Prima riunione della Fondazione che gestirà il Centro di Maina Inferiore. Prevista una ludoteca e altre curiosità. Inaugurazione a giugno

Polo espositivo alle Cartiere

13/03/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A Toscolano Mader­no si è tenu­ta la pri­ma riu­nione degli ammin­is­tra­tori del­la Fon­dazione «», cap­i­tale sociale di 53 mila euro, di cui 26mila con­fer­i­ti dal Munici­pio (pari al 49% del totale), altret­tan­ti dal­la cartiera Marchi, ora diven­ta­ta Bur­go Group, aven­do incor­po­ra­to tutte le unità pro­dut­tive del­l’ex rivale. I restanti mille euro (2%) li ha por­tati l’As­so­ci­azione lavo­ra­tori anziani dell’azienda.All’unanimità i sei com­po­nen­ti del con­siglio han­no provve­du­to a eleg­gere pres­i­dente il sin­da­co Pao­lo Ele­na, e vice Aldo Marchi, il «patri­ar­ca» che rap­p­re­sen­ta la famiglia vicenti­na. Gli altri ammin­is­tra­tori sono Gian Pietro Bro­gi­o­lo, pro­fes­sore all’ di Pado­va, Fran­co Sane­si, diret­tore indus­tri­ale degli sta­bil­i­men­ti del grup­po, Gior­gio Bom­bardieri ed Enzo Bogna. E’ sta­to poi coop­ta­to Gior­gio Pip­pa. Il numero potrà salire fino a un mas­si­mo di undi­ci. Lo statu­to, sot­to­scrit­to davan­ti al notaio De Rossi, prevede infat­ti l’in­gres­so di asso­ci­azioni cul­tur­ali. A tale propos­i­to Ele­na ha rice­vu­to l’incarico di chiedere for­mal­mente alla e al Vit­to­ri­ale di Gar­done Riv­iera di aderire.La Fon­dazione gestirà il Cen­tro di eccel­len­za, costru­ito recu­peran­do l’ex sta­bil­i­men­to di Maina Infe­ri­ore, abban­do­na­to da una quar­an­ti­na di anni. Inter­ven­to real­iz­za­to dal­la Edil Catel­lana di Casa­giove (Caser­ta). Prog­et­to redat­to dal­l’uf­fi­cio tec­ni­co munic­i­pale (respon­s­abile Alessan­dro Cap­pa) e dal­lo stu­dio di San­dro Bar­ba, Faus­to Usar­di e Mau­ro Sal­vadori, che è pure il diret­tore dei lavori. Ottenu­to un finanzi­a­men­to per sei mil­ioni e 124 mila euro, sfrut­tan­do la legge Obi­et­ti­vo 2 (40% a fon­do per­du­to, 60% da resti­tuire in 20 anni, a tas­so zero). Il com­p­lesso, 4.112 metri qua­drati di super­fi­ci interne, diven­terà un polo espos­i­ti­vo di valen­za nazionale e pro­por­rà il mon­do del­la car­ta. Con­sen­tirà di vedere il proces­so di pro­duzione. Ospiterà un lab­o­ra­to­rio di restau­ro del libro anti­co e una lega­to­ria, con la pos­si­bil­ità di for­mare nuove pro­fes­sion­al­ità. Ver­rà cre­a­ta anche una ludote­ca, che mostr­erà ai bam­bi­ni, ormai pas­sati al com­put­er, cos’er­a­no il pen­ni­no e l’in­chiostro. Nel­l’ed­i­fi­cio più a monte saran­no col­lo­cate le calan­dre e altre attrezzature.Inaugurazione fis­sa­ta per saba­to 2 giug­no, alle ore 10.30. I fes­teggia­men­ti per i cen­to anni del­la cartiera di Toscolano si svol­ger­an­no il giorno prece­dente, ven­erdì. E’ in fase di alles­ti­men­to il cal­en­dario delle man­i­fes­tazioni collegate.Il sin­da­co-pres­i­dente ha rice­vu­to anche l’incarico di elab­o­rare le con­ven­zioni per coin­vol­gere nell’attività oper­a­ti­va sia il Grup­po lavo­ra­tori anziani che gli stu­den­ti del­l’U­ni­ver­sità di Pado­va. L’obiettivo è di far­li diventare parte atti­va nell’accompagnamento dei tur­isti in valle e all’interno del Cen­tro di eccel­len­za. Sarà inoltre pre­dis­pos­ta una boz­za per il ban­do di asseg­nazione del­la foresteria.Intanto sono a buon pun­to gli scavi per la real­iz­zazione del cavi­dot­to (dal­la statale 45 bis all’in­ter­no del­la valle, fino a Maina Infe­ri­ore, per una lunghez­za di 950 metri) che accoglie le linee del­l’en­er­gia elet­tri­ca, la fog­natu­ra, il gas, l’ac­que­dot­to e le fibre ottiche. Tra l’al­tro si sta instal­lan­do un sis­tema di videosorveg­lian­za. Spe­sa com­p­lessi­va: cir­ca 300 mila euro, a cari­co del Comune. Due le squadre all’­opera: una ha com­in­ci­a­to da un’estremità, l’al­tra dal ver­sante oppos­to. Si pro­cede anche di notte. Di giorno il tut­to viene ricop­er­to con lamiere, in modo da con­sen­tire il tran­si­to di pedoni e veicoli.