Dopo sei anni verranno finalmente riassegnati gli ormeggi per l’attracco delle imbarcazioni

Posti barca, nel sorteggio più spazio per i residenti

Di Luca Delpozzo

Sta­vol­ta niente pro­ro­ga: l’estrazione a metà dicem­bre Gli attrac­chi per i res­i­den­ti sal­go­no dal 30 al 50 per cen­toA fine anno sarà nuo­va­mente sorteg­gio. L’ufficio ecolo­gia e ambi­ente del Comune di Desen­zano sot­to­por­rà nel­la riu­nione di lunedì la boz­za defin­i­ti­va del ban­do per l’assegnazione, rego­la­ta come sem­pre dal­la sorte, dei 420 posti bar­ca dis­sem­i­nati sui moli di Desenzano.L’ultima vol­ta che l’operazione venne por­ta­ta a ter­mine, cor­re­va l’anno 2003: non man­car­ono le polemiche e qualche accen­no di ris­sa dal momen­to che, pro­prio per l’accezione forte­mente lacus­tre del­la cit­tad­i­nan­za, le richi­este era­no di molto supe­ri­ori ai posti disponi­bili. In soc­cor­so al Comune, ma soprat­tut­to ai res­i­den­ti, arri­va quest’anno la nuo­va nor­ma min­is­te­ri­ale che rego­la l’assegnazione dei posti bar­ca su acque dol­ci: in pas­sato il 30 per­cento dei posti dove­va essere asseg­na­to a chi, pre­via rego­lare richi­es­ta, avesse la res­i­den­za all’interno del comune. Una per­centuale «mod­i­fi­ca­ta» recen­te­mente e incre­men­ta­ta fino al 50 per­cento per la sod­dis­fazione dei desen­zane­si che in questo modo pos­sono vedere riconosci­u­ta la loro «desen­zan­ità», per una vol­ta non sub­al­ter­na alle esi­gen­ze del tur­is­mo che pure res­ta la prin­ci­pale fonte di red­di­to di Desen­zano. Una «tego­la» invece per quan­ti face­vano di Desen­zano il loro rifu­gio estivo.DOPO LA PROROGA del­lo scor­so anno (l’ultima pos­si­bile a nor­ma di legge), l’assegnazione dei posti bar­ca avver­rà come tradizione medi­ante sorteg­gio che dovrebbe essere cal­en­dariz­za­to attorno alla metà di dicem­bre: in con­tro­ten­den­za rispet­to al ter­zo mil­len­nio, la sorte non avrà nul­la a che fare con la tec­nolo­gia. Per garan­tire la trasparen­za, il Comune pre­par­erà tan­ti bigli­et­ti quante sono le richi­este per­venute da quan­do, a inizio otto­bre, ver­rà pub­bli­ca­to il ban­do. Il sorteg­gio avver­rà quin­di con l’estrazione man­uale da un con­teni­tore di 420 bigli­et­ti, più alcu­ni che saran­no mes­si in elen­co come ris­er­va, nel caso qual­cuno dovesse rin­un­cia­re o dis­dire il pos­to bar­ca pri­ma del ter­mine del­la concessione.Successivamente dal Comune avver­rà l’assegnazione «fisi­ca» del pos­to, che dovrà tenere con­to nec­es­sari­a­mente delle dimen­sioni del natante, vari­abili e quin­di non adat­ta­bili a qual­si­asi posto.Gli oltre 400 posti (dis­tribuiti tra por­to Vec­chio, Diga, Zat­tera e por­to di Riv­oltel­la) sono da sem­pre un mirag­gio per tan­ti desen­zane­si, oltre che fonte di guadag­no per il Comune che si garan­tisce un introito con­sis­tente pro­porzion­a­to alle dimen­sioni del natante «in sos­ta» sulle acque comu­nali. Nel prece­dente ban­do la tar­if­fa era di 20 euro annue per ogni metro­quadro occu­pa­to dal­la bar­ca. un «dato» che con ogni prob­a­bil­ità ver­rà riv­is­i­ta­to e aggiornato.NON CAMBIERÀ invece la dura­ta del­la con­ces­sione. «Il pos­to sarà asseg­na­to per un anno pro­ro­ga­bile dal comune fino a otto anni — assi­cu­ra l’assessore Sil­vano Orio — . Per tut­ti gli altri para­metri siamo anco­ra in fase di definizione dei det­tagli, con­ti­amo di portare questo ban­do nel prossi­mo con­siglio comu­nale, quin­di alcu­ni det­tagli anco­ra non sono sta­ti sta­bil­i­ti. Sen­za dub­bio l’aumento dei posti per i res­i­den­ti, pre­vis­to dal Min­is­tero, è un bel van­tag­gio per i desen­zane­si».