Tonelli:

«Pollice verso per la nuova viabilità»

15/03/2003 in Viabilità
Di Luca Delpozzo
gl.m.

Pol­lice ver­so, da parte di Alessan­dro Tonel­li, al futuro piano del traf­fi­co di Tor­bole, attual­mente in fase di ges­tazione. «Il car­dine di questo rior­di­na­men­to viario — scrive Tonel­li — si basa su una pre­sun­ta cir­con­va­l­lazione che avrà il suo avvio nel col­lega­men­to Lun­go­la­go-Busat­te e ter­min­erà nel­la rota­to­ria all’im­boc­co di Nago. Pre­sun­ta, per­ché una cir­con­va­l­lazione segue per definizione un per­cor­so ester­no a qualunque cen­tro urbano, men­tre quel­la pro­gram­ma­ta dal­l’at­tuale ammin­is­trazione comu­nale intac­cherà l’abi­ta­to». «Il col­lega­men­to Lun­go­la­go-Busat­te — pros­egue — prevede dimen­sioni tali per con­sen­tire anche ai pull­man di salirvi, ma non si vede come automezzi così ingom­bran­ti pos­sano super­are le strette curve a gomi­to e lo svin­co­lo ver­so Nago. Si dovran­no abbat­tere i muri del Par­co degli Olivi? E smus­sare la cur­va sot­to il Belvedere? Il lato più dis­trut­ti­vo di tale soluzione è che essa viene ad intac­care pesan­te­mente aspet­ti pae­sag­gis­ti­ci tipi­ci del­l’am­bi­ente altog­a­rde­sano come l’o­live­to ex Turaz­za, che il comune acquistò a suo tem­po col pretesto di cura e val­oriz­zazione e che ver­rebbe sfig­u­ra­to se non dis­trut­to dal­la stra­da des­ti­na­ta a tagliar­lo con un tor­nante. Assieme all’o­live­to si pen­sa di dis­trug­gere gran parte del cro­ce­via stori­co che si tro­va alla fine del­la disce­sa di San­ta Lucia. Il tut­to per pot­er chi­ud­ere al traf­fi­co piaz­za Vit­to­rio Vene­to, ma una sim­i­le dis­cutibile oper­azione aggiungerà val­ore al pae­sag­gio o sminuirà la bellez­za di Tor­bole? Ques­ta è la doman­da che cias­cun abi­tante del­la zona dovrebbe por­si per pri­ma. Mi chiedo se i fir­matari, che “sono con il sin­da­co” e favorevoli alla demolizione del­l’O­live­to Turaz­za, san­no che la famiger­a­ta “via cam­era a gas” (cioè l’at­tuale Pon­tera) si sposterà da Via Pon­talti a Via Brae. L’am­min­is­trazione dovrebbe anche spie­gare per­ché un guida­tore dovrebbe scegliere ques­ta tor­tu­osa soluzione quan­do potrà sem­pre salire più comoda­mente dal­l’at­tuale statale, e ciò vale soprat­tut­to per i pull­man. Per­sonal­mente non vedo pro­prio alcun van­tag­gio e riaf­fer­mo che la piaz­za di Tor­bole si val­oriz­za anche con una lim­i­tazione al tran­si­to, tan­to più che tale soluzione pre­serverà per altri mille anni l’O­live­to Turaz­za, una delle poche ric­chezze botaniche e pae­sag­gis­tiche anco­ra rimaste».