Il Comune ha acquistato l’area in via Mazzini e spera di trovare nel sottosuolo l’acqua calda per riscaldare l’edificio. Prevede nido, materna, elementari, 200 posti auto interrati, palestra e auditorium

Polo scolastico, ecco il progetto

04/05/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

«A breve inizier­e­mo i lavori pro­pe­deu­ti­ci alla costruzione del polo sco­las­ti­co uni­co in via Mazz­i­ni». Le parole sono del sin­da­co , inter­vis­ta­to da L’Arena rel­a­ti­va­mente allo sta­to di avan­za­men­to di uno dei prog­et­ti accarez­za­ti dalle varie ammin­is­trazioni comu­nali che si sono suc­ce­dute in paese negli ulti­mi ven­ticinque anni. Dopo che, a fine 2006, in Con­siglio comu­nale era sta­ta annun­ci­a­ta la pos­si­bil­ità di acquistare un’area in via Mazz­i­ni, mes­sa in ven­di­ta da un pri­va­to pro­prio a ridos­so dell’attuale scuo­la mater­na, è sta­to dato segui­to al prog­et­to che, forse già alla fine del 2008, dovrebbe stravol­gere l’intero sis­tema sco­las­ti­co del paese. Dopo l’annuncio dell’acquisto, sono segui­ti i fatti.«Abbiamo già ver­sato i pri­mi nove­cen­to mila euro alcune set­ti­mane fa», ha con­fer­ma­to il pri­mo cit­tadi­no, «agli ormai ex pro­pri­etari dell’area di via Mazz­i­ni. Oggi è il Comune ad avere le chi­avi del can­cel­lo e del­la vil­la ed è il Comune, a tut­ti gli effet­ti, il pro­pri­etario dei cir­ca quat­tro­mi­la metri di ter­reno. La sec­on­da e ulti­ma rata sarà ver­sa­ta a gen­naio 2008. Nel giro di poco, e cioè il tem­po di com­pletare l’iter buro­crati­co per ottenere alcu­ni per­me­s­si, inizier­e­mo con i lavori pro­pe­deu­ti­ci alla costruzione del polo sco­las­ti­co unico».Già per­chè, e ques­ta è una delle novità più inter­es­san­ti rel­a­tive all’ambizioso prog­et­to, c’è la volon­tà di stu­di­are il ter­reno dal pun­to di vista geo­logi­co «per real­iz­zare un edi­fi­cio adegua­to in ter­mi­ni di edilizia eco-com­pat­i­bile». Insom­ma, da parte del Comune c’è tut­ta l’intenzione di ver­i­fi­care la pos­si­bil­ità di sco­prire letteralmente…l’acqua cal­da a Tor­ri. «Nel sot­to­suo­lo», ha pros­e­gui­to Pas­sionel­li, «da con­fron­ti e stu­di pre­lim­i­nari con due esper­ti geo­logi­ci, siamo con­vin­ti ci pos­sa essere la pos­si­bil­ità di cer­care e trovare falde di acqua cal­da o, almeno, tiep­i­da». Ha pre­cisato il sin­da­co: «Se rius­cis­si­mo a con­va­l­i­dare quel che pen­si­amo e a inter­cettare queste falde potrem­mo riscal­dare il nuo­vo edi­fi­cio attra­ver­so la geot­er­mia. Con l’ausilio poi di pan­nel­li solari e foto­voltaici com­pleterem­mo un notev­ole pas­so per il nuo­vo polo».Nel sot­to­suo­lo di una local­ità di Tor­ri alcu­ni pri­vati han­no trova­to in gia­rdi­no acqua cal­da e sbuf­fi di vapore tiepi­do. Inoltre, a Toscolano Mader­no pro­prio dinanzi a Tor­ri, quin­di a non più di sette chilometri in lin­ea d’aria, l’amministrazione comu­nale è rius­ci­ta a trovare falde di acqua cal­da. Sen­za vol­ere tenere con­to infine di quelle già note e stu­di­ate, che scen­dono dal­la Val Camon­i­ca, nel bres­ciano, e si allargano per gran parte nel nord del­la Lom­bar­dia, e nep­pure di quelle trovate a Colà di Lazise, gra­zie alle quali sono state poi real­iz­zate addirit­tura le terme.«È nos­tra inten­zione fare triv­el­lazioni a varie pro­fon­dità», ha spie­ga­to anco­ra il sin­da­co, «sot­to la gui­da dei geolo­gi. I lavori dur­eran­no alcu­ni mesi ma spe­ri­amo ci pos­sano garan­tire poi una tec­ni­ca di costruzione non solo eco- com­pat­i­bile ma anche fun­zionale, mod­er­na e, in prospet­ti­va, molto economica».Nell’area di via Mazz­i­ni, com­pre­si i sol­di per l’acquisto del ter­reno (che ammon­tano in totale a 1 mil­ione e otto­cen­to mila euro), è pre­vista una spe­sa com­p­lessi­va di cinque mil­ioni di euro. Sono infat­ti poco meno di tre mil­ioni e due­cen­tomi­la euro quel­li pre­visti per la real­iz­zazione del nuo­vo polo sco­las­ti­co. L’edificio ver­rebbe con­nes­so con l’attuale nel quale si trovano, uno sopra l’altro, la scuo­la mater­na e l’asilo nido. Inoltre, una rispos­ta dovrebbe arrivare anche alla caren­za cron­i­ca di parcheg­gi, dato che saran­no real­iz­za­ti cir­ca due­cen­to posti auto inter­rati, oltre all’ampliamento di un pic­co­lo trat­to di via Mazz­i­ni e al miglio­ra­men­to del­la che, dal­la Garde­sana, sale pro­prio ver­so ques­ta stra­da a pochi pas­si dal cen­tro stori­co. La nuo­va strut­tura dovrebbe dare pos­to non solo alla scuo­la ele­mentare, con le rel­a­tive aule e servizi, ma anche a un audi­to­ri­um di dis­crete dimen­sioni, a una palestra piut­tosto ampia e alla casa del custode.

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