Le automobili protagoniste della due giorni che si è tenuta a Peschiera, dove si è concluso ieri il quarto raduno della Bmw Auto club Italia e il settimo internazionale di barche d’epoca, terzo meeting del Riva club.

Positivo raduno di auto, barche d’epoca e Riva

Di Luca Delpozzo
Alessandra Vaccari

Le auto­mo­bili pro­tag­o­niste del­la due giorni che si è tenu­ta a Peschiera, dove si è con­clu­so ieri il quar­to raduno del­la Bmw Auto club Italia e il set­ti­mo inter­nazionale di barche d’epoca, ter­zo meet­ing del Riva club. La man­i­fes­tazione orga­niz­za­ta dal­lo Yacht club del Gar­da si è arric­chi­ta quest’anno per la pre­sen­za del pri­mo cam­pi­ona­to europeo For­mu­la future, com­pe­tizione ris­er­va­ta ai ragazzi con un’età com­pre­sa tra i 9 e i 18 anni. Ma le gran­di pro­tag­o­niste delle rap­p­re­sen­tazioni sportive sono state le Bmw, le road­ster soprat­tut­to. Al raduno nazionale han­no parte­ci­pa­to una ses­san­ti­na di Z3, ma anche altre auto del­la pres­ti­giosa casa auto­mo­bilis­ti­ca. Quel­lo di ques­ta edi­zione può essere defini­to, sen­za tim­o­re d’essere smen­ti­ti il più numeroso raduno di Z3 nel nos­tro Paese. E ad atti­rare gli sguar­di sono state soprat­tut­to una paio di Z8 road­ster, ulti­ma nata in casa Bmw che da luglio sarà in com­mer­cio. Un’«evoluzione» del­la 507 spi­der degli anni Cinquan­ta, che venne real­iz­za­ta in 252 esem­plari. La Z8, 8 cilin­dri a «V», 250 chilometri orari, designe Chris Ban­gle è des­ti­na­ta a un pub­bli­co esi­gente. La sua lin­ea è un con­cen­tra­to di «mus­co­lar­ità». La poten­za del motore cinque litri traspare da ogni cro­matu­ra. La sen­sazione che trasmette a ved­er­la è sem­plice­mente uni­ca, da briv­i­do, anche sen­za sen­tire il rom­bo del motore. E con la musi­ca degli otto cilin­dri sot­to, l’emozione aumen­ta. Può un’auto dare tut­to questo? Evi­den­te­mente sì. «Dal 1966 a oggi», ha det­to Gian­ni Oliosi, di Bmw Italia, «nel nos­tro Paese abbi­amo ven­du­to oltre diec­im­i­la road­ster. Pen­sare che ven­gono costru­ite negli Sta­ti Uni­ti. Metà pro­duzione res­ta nel South Car­oli­na, l’altra metà arri­va in Europa e il mer­ca­to mag­giore è pro­prio in Italia». Durante il raduno, le auto­mo­bili, par­tite da Peschiera han­no per­cor­so un itin­er­ario a cav­al­lo tra le province di Bres­cia, Verona e Man­to­va, che ha per­me­s­so ai guida­tori di ogni parte d’Italia di sco­prire incan­tevoli luoghi for­ti­fi­cati. In ques­ta cor­nice pae­sag­gis­ti­ca e stor­i­ca si è svol­ta una pro­va di rego­lar­ità a tappe che ha vis­to i soci impeg­nati nel rispettare i tem­pi imposti per per­cor­rere le sin­gole trat­te. A piaz­zarsi ai pri­mi tre posti gli equipag­gi Wel­tert-Iori, su Z3; Bot­ta-Vet­tori, su M5 e Gri­fa-Capuz­zo, sem­pre su M5. Alla stesura del­la clas­si­fi­ca finale han­no con­tribuito i ril­e­va­men­ti crono­metri­ci effet­tuati nel­la pista South Gar­da Kart­ing che han­no così sta­bil­i­to i vinci­tori del quar­to raduno Bmw road­ster. Dopo i suc­ces­si dei recen­ti raduni (a quel­lo di Mis­ano Adri­ati­co han­no parte­ci­pa­to oltre 100 vet­ture), il Bmw auto club Italia con­ta oggi oltre 300 iscrit­ti. Ma la tes­ti­mo­ni­an­za del grande suc­ces­so Bmw arri­va anche dai dati delle ven­dite di auto­mo­bili, che con cir­ca 75 mila unità con­seg­nate in tut­to il mon­do nel mese di mag­gio han­no rag­giun­to liv­el­li mai reg­is­trati pri­ma. L’incremento rispet­to allo stes­so mese del 1999 è del 17.3 per cen­to. Anche le ven­dite a liv­el­lo mon­di­ale dei pri­mi cinque mesi di quest’anno cos­ti­tu­is­cono nuovi record per la Bmw se con­frontate con quelle del medes­i­mo peri­o­do dell’anno scor­so, con cir­ca 345 mila vet­ture con­seg­nate, in cresci­ta del 10.1 per cen­to. E questo risul­ta­to rap­p­re­sen­ta il mas­si­mo stori­co per il peri­o­do in esame e riflette il costante tas­so di cresci­ta che carat­ter­iz­za le ven­dite del­la casa Bavarese. E uno dei prin­ci­pali fat­tori che ha con­tribuito al rag­giung­i­men­to di questo risul­ta­to è da ricon­dur­si al suc­ces­so del­la Bmw serie 3. Nei pri­mi cinque mesi dell’anno, nel mer­ca­to mon­di­ale sono state con­seg­nate 215 mila unità del­la serie 3 (esclusa la Bmw Z3), in cresci­ta il 15.8 per cen­to rispet­to al peri­o­do gen­naio-mag­gio del 1999. Un altro mod­el­lo di suc­ces­so è sta­to il Sav X5, sports activ­i­ty vehi­cle, di cui sono sta­ti ven­du­ti cir­ca 7 mila esem­plari dall’inizio dell’anno e prin­ci­pal­mente negli Sta­ti Uniti.