Firmato il preliminare per raggruppare nido, materne ed elementari: vicino si farà un parcheggio con 200 posti auto

Polo scolastico, si acquista l’area. Ospiterà anche palestra e teatro

02/11/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Un polo sco­las­ti­co uni­co, con tan­to di nuo­va palestra, aula magna e teatro, che unis­ca l’asilo nido, la scuo­la mater­na e la scuo­la pri­maria. È ques­ta la notizia che il sin­da­co, , ha con­fer­ma­to uffi­cial­mente in questi giorni e che «è riv­ol­ta anz­i­tut­to alle famiglie con bam­bi­ni». Di polo sco­las­ti­co uni­co, in paese, si par­la già almeno dai pri­mi anni ottan­ta e di segui­to, le varie ammin­is­trazioni comu­nali ave­vano ten­ta­to, purtrop­po sen­za suc­ces­so, di rag­giun­gere questo obi­et­ti­vo. «Oggi», può final­mente dire dal suo uffi­cio in viale Fratel­li Lavan­da il pri­mo cit­tadi­no, «siamo vera­mente sod­dis­fat­ti per­ché abbi­amo in tas­ca uno stra­or­di­nario risul­ta­to: nel giro di due anni cam­bierà rad­i­cal­mente il volto del paese e si creerà, subito a nord del cen­tro abi­ta­to, un polo sco­las­ti­co uni­co nonché un’area parcheg­gio per cir­ca due­cen­to posti auto inter­rati». La set­ti­mana scor­sa, «dopo cir­ca due anni di lavori e trat­ta­tive», il sin­da­co è rius­ci­to in ques­ta impre­sa: ha ottenu­to la fir­ma su un «con­trat­to pre­lim­inare di impeg­no a vendere» da parte dei pro­pri­etari di un’area con­fi­nante, sul lato nord, con l’edificio che oggi ospi­ta la scuo­la mater­na e l’asilo nido, inau­gu­ra­to all’inizio del 2006. «Il doc­u­men­to», riv­ela anco­ra Pas­sionel­li, «prati­ca­mente impeg­na i pro­pri­etari a vendere al comune un’area di quat­tro­mi­la metri qua­drati e la vil­la annes­sa a ques­ta area. L’atto di com­praven­di­ta defin­i­ti­vo potrebbe già essere fat­to a gen­naio 2007 e questo ci darebbe modo di iniziare subito le pro­ce­dure per real­iz­zare, a fian­co dell’attuale edi­fi­cio, un altro ad esso col­le­ga­to in cui tro­vereb­bero pos­to la scuo­la pri­maria, un’aula magna, un pic­co­lo teatro, oltre a varie sale e ad un’ ampia palestra, adegua­ta alle esi­gen­ze dei bam­bi­ni». Un prog­et­to ambizioso che final­mente davvero pare a por­ta­ta di mano e che con­sen­tirebbe di avere, a due pas­si dal cen­tro, tut­to quan­to di sco­las­ti­co- educa­ti­vo esista a Tor­ri. Ma c’è di più. L’area attorno al polo sco­las­ti­co diven­terà un parcheg­gio di rifer­i­men­to, che potrebbe risol­vere defin­i­ti­va­mente il grave prob­le­ma degli spazi in paese, assieme a quel­lo dell’area castel­lo, a sud del cen­tro stori­co. «Ver­rà cre­ato un parcheg­gio inter­ra­to che potrà ospitare fino a due­cen­to autovet­ture», fan­no anco­ra sapere in munici­pio. Ovvi­a­mente, «ver­rà ampli­a­ta la stra­da d’accesso, che oggi è piut­tosto stret­ta, adeguan­do la via che, dal­la Garde­sana, sale su via Mazz­i­ni costeggian­do la val­let­ta di fronte alla Baia dei Pini e Pun­ta Cav­al». Ma l’idea di real­iz­zare il polo sco­las­ti­co uni­co avrebbe cer­ta­mente delle grosse riper­cus­sioni anche sul resto del paese e, in par­ti­co­lare, sul cen­tro stori­co. Ver­rebbe infat­ti lib­er­a­to e reso disponi­bile l’attuale edi­fi­cio sco­las­ti­co che si tro­va su viale fratel­li Lavan­da, a una venti­na di metri dal munici­pio. Qui quin­di «si potreb­bero inse­di­are su due piani altri uffi­ci pub­bli­ci che, a loro vol­ta, liber­ereb­bero spazi anco­ra più cen­trali». Una sor­ta di sposta­men­to a cate­na, insom­ma, dal quale ci guadag­nereb­bero in par­ti­co­lare la piaz­za del por­to e il cen­tro stori­co. Anco­ra top secret i costi dell’intera oper­azione. «Abbi­amo fir­ma­to il pre­lim­inare», riprende il sin­da­co, «iden­ti­f­i­can­do le cifre ma le voglio riv­e­lare solo dopo averne par­la­to con le due mino­ranze. Vogliamo infat­ti illus­trare loro le inten­zioni, i modi, i tem­pi e i costi, vis­to che il tut­to poi dovrebbe appro­dare a breve ter­mine in con­siglio comu­nale per essere dis­cus­so ed approva­to». «Pos­so solo aggiun­gere che il prez­zo è ragionev­ole per quel che riguar­da la prog­et­tual­ità di quell’area e voglio invece sin­ce­ra­mente ringraziare i pro­pri­etari dell’area che sti­amo per com­prare, la sig­no­ra Pao­la Wein­gull di Verona e suoi figli, per­ché sono sta­ti sem­pre disponi­bili durante la trat­ta­ti­va. Per­me­t­ter­an­no di real­iz­zare un’opera pub­bli­ca fon­da­men­tale per Tor­ri e, da ulti­mo ma non meno impor­tante, ci con­sen­ti­ran­no di pagare in due rate il prez­zo con­corda­to. Il cos­to sarà quin­di spalma­to su due annu­al­ità diverse e questo è un van­tag­gio per il comune». Dopo il restau­ro e, final­mente, la mes­sa a nor­ma del­la palestra al di sot­to dell’ex audi­torim comu­nale, e dopo la creazione dell’asilo nido lo scor­so anno, che oggi sta ben fun­zio­nan­do, ora è in arri­vo, prob­a­bil­mente entro due anni, un nuo­vo ed uni­co polo sco­las­ti­co che potrebbe riv­e­lar­si prezioso per i bam­bi­ni e le famiglie del paese.

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