno in modo ded­i­ca­to sul­la passeg­gia­ta a lago, tra le local­ità Cap­puc­ci­ni e Fornaci.«Da tem­po è emer­sa l’esigenza di incre­mentare la sorveg­lian­za del­la passeg­gia­ta che col­le­ga il cen­tro con la frazione di San Benedet­to», spie­ga il sin­da­co . «Abbi­amo effet­tua­to incon­tri sia con i tito­lari dei campeg­gi che si affac­ciano sul­la spon­da lacuale che con il coman­do di Peschiera dei cara­binieri». «Si è così pen­sato di atti­vare questo servizio che vede impeg­nati nel pat­tuglia­men­to dalle 19 alle 1 tre agen­ti del­la polizia locale: tra le 21 e 24 uno di questi svol­gerà servizio a pie­di sul­la passeg­gia­ta insieme a due oper­a­tori del­la Vene­to Inves­tigazioni men­tre gli altri due col­leghi svol­ger­an­no i nor­mali com­pi­ti isti­tuzion­ali rima­nen­do però in con­tin­uo con­tat­to via radio».Il tut­to, sot­to­lin­ea il sin­da­co, col sup­por­to dei mil­i­tari dell’Arma pron­ti a inter­venire in caso di necessità.La passeg­gia­ta a lago aril­i­cense di giorno è mèta di centi­na­ia di tur­isti. Ben diver­sa la realtà di notte, dove negli ulti­mi anni si sono reg­is­trati fenomeni di micro­crim­i­nal­ità sfo­ciati in risse o nel dan­neg­gia­men­to di lam­pi­oni o altre strut­ture. Ora in aggiun­ta alla nor­male dotazione gli agen­ti del­la polizia locale sono sta­ti muni­ti anche di spray antiaggressione.«Il servizio è par­ti­to da pochi giorni», dice Chin­car­i­ni, «ma a quan­to pare qualche risul­ta­to c’è già sta­to: le seg­nalazioni degli oper­a­tori del luo­go riferiscono, infat­ti, di una dimi­nui­ta pre­sen­za di grup­pi di extra­co­mu­ni­tari e di un com­por­ta­men­to più con­trol­la­to. L’avvio del servizio ha coin­ciso anche con l’u­ti­liz­zo delle nuove divise estive e del motori­no (del cos­to di 3500 euro) in dotazione agli agenti.«L’impegno è di ren­dere più sicuro il ter­ri­to­rio e questo vale anche per una zona tur­is­ti­ca­mente ril­e­vante come la passeg­gia­ta. Vedremo se il prog­et­to darà i risul­tati sperati. Non è esclu­so», con­clude, «che sia deciso l’impiego anche di un’unità cinofila».