Assegnati a estrazione gli ormeggi, in tutto 465 (ma le domande erano 671). Ecco la graduatoria di riferimento Primi malumori fra i diportisti. Bonzi: «Terremo conto delle preferenze per i porti»

Posti barca, tutti i nomi sorteggiati

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

E venne il giorno del sorteg­gio. Per i qua­si set­te­cen­to diportisti che han­no pre­sen­ta­to doman­da, ieri mat­ti­na nel­l’aula con­sil­iare di palaz­zo Bagat­ta ha gira­to la roulette dei posti bar­ca. Da oggi, c’è da cred­er­ci, nei bar, nei cir­coli e in molte case quel­lo l’ar­go­men­to che ter­rà ban­co anco­ra per un po’ sarà pro­prio quel­lo del sorteg­gio. C’è chi ieri sera ha saputo di essere sta­to esclu­so, chi invece è sta­to baci­a­to dal­la for­tu­na. E’ così da un decen­nio e oltre, da quan­do cioè l’al­lo­ra asses­sore ai Trasporti e Mobil­ità, Ser­gio Moroni, decise di intro­durre il cri­te­rio del sorteg­gio per tagliare ogni dub­bio sul­la cor­ret­tez­za delle asseg­nazioni degli ormeg­gi nei por­ti dema­niali. Sorteg­gio che, come nel caso di Desen­zano, scat­ta imman­ca­bil­mente a causa del­l’el­e­va­to numero di domande pre­sen­tate, che supera quel­lo del­l’of­fer­ta. Gli esper­ti del­la com­mis­sione comu­nale, davan­ti a una sala gremi­ta di diportisti, han­no divi­so tutte le domande, 671 per la pre­ci­sione, in 19 cat­e­gorie, di cui diciot­to sono state sorteggiate. I posti bar­ca a dis­po­sizione nei por­ti Pon­tili, Vec­chio, Riv­oltel­la e Zat­tera, sono in totale 465 ma, sot­traen­do quel­li ris­er­vati (ormeg­gi tem­po­ranei, pro­fes­sion­ali, pub­bli­co soc­cor­so, ecc.), si arri­va a 418. Il sorteg­gio è sta­to effet­tua­to pub­bli­ca­mente e con l’ausilio di uno scher­mo gigante sul quale scor­re­vano i nom­i­na­tivi dei for­tu­nati. Il pro­gram­ma infor­mati­co mes­so a pun­to dal Cen­tro elab­o­razione dati del Comune ha, però, las­ci­a­to qualche malu­more in alcu­ni diportisti. Tra questi San­dro Penac­ci­ni, pres­i­dente del­l’as­so­ci­azione «Faro 1999», forte di oltre 200 iscrit­ti. «Ho chiesto tem­po fa di ver­i­fi­care alcune domande in base alla legge sul­la trasparen­za, ma questo dirit­to mi è sta­to nega­to — denun­cia Penac­ci­ni — poi il sorteg­gio è sta­to ese­gui­to tenen­do con­to del numero com­p­lessi­vo delle domande, non invece tenen­dole sep­a­rate a sec­on­da dei por­ti. «Così si potrà ver­i­fi­care che una bar­ca, pur essendo sta­ta per anni nel por­to Vec­chio, potrà essere dirot­ta­ta alla Zat­tera: mi con­sul­terò con gli iscrit­ti, poi deciderò se riv­ol­ger­mi al Difen­sore civi­co». Accuse che, invece, ven­gono respinte dal­l’ar­chitet­to Dario Bonzi, respon­s­abile del­l’Uf­fi­cio Ecolo­gia e Ambi­ente, nonché pres­i­dente del­la com­mis­sione. «I diportisti stiano tran­quil­li. Per­ché ter­re­mo con­to cer­ta­mente delle pref­eren­ze del por­to indi­cate dal con­ces­sion­ario. Il fat­to di aver inser­i­to tutte le domande in un uni­co calderone non sig­nifi­ca creare con­fu­sioni o dis­a­gi. Dob­bi­amo infat­ti selezionare la quo­ta ris­er­va­ta ai res­i­den­ti, quin­di — con­tin­ua Bonzi — ver­i­fi­care se la bar­ca dichiara­ta esiste davvero. Insom­ma, l’e­len­co dei sorteggiati è per il momen­to un elen­co di rifer­i­men­to». Delle domande per­venute all’uf­fi­cio comu­nale, 33 sono state respinte e altre 13 sono per­venute dopo il 10 novem­bre, ter­mine ulti­mo pre­scrit­to dal ban­do di asseg­nazione. I por­ti dema­niali sono sta­ti sud­di­visi in spazi acquei a sec­on­da delle dimen­sioni stan­dard dei natan­ti. Gli ormeg­gi più get­to­nati sono quel­li da 5 metri per 2 (le domande sono state qua­si 60) rispet­to ai 33 posti disponi­bili. La com­mis­sione, pre­siedu­ta da Bonzi, era for­ma­ta dal seg­re­tario comu­nale Giuseppe Econ­i­mo, dal coman­dante del­la tenente Car­lal­ber­to Pres­ic­ci, da Fiorel­la Mon­ti­cel­li, dal­l’asses­sore Rodol­fo Bertoni e dal­l’es­per­to di infor­mat­i­ca Gian­car­lo Meriti.

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