Una singolare ricerca effettuata dagli studenti della quinta geometri dell’Istituto tecnico «Battisti».
Mappate le entrate di case, palazzi, alberghi e negozi del centro

Portali, narratori di storia

28/06/2007 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Quest’anno gli stu­den­ti del­la quin­ta geometri (sezioni A e B) dell’Istituto tec­ni­co «Bat­tisti» di Salò han­no effet­tua­to il cen­si­men­to dei por­tali di case, negozi e alberghi del cen­tro stori­co. Un lavoro cer­tosi­no, sfo­ci­a­to in un dossier curioso e accattivante.Oltre alla didat­ti­ca tradizionale, fat­ta da pro­gram­mi e lib­ri di testo, da tem­po i ragazzi del­la geometri pren­dono in con­sid­er­azione un tema atti­nente al loro cor­so (architet­ton­i­co, urban­is­ti­co), svilup­pan­do­lo sot­to vari aspet­ti. In tal modo coin­vol­go­no numerose dis­ci­pline, cura­no i rilievi topografi­ci, scat­tano fotografie che restano nell’archivio del­la scuo­la, riper­cor­rono un cam­mi­no stori­co, esam­i­nano prob­le­mi, pre­sen­tano pro­poste di intervento.In prece­den­za ave­vano affronta­to i temi del­la mobil­ità pedonale e veico­lare (i per­cor­si degli stu­den­ti dalle fer­mate dei bus fino al loro isti­tu­to, gli spazi di sos­ta, gli attra­ver­sa­men­ti stradali, ecc.), il recu­pero di piazzetta S.Antonio (sit­u­a­ta alle spalle del Palaz­zo comu­nale), il pos­si­bile inter­ven­to sul­la vec­chia chiesa di San­ta Giusti­na in via Brunati (pro­prio adesso ogget­to di una mastodon­ti­ca oper­azione di trasfor­mazione), i rilievi riguardan­ti il ponte romano di Cam­pov­erde, l’abbattimento delle bar­riere architet­toniche, il cen­si­men­to di tut­ti gli edi­fi­ci reli­giosi. Alcune di queste ricerche sono state sol­lecitate dall’ufficio tec­ni­co del munici­pio, e prese in con­sid­er­azione dagli ammin­is­tra­tori locali. Altre han­no ottenu­to riconosci­men­ti dal­la “Mutuo soc­cor­so arti­giana e opera­ia”, l’associazione che in pas­sato, quan­do man­ca­va l’assistenza san­i­taria, dava un sus­sidio ai lavo­ra­tori ammalati o infor­tu­nati, e ora cer­ca di val­oriz­zare le inizia­tive giovanili.Negli anni scor­si le atten­zioni si era­no riv­olte agli edi­fi­ci pub­bli­ci, sta­vol­ta lo stu­dio ha riguarda­to gli immo­bili pri­vati e, in par­ti­co­lare, i por­tali. Attra­ver­so un lavoro di grup­po, gli stu­den­ti han­no esam­i­na­to le carat­ter­is­tiche e inquadra­ta la col­lo­cazione, ricostru­ite la sto­ria e la sequen­za degli inter­ven­ti, val­u­ta­to lo sta­to di fat­to, seg­nala­to lesioni o dan­ni. Nel­la pri­ma fase del­la ricer­ca si è effet­tua­to il rilie­vo architet­ton­i­co, e rac­col­ta la doc­u­men­tazione fotografi­ca (l’immagine com­ple­ta, i par­ti­co­lari del­la spal­la, del­la chi­ave di vol­ta, degli ele­men­ti dec­o­ra­tivi), uti­liz­zan­do tra l’altro un dis­tanziometro laser. Per ogni por­tale, pre­dis­pos­ta una sche­da det­tagli­a­ta, con l’indicazione del­la via e del numero (S.Carlo, But­turi­ni, Garibal­di, Scaino, Fan­toni, Con­for­ti, Cal­sone, Cavour, la Fos­sa, il lun­go­la­go, ecc.), la descrizione dei mate­ri­ali usati, gli ele­men­ti lapi­dei (mar­mo di Bot­ti­ci­no, brec­cia di Sarno, Nem­bro, cor­na del Piz­zo­co­lo, cal­ces­truz­zo), il tipo di lavo­razione (fini­ture lisce o bug­nate, dec­o­razioni flo­re­ali o geo­met­riche, scarpel­li­na­to, stile Lib­er­ty), le alter­azioni cro­matiche, il tipo di edificio.Poi si sono real­iz­zate le tav­ole gra­fiche a col­ori, in scala 1:50, rad­driz­zan­do le immag­i­ni col pro­gram­ma Giot­to Trace 3 Plus e rielab­o­ran­dole con Auto­cad. Alla fine è usci­to un ipertesto che con­sente un’archiviazione organ­i­ca e un’agevole con­sul­tazione. Esiste un menù di per ogni via, e minia­ture delle foto dig­i­tali, con pos­si­bil­ità di visu­al­iz­zarle sin­go­lar­mente ad alta risoluzione. Una ricer­ca accu­ra­ta, svol­ta nel cor­so dell’anno sco­las­ti­co, e ora espos­ta nell’atrio dell’istituto.Al prog­et­to, coor­di­na­to da Gio­van­ni Biasi, han­no col­lab­o­ra­to i pro­fes­sori Leo Matesich e Sal­va­tore Scar­la­ta (rilievi topografi­ci), Giampao­lo Scar­las­sara (stesura elab­o­rati), Maria Angeli­ni Miche­li­ni (ipertesto).

Parole chiave: