Una operazione da 128 mila euro per facilitare le manovre di navi e imbarcazioni private. In appalto il dragaggio dei bacini. In primavera sarà tutto pronto

Porti insabbiati: si rimedia

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Ci sono buone notizie per i diportisti di Desen­zano. E derivano dal­la gara d’appalto che il Comune ha aper­to per asseg­nare i lavori di dra­gag­gio delle prin­ci­pali zone del por­to Pon­tili, di quel­lo attiguo del­la Mara­tona e dell’area nel­la quale si tro­va l’attracco dei bat­tel­li del­la . Tra pochi giorni si ter­rà l’asta pub­bli­ca, e suc­ces­si­va­mente ver­ran­no esam­i­nate le offerte. L’importo totale per le oper­azioni di dra­gag­gio, che «daran­no spazio» a numerose imbar­cazioni ora «con­fi­nate», è sta­to fis­sato in qua­si 128 mila euro. Si trat­ta di un inter­ven­to invo­ca­to da tem­po dai pro­pri­etari di scafi di ogni dimen­sione; soprat­tut­to dopo le pesan­ti riper­cus­sioni del­la lun­ga reg­is­tra­ta nell’estate del 2003, che ave­va prosci­u­ga­to anche il e, ovvi­a­mente, gli appro­di e i por­ti. In quel­la occa­sione, molti pro­pri­etari di imbar­cazioni a vela, il cui pescag­gio è di nor­ma piut­tosto ele­va­to (tra i due e i quat­tro metri), era­no sta­ti costret­ti a traslo­care o a finire sulle invasa­t­ure. E anche i moto­scafi, specie quel­li con motori poten­ti, ave­vano segui­to la stes­sa stra­da. Ma i prob­le­mi più seri, ovvi­a­mente, li ave­vano avu­ti gli alis­cafi e le moton­avi del­la Nav­i­gar­da, che a Desen­zano han­no il loro pun­to d’attracco prin­ci­pale insieme a quel­lo di Riva di Tren­to. Pro­prio la soci­età di ave­va seg­nala­to ripetu­ta­mente gli incon­ve­ni­en­ti riscon­trati nell’area por­tuale del­la cit­tà del bas­so lago. E altre sol­lecitazioni era­no arrivate all’Ufficio tec­ni­co comu­nale da parte del­la Fraglia vela, la cui sede è nel por­tic­ci­o­lo del­la Mara­tona. Il cir­co­lo nau­ti­co, che svolge una notev­ole attiv­ità didat­ti­ca e di allena­men­to dei pro­pri team sportivi, ave­va seg­nala­to la peri­colosità rap­p­re­sen­ta­ta dai bassi fon­dali del baci­no anti­s­tante il por­tic­ci­o­lo e la diga foranea. I tec­ni­ci del Munici­pio han­no insom­ma rac­colto le varie esi­gen­ze e pre­dis­pos­to un prog­et­to di manuten­zione dell’intera area por­tuale di Desen­zano, la cui ricettiv­ità è di oltre 350 posti, ai quali si devono aggiun­gere i cir­ca 50 del­la Mara­tona. L’intervento di dra­gag­gio com­porterà uno sca­vo da eseguire con un macchi­nario mon­ta­to su un pon­tone, men­tre il mate­ri­ale di risul­ta ver­rà smalti­to con una bet­toli­na nei fon­dali pro­fon­di del Bena­co. Ver­rà anche sis­tem­ato lo scivo­lo d’alaggio: il bas­so liv­el­lo dell’acqua ha por­ta­to alla luce un ced­i­men­to del­la parte finale, nor­mal­mente som­m­er­sa. Una parte del­la strut­tura ver­rà così asporta­ta e ricostru­i­ta. Non è fini­ta: il piano prevede pure la real­iz­zazione di una strut­tura (con una men­so­la in fer­ro e il piano di calpes­tio in leg­no) anco­ra­ta alla diga foranea. Il man­u­fat­to per­me­t­terà di adeguare il pas­sag­gio e di por­tar­lo alle dimen­sioni pre­viste dal­la nor­ma­ti­va vigente sulle bar­riere architet­toniche: nelle vic­i­nanze del faro attual­mente esistono un gradi­no e una stret­toia che ren­dono dif­fi­coltoso il tran­si­to di anziani e passeg­gi­ni, oltre che dei por­ta­tori di hand­i­cap. Una vol­ta asseg­nati i lavori, l’impresa vincitrice avrà due mesi di tem­po per con­clud­er­li. Insom­ma, per la pri­mav­era diportisti e tim­o­nieri del­la Nav­i­gar­da avran­no meno grattacapi.

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